Falconetti
RETI: Falconetti
Il Pisa cerca con coraggio, perseveranza e pazienza la rete che lo premi e mandi ko il tenace Modena e alla fine la trova, centrando una vittoria che rende migliore la pausa natalizia ormai prossima. La cronaca prende le mosse dal primo spunto che si registra al 9' quando il Pisa agisce in contropiede Cristian Gjergji serve Lensi sulla sinistra il quale crossa poi al centro per Annibale che, da pochi passi calcio al lato. Altra azione dei nerazzurri con D'Ambrosio il cui tentativo di tiro viene stoppato a pochi passi dall'area di porta; passano quattro minuti e la sponda di Annibale premia l'accorrente Falconetti, che calcia di destro senza trovare, ma per poco, il bersaglio. Il Modena non sta a guardare e propone un paio di fiammate, più incisiva la seconda, una conclusione di Ikechukwu anch'essa senza l'esito da lui sperato. Il primo tempo va in archivio dopo una conclusione di Falconetti dai 25 metri che però risulta troppo centrale per impegnare davvero l'estremo difensore degli emiliani. Il secondo tempo si apre al 51' con un cross basso di D'Ambrosio perfetto per il tiro di interno piede di Annibale, che però è anch'esso centrale. Si prosegue e al 54' spazio per un gran assist di D'Ambrosio per il solito Annibale che trova la risposta del portiere in calcio d'angolo, una buona chance che poteva essere sfruttata meglio. Dopo una serie di cambi al 63' ancora D'Ambrosio prova a trascinare i suoi con un gran tiro che viene deviato sulla traversa dal portiere avversario. La rete del vantaggio del Pisa, come si dice in questi casi, è nell'aria, e a materializzarla ci pensa Falconetti, che al 67' gonfia la rete avversaria sfruttando al meglio l'assist di Nguessan. Il Modena prova a reagire ma il Pisa è in controllo e sfiora il raddoppio al 72', quando è la traversa a salvare Cau sul tiro-cross di Lupi. Il finale è vibrante, tenuto a freno dall'arbitro; l'ultimo brivido all'80' ancora targato nerazzurro con la percussione di Falconetti che finisce centrale. Poco dopo il triplice fischio libera la gioia dei ragazzi di Gabriel Pucci.