Barbato
Barbato
Calvino
ARBITRO:
RETI: Barbato, Barbato, Calvino,
Al termine di una partita che ha visto entrambe le formazioni protagoniste non risparmiarsi nel darsi vicendevolmente battaglia in seno a un gradevole pomeriggio dal sapore primaverile, il Rinascita Doccia -sia pur con qualche brivido- supera tra le mura domestiche i pari età del Montelupo imponendosi ai relativi danni con l'aggregato di 3-2 in proprio favore. Il primo tempo, al fischio iniziale, vede un sostanziale dominio dei padroni di casa e, dopo un'azione personale di Barbato che al 7', una volta elusi due avversari, calcia fuori di poco, 2' più tardi i ragazzi di mister Roffilli si portano in vantaggio col medesimo Barbato che, dal limite dell'area, insacca il punto del momentaneo 1-0. Il medesimo numero 10 rossoblù peraltro, evidentemente non ancora sazio, si ripete anche al 13' raddoppiando i conti in favore dei locali con una gran botta da fuori. Continuando, giunti a questo punto, a viaggiare sulle ali dell'entusiasmo, al quarto d'ora l'équipe ospitante cala finanche il tris quando Iannelli, al termine di una serie di dribbling ubriacanti sulla destra, scodella al centro un prezioso assist che Calvino spinge prontamente in fondo al sacco permettendo ai suoi di prendere così ulteriormente le distanze. Sembrerebbe non esserci storia per gli ospiti ma, nel secondo tempo, l'inerzia della partita cambia: i ragazzi di mister Nicolosi, infatti, entrano in campo più convinti e al 27' accorciano le distanze grazie a Causarano al termine di una splendida azione corale. Il Doccia prova a reagire ma, dopo aver sbattuto per due volte sul muro eretto da Bandini con i tentativi di Caldini e Iannelli, al 35' incassa anche la seconda rete avversaria sugli sviluppi di una punizione battuta velocemente a centrocampo da Vaglini e finalizzata perfettamente da Poli che, saltati due avversari, timbra con maestria il cartellino. Con un esito finale tornato dunque pienamente in discussione, nell'ultima fetta di contesa i diciotto protagonisti si fronteggiano più che mai a viso aperto ma, dopo un palo di Lunghi in diagonale al 53', è in seguito Villani a provarci senza successo per gli amaranto impedendo perciò parimenti allo score di subire ulteriori ritocchi sino al calar del sipario.