Fallani
Fallani
Francioni
Jaupaj
Jaupaj
Ungureanu
Morina
Zotaj
ARBITRO:
RETI: Fallani, Fallani, Francioni, Jaupaj, Jaupaj, Ungureanu, Morina, Zotaj,
Al termine di un confronto senz'altro combattuto nonché rivelatosi a posteriori un'autentica pioggia di reti e di emozioni, il Novoli si aggiudica, dopo il precedente dello scorso fine settimana, anche il remake dell'impegno messo in programma dal calendario della seconda fase di campionato coi pari età del Calenzano espugnando il fortino rossoblù con un pirotecnico 5-3 in proprio favore. Sono proprio i ragazzi di mister Giannelli a partire col piede saldamente premuto sull'acceleratore ma, dopo una traversa centrata in incornata da Morina, a passare in vantaggio sono in realtà i locali quando Ghetti scodella a centro area un prezioso traversone che Fallani finalizza perfettamente con il mancino centrando il momentaneo vantaggio dei suoi. Il Novoli, ad ogni modo, non manca di reagire ma, al crepuscolo della frazione, Ungureanu non riesce a concludere proprio sul più bello dopo aver eluso con un pregevole slalom tanto l'intera retroguardia quanto l'estremo del Calenzano. Ciononostante, gli arancioblù non accennano a diminuire il proprio forcing e, dopo aver indovinato il pertugio vincente per il pari con un'esiziale soluzione dal limite di Jaupaj, poco più tardi trovano finanche il sorpasso grazie a un Ungureanu lasciato colpevolmente indisturbato in area avversaria dalla retroguardia rossoblù. Giunti a questo punto, gli ospiti continuano a spingere e, traendo profitto dalla zampata vincente di Morina, calano finanche il tris ma, proprio nel suo momento di massima difficoltà, il Calenzano tira fuori i propri artigli e rientra in partita quando Fallani viene atterrato in area e conquista un rigore che il medesimo attaccante locale realizza prima di reinventarsi assist-man e propiziare più tardi, con un traversone al bacio, l'imperioso stacco di un Francioni abile a rimettere tutto in discussione ristabilendo incredibilmente le sorti dell'incontro. Con un esito finale tornato dunque pienamente in bilico, le due squadre continuano imperterrite a darsi reciprocamente battaglia in un testa a testa che, alla distanza, vede spuntarla gli arancioblù che a questo proposito, dopo il poker calato da Zotaj, indirizzano una volta per tutte prima del calar del sipario l'intera posta in palio sui propri binari con la ribattuta vincente di Jaupaj al contempo valevole per la doppietta personale di quest'ultimo.