Lombardi
Bartolini
Bevilacqua
ARBITRO:
RETI: Lombardi, Bartolini, Bevilacqua,
Grazie a una rimonta perfezionata a cavallo tra le ultime due frazioni del confronto il Pelago del tandem Baldoni-Gerini centra il successo superando a domicilio col punteggio di 2-1 i pari età della Molinense. La gara, dopo un’immediata occasione per i biancoverdi sventata dall’estremo casalingo, si attesta nel primo tempo sulla falsariga di un equilibrio particolarmente intenso il cui velo viene infine squarciato a 5’ dall’intervallo quando, sugli sviluppi di una conclusione di Lambardi respinta dal numero uno avversario, è il suo quasi-omonimo Lombardi a farsi trovare al posto giusto al momento giusto per correggere il pallone rimasto vagante al di là della fatidica linea bianca. Il Pelago, ad ogni modo, non ci sta e, dopo aver sparato a vuoto un paio di cartucce al crepuscolo della frazione, riparte nel secondo tempo provando parimenti a dettare il proprio ritmo al match finché, dopo una conclusione senza successo di Chiappi al 21’, non ci pensa infine un ravvicinato colpo di testa di Bartolini a regalare ai suoi il punto del momentaneo pareggio ristabilendo le sorti dell’incontro. Giunti a questo punto, il match continua a mantenere una certa vivacità specialmente nei duelli in mezzo al campo e, dopo una chance fallita per parte in apertura di terzo tempo, al 50’ i biancoverdi indovinano infine il pertugio vincente per il definitivo sorpasso grazie a un Bevilacqua rivelatosi il più lesto di tutti a risolvere una furibonda mischia accesasi all’interno dell’area avversaria. La Molinense, ad ogni modo, non si scompagina non lesinando neppure sullo sbilanciarsi un po’ di più per acciuffare il pari ma al 53’, dopo un contrasto vinto in mediana da Nappi, Lombardi vede la propria conclusione propiziata dal suggerimento del compagno infrangersi sui guantoni dell’estremo avversario. Sugli sviluppi dell’immediata ripartenza, invece, è Ferrante a cestinare la chance per mettere a referto il punto della sicurezza esattamente come Chiappi al 57’: l’aggregato, così, non subirà più ritocchi sino a una definitiva conclusione delle ostilità che premia dunque il Pelago con la conquista dell’intera posta in palio.