Gabellini
Fallani
Fallani
Fioravanti
Ghetti
ARBITRO:
RETI: Gabellini, Fallani, Fallani, Fioravanti, Ghetti,
Una volta preso il definitivo sopravvento nella seconda parte di gara grazie, in specie, agli spunti degli ispirati Annese e Fioravanti, il Calenzano fa propria a domicilio l’intera posta messa in palio dall’impegno che lo vedeva opposto al Vicchio imponendosi ai danni degli amaranto con l’aggregato di 4-1 in proprio favore. La gara, ad ogni modo, si attesta al fischio iniziale sulla falsariga di un equilibrio che vede entrambe le compagini attente in retroguardia nel non offrire in maniera evidente il proprio fianco agli avversari. Dopo un intervento dell’estremo locale su Giangaspero al 13’, sul fronte opposto è invece Martone a non rivelarsi da meno rispetto al collega neutralizzando la soluzione di un Ciucchi propiziato dall’invito di Gamberi. Al termine di un primo tempo conclusosi dunque a reti inviolate, il Calenzano cresce in maniera progressiva alla ripresa delle ostilità e, dopo una pericolosa azione di Annese sulla corsia al 22’ rivelatasi però infruttuosa, al 26’ stappa la partita quando il medesimo Annese si reinventa assist-man con un traversone sulla cui traiettoria è Fallani a irrompere coi tempi giusti portando in vantaggio i propri colori. Il Vicchio, ad ogni modo, non ci sta ma al 33’ è un provvidenziale Martone a negargli la gioia del pareggio opponendosi con maestria sul tentativo di Daidone. Scampato il pericolo, tuttavia, il Calenzano riparte e, cestinata una promettente chance con Belli al 36’, 2’ dopo perviene comunque al momentaneo raddoppio grazie a un Fioravanti abile a correggere alle spalle del portiere un prezioso suggerimento di Malagigi. Giunti a questo punto, l’équipe di mister Gesualdi continua a premere sull’acceleratore e al 45’ il medesimo Fioravanti assiste Fallani che, a propria volta, appoggia il pallone all’indirizzo di un Ghetti abile a indovinare il pertugio vincente per il tris prima della doppietta personale di Fallani che, al 50’, sfrutta lo spunto di Signorini e mette con anticipo definitivamente in ghiaccio il successo ospite. Ci pensa infine Gabellini, a un passo dal gong, a firmare l’impennata d’orgoglio casalinga siglando il gol della bandiera mugellano prima della definitiva chiusura delle ostilità.