Ciari
Ciari
Ciari
ARBITRO:
RETI: Ciari, Ciari, Ciari,
Una volta riuscito a imporsi tanto nel primo quanto nell’ultimo dei tre parziali in cui la contesa si è dipanata, il Calenzano presidia nel migliore dei modi le mura amiche al termine di un’autentica pioggia di reti e di emozioni superando con un tennistico 6-3 in proprio favore i pari età di uno Scarperia a cui non è invece bastata la tripletta di un Ciari in versione turbo per evitare il ko. Bastano solo 7’ per vedere il risultato sbloccato quando, a fronte di uno svarione registratosi in seno alla retroguardia gialloblù, Spadaro ne approfitta prontamente portando in vantaggio i suoi con un’esiziale zampata. La risposta mugellana, ad ogni modo, si rivela tanto immediata quanto vincente: passano, infatti, appena centoventi secondi ed è il suddetto Ciari ad acciuffare il momentaneo 1-1 finalizzando alla perfezione una transizione dei propri colori. Incassato il colpo, però, i locali tornano alla carica e, dopo essersi riportati sul +1 grazie alla soluzione di prima di un Tahiraj bravo a sfruttare l’invito del funambolico Francioni al 18’, al 26’ calano finanche il tris con un Giangaspero che, servito da Signorini, addomestica a dovere il pallone per poi trafiggere il numero uno avversario. Lo Scarperia, però, non intende affatto saperne di uscire dal vivo del match e, dopo aver cestinato un’altra promettente opportunità con Ciari, al 33’ si rifà comunque sotto proprio con il suo numero 11 che, sugli sviluppi di un’azione di calcio d’angolo, indovina il pertugio vincente per mettere ancor più pressione sul Calenzano. Pressione che, del resto, i rossoblù dal canto proprio avvertono eccome dal momento che, in apertura di terzo parziale, è ancora un Ciari in autentico stato di grazia a siglare il punto del momentaneo 3-3 al termine di un rapido contropiede mugellano. Se, giunti a questo punto, lo sviluppo della gara sembrerebbe lasciar propendere per un’inerzia prossima a spostarsi dal lato degli ospiti con un esito finale ancora del tutto in discussione, proprio sul più bello la retroguardia gialloblù finisce invece incredibilmente per sfaldarsi lasciando campo alle iniziative di un redivivo Calenzano. I locali dunque, tornati a prendere in mano il comando delle operazioni, si riportano avanti al 52’ con una splendida volée di Francioni e, dopo aver finanche centrato il pokerissimo in mischia con Spadaro al 57’, la spuntano una volta per tutte nel testa a testa coi propri avversari mettendo definitivamente in ghiaccio il successo sessanta secondi dopo in virtù di una meravigliosa azione personale di Tahiraj, parimenti bravo a realizzare la propria doppietta personale.