Vangi
Chtioui
Chtioui
Guarnieri
Fallani
ARBITRO:
RETI: Vangi, Chtioui, Chtioui, Guarnieri, Fallani,
Al termine di un confronto rivelatosi pressoché costantemente gradevole nonché ricco di emozioni, la Floria supera internamente i pari età del Calenzano con un netto 4-1 una volta dimostrato di sapersi rivelare più concreta tanto sotto misura quanto sugli sviluppi delle palle inattive. La gara si apre con un immediato tentativo di Vangi per i locali terminato però sul fondo mentre, sul fronte opposto, il Calenzano risponde al 6' con una buona azione di Fagnani, il cui cross viene però deviato in angolo dalla difesa. Nell'arco di centoventi secondi, ad ogni modo, la partita si sblocca: dopo due grandi parate di Martone su un'iniziativa ancora di Vangi, infatti, sugli sviluppi del conseguente corner è Chtioui a piazzare la zampata vincente per portare in vantaggio i biancoazzurri. Per quanto gli ospiti provino a reagire, però, al 12' serve una provvidenziale chiusura di Fagnani per fermare un Fantoni lanciato a rete prima che quest'ultimo, dopo un'ottima combinazione con Vangi un minuto più tardi, costringa Martone agli straordinari per tenere ancora a galla i suoi. In avvio di ripresa, al 25', il Calenzano costruisce una buona azione in risposta con Annese e Fallani ma il portiere avversario si oppone con successo mentre, dall'altro lato, al 28' si registra il raddoppio casalingo con Vangi. Giunti a questo punto, da ciò galvanizzata la Floria prende definitivamente in mano le redini dell'incontro e al 33' allunga ulteriormente le distanze in termini di punteggio tra le due compagini grazie alla doppietta personale di Chtioui. I ragazzi di mister Pelagatti, ad ogni modo, hanno un'impennata d'orgoglio e, appena due giri di lancette dopo, Colosi conquista un calcio di rigore che Fallani trasforma per il momentaneo 3-1. La Floria, tuttavia, non si lascia tradire dalla pressione e al 46', sugli sviluppi di un corner, è Guarnieri a farsi trovare al posto giusto al momento giusto per la deviazione che vale il definitivo poker casalingo spegnendo al contempo ogni residua speranza calenzanese di rimonta.