• Primavera 1
  • 2026-05-17 14.30.00
  • MACERATESE
  • 1 - 3 2026-05-17 14.30.00
  • AREZZO FEMM.

Commento


ARBITRO:
Si chiude nel migliore dei modi la fase interregionale dell'ACF Arezzo, che conquista per la prima volta lo stadio di Macerata e porta a casa una vittoria schiacciante per 3-1. Un successo pesante che regala alle ragazze di Mister Gabriele un prestigioso terzo posto in classifica e il record storico di punti nella categoria, sigillo perfetto a una stagione di straordinaria crescita. L'avvio di gara è di marca marchigiana, con la Maceratese che parte forte e si rende subito pericolosa con Profili, trovando però un'attenta Peruzzi a sbarrare la strada. Passata la paura, le amaranto prendono in mano le redini del gioco e al 9' colpiscono: Telma Migliorini recupera con grinta un pallone a centrocampo e serve la gemella Lisa, che con un diagonale chirurgico trafigge Governatori per il vantaggio ospite. L'Arezzo spinge sull'acceleratore e sfiora subito il raddoppio con un'azione sull'asse destro Pacini-Telma Migliorini, ma la conclusione di quest'ultima non trova la rete. Al 15' il match vive un momento di grande apprensione: un durissimo scontro a centrocampo tra Pareti e Cirilli costringe il direttore di gara a interrompere il gioco. Ad avere la peggio è la calciatrice di casa, che necessita dell'intervento dei sanitari e del trasporto in ambulanza per un profondo taglio al sopracciglio. Le amaranto non perdono la concentrazione e al 22' trovano il raddoppio: sugli sviluppi di un calcio d'angolo perfetto battuto da Lalli, Bindi è la più lesta di tutti a farsi trovare pronta sul secondo palo, appoggiando in rete lo 0-2. Nella seconda frazione di gioco la musica non cambia. Le ragazze di Mister Gabriele mantengono saldamente il pallino del gioco, addormentando i tentativi di reazione delle padrone di casa. La rete che mette in ghiaccio la partita arriva grazie a una perla balistica di Lalli: la numero 10 amaranto si incarica di una punizione dal limite dell'area e la insacca alle spalle dell'estremo difensore marchigiano con una traiettoria impeccabile. L'ultima frazione, complice il largo vantaggio e la fisiologica girandola di cambi da entrambe le parti, scivola via su ritmi più blandi. C'è spazio però per l'orgoglio della Maceratese, che riesce ad accorciare le distanze: Canori scatta sulla corsia destra, elude la marcatura di Quaresimi e batte Panterani con un diagonale preciso che fissa il risultato sul definitivo 1-3. Al triplice fischio esplode la festa dello spogliatoio amaranto. Questo 3-1 non è solo l'ennesima prova di forza di un gruppo coeso, ma sancisce il punto più alto della gestione Gabriele: un terzo posto blindato e un record di punti che certifica il valore e la crescita esponenziale di questa squadra.