• Primavera 1
  • 2026-09-13 15.30.00
  • JOLO CALCIO
  • 0 - 2 2026-09-13 15.30.00
  • MASSESE
    24' Bitep
    62' Bertozzi

Commento


ARBITRO: Mario Bertilone di Pontedera
RETI: 24' Bitep, 62' Bertozzi,
Ruggisce la Massese. Dopo la dolorosa retrocessione di maggio scorso dall'Eccellenza, i bianconeri ripartono dal piano di sotto esordendo con una convincente vittoria. Gli uomini di Barbieri passano 2-0 sul campo dello Jolo e incamerano così i primi tre punti del loro nuovo campionato. Pronti-via e parte in realtà meglio la formazione pratese: Melani e Rozzi combinano bene, poi arriva il tiro del secondo che trova discreta libertà al limite dell'area e spara in modo insidioso: fuori di poco. Al 20' Verdi lancia lungo per Rozzi che viene liberato al tiro da una clamorosa uscita a vuoto del portiere ospite, ma la sua soluzione è troppo lenta e non varca la linea di porta prima dell'arrivo provvidenziale della retroguardia bianconera. Al 25' allora al primo affondo passa la Massese, rispettando in pieno la dura legge del gol: Bitem viene agevolato in area di rigore da un interessante filtrante e riesce a inserirsi fra portiere e difensori, saltando il numero 1 pratese in uscita e depositando senza particolari timori il pallone in rete a porta vuota. Zero a uno all'intervallo, colpito il team di casa. Nella ripresa D'Ambrosio rimescola i suoi: fuori Verdi e dentro Fedi, serve vivacità negli ultimi trenta metri. Poi entra Giaquinto per Borchi, ma la manovra rimane zoppicante: la Massese gestisce senza patire in realtà chissà quali sofferenze e anzi, all'ora di gioco fa centro prendendosi pure il raddoppio. Merito stavolta di Bertozzi che arriva a rimorchio con tempi da primo violino su un cross da destra e non ha difficoltà a piazzare il 2-0 all'angolino, col piattone. Lo Jolo ora è in bambola e rischia di incassare anche il tris a un quarto d'ora dalla fine, quando Melani commette un fallo ingenuo nella propria area di rigore e concede penalty alla Massese. Dal dischetto però Papi spegne i sogni di tris calciando in pieno contro la traversa. Nessun'altra emozione, i pratesi non danno segni di vita: passa la Massese.