66' Cavicchi
76' Cavicchi rig.
91' Autorete
ARBITRO: Tommaso Di Sacco di Pisa
RETI: 66' Cavicchi, 76' Cavicchi rig., 91' Autorete,
La Massese non riesce ancora a invertire la rotta tra le mura amiche e deve arrendersi al Settimello. La formazione guidata da Francesco Barbieri incassa così la prima sconfitta stagionale sul campo del “Giampiero Vitali”, portando a tre il numero dei ko complessivi tra campionato e coppa. Il dato che più preoccupa è soprattutto il rendimento interno: due successi ottenuti lontano da casa e altrettante sconfitte davanti al proprio pubblico. Un andamento che ripropone quel particolare problema casalingo già emerso nelle ultime stagioni e che continua a rappresentare un ostacolo per i bianconeri. L'avvio sorride alla Massese, subito aggressiva e intenzionata a prendere in mano il gioco. Dopo appena sessanta secondi Bitep serve Barducci all'interno dell'area: il centrocampista calcia da posizione ravvicinata, ma un difensore del Settimello riesce a respingere sulla linea. La squadra di Barbieri torna a rendersi pericolosa al 5'. Trajkovic calcia una punizione rasoterra che sorprende la difesa ospite e permette a Kovalenko di presentarsi a pochi metri dalla porta. L'occasione è clamorosa, ma il giocatore bianconero non trova lo specchio e manda incredibilmente il pallone fuori. Il Settimello, alla prima vera occasione offensiva, sfiora invece il vantaggio al 12'. Giusti prova la conclusione in semi rovesciata e supera Costa, ma il pallone si stampa sul palo alla destra del portiere della Massese. I padroni di casa continuano comunque a spingere. Al 32' Bertozzi lascia partire una conclusione potente che costringe Marchi a intervenire, deviando il pallone in calcio d'angolo. Poco dopo è Benassi a creare pericoli sulla corsia di sinistra: il suo cross, tuttavia, attraversa l'area senza trovare nessun compagno pronto a intervenire. Il primo tempo si conclude quindi sullo 0-0. Una frazione non particolarmente spettacolare dal punto di vista del ritmo, nella quale però la Massese può recriminare per le occasioni avute soprattutto nei primi minuti. Dopo l'intervallo l'inerzia della gara cambia. Al 52' la retroguardia bianconera concede troppo spazio e Rocco si ritrova completamente libero a pochi passi dalla porta. L'attaccante del Settimello spreca però una grandissima opportunità, calciando sopra la traversa. Il gol ospite arriva comunque al 66'. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Cavicchi è il più rapido a intervenire e con un colpo di testa supera Costa, portando il Settimello sull'1-0. La Massese prova immediatamente a reagire. Al 70' Demarie batte un corner che attraversa tutta l'area e raggiunge Bertozzi sul secondo palo. La posizione è favorevole, ma il giocatore bianconero non riesce a indirizzare la conclusione verso la porta. Al 76' arriva anche il secondo colpo degli ospiti. La Massese concede un calcio di rigore e dal dischetto si presenta nuovamente Cavicchi, che non si lascia sfuggire l'opportunità e spiazza Costa per il momentaneo 2-0. La partita sembra ormai indirizzata definitivamente, ma nei minuti conclusivi la Massese riesce a riaprire i giochi. Al 91' una deviazione sfortunata di Zinna si trasforma nell'autorete che porta i bianconeri sul 2-1. Passa appena un minuto e Frosina ha sui piedi la possibilità di completare la rimonta: la sua conclusione in semi rovesciata termina però di poco fuori. Nel recupero è ancora il Settimello ad andare vicino al gol. Cavicchi viene lanciato in contropiede e ha l'opportunità di completare la tripletta, ma da posizione favorevole manda incredibilmente il pallone alto. Il risultato, però, non cambia: il Settimello espugna il “Giampiero Vitali” per 2-1. Per la Massese si tratta di una battuta d'arresto pesante, arrivata in una fase nella quale la squadra non riesce ancora a trovare la necessaria continuità. I problemi davanti al proprio pubblico continuano a essere evidenti e i bianconeri rimangono fermi a quota sei punti, al settimo posto della classifica, con sei lunghezze di ritardo rispetto alla coppia di testa composta da Luco e Carrarese Giovani. Quest'ultima formazione sarà proprio la prossima avversaria.