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    Abolito il vincolo sportivo

Scacco matto al calcio dilettantistico e giovanile. L'abolizione del vincolo sportivo costituisce un ulteriore e forse definitivo attacco a un settore in piena crisi. Siamo solo ai preliminari: da qui al 2022, anno in cui la materia dovrebbe presentarsi con questa novità, si attendono conferme a questa impostazione da parte della Commissione Sport di parlamentare memoria, della Conferenza Stato-Regioni e del Consiglio di Stato. Tutti o quasi sono convinti di impallinare la legge voluta dal ministro dello Sport Vincenzo Spadafora, ma saranno i passaggi istituzionali sopra indicati a dirci la validità di questa ipotesi. Di certo le difficoltà ora crescono per tutti quelli che negli anni hanno impostato la propria attività sul mantenimento del vincolo. Se non ci sarà più il vincolo a livello di settore giovanile, le società potranno fermare l'attività ai Giovanissimi e agli Allievi, poi potranno continuare a fare calcio solo con il contributo dei genitori e dei praticanti.
La riforma dello sport è sicuramente sbilanciata a favore dei tesserati e dei collaboratori, ma se le società non potranno continuare la loro attività che ne sarà dei tesserati e dei collaboratori? Chi vince? Le società professioniste che potranno sempre più fare i padroni del vapore. Mi meraviglia e mi inquieta la posizione del Pd, contrario da sempre a questa legge, che si è battuto per mantenere la poltrona a Giovanni Malagò e ad altri maggiorenti dello sport italiano ma non ha mosso un dito finora a favore delle società. Credo che ora, politici esclusi (difficile dar loro credito dopo questo ultimo schiaffo preso), dovremo realizzare tutta una serie di iniziative. Dalla protesta quando si tornerà sui campi di calcio, a una manifestazione di tutte le società davanti al Coni, a una mozione di sfiducia nei confronti del ministro stesso, ma tante e svariate possono essere le aggiunte sul tema. Non ho parlato del ministro dello Sport Vincenzo Spadafora, trovo difficile agganciare il suo nome all'attività sportiva di base: trovo solo avvilente averlo come ministro dello Sport. Mi intristisco solo a sentirlo nominare. Facciamogli un esame facile per capire il grado della sua competenza e della sua conoscenza della materia. E poi mettiamolo dietro alla lavagna.
Alessio Facchini