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Juniores Regionali GIR.G - Giornata n. 10

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Bellaria Cappuccini-Armando Picchi 2-1

RETI: Bernacchi, Bacci, Tocchini
Sei punti in quattro giorni sono un buon viatico: dopo il 2-0 nel recupero con la Stella Rossa (Fiorentini battezza il secondo tempo come aveva battezzato il primo quindici giorni fa) la Bellaria sconfigge l'Armando Picchi e stacca le ultime due, una delle quali rischia di far compagnia al Belvedere nell'elenco delle retrocesse. Gira tutto bene a Trevisan che al momento si siede sulla panchina verdeblù e chissà che non ci prenda gusto: la Bellaria sfodera un buon calcio, costruisce molto e soprattutto vince; anzi, vince al 90' grazie allo spunto di Gesa che, entrato da pochi minuti, avvia l'azione chiusa dal 2-1 di Bernacchi. Ma chi vede l'inizio non può sospettare che la Bellaria dovrà attendere il finale per prendersi i tre punti: è infatti trascorso meno di un quarto d'ora nel momento in cui Bacci raccoglie l'angolo teso di Beccani e dal secondo palo batte Graziosi. Il vantaggio però non arriva intatto alla mezz'ora, perché dai trenta metri Tocchini indovina un tiro angolato e velenosissimo che schizza davanti a Ribechini e s'infila in porta. È l'1-1 che regge per più di un tempo visto anche che l'ultima vera azione prima della pausa, la punizione di Beccani da posizione invitantissima, viene respinta da Graziosi. Ma nella ripresa l'Armando Picchi si abbassa troppo e sembra quasi scontato che la Bellaria, sempre più in mano a un Bertini immenso nel cucire i reparti, torni avanti: ma la mira non dice bene né a Bacci né a Bernacchi cui Casalini non concede poi un possibile rigore; e quando il pallone viaggia verso il bersaglio, come nel caso del tiro di Barsotti a un quarto d'ora dalla fine, Graziosi si salva in bello stile. Si arriva così al finale in cui succede il più: corre il 90' quando Gesa, subentrato a Bacci, si libera al limite e calcia sulla traversa; Bernacchi calamita la respinta e in corsa insacca il 2-1. Ma al 5' di recupero la Bellaria rischia di veder vanificare ogni cosa: ingenuissimo, per perdere qualche secondo in più Ribechini lascia cadere il pallone e poi lo raccoglie con le mani. È una delle quattro infrazioni del portiere punite con un calcio di punizione indiretto in area (ripassino sulle altre tre: raccogliere con le mani un passaggio volontario di piede di un compagno o, altra infrazione, una sua rimessa laterale; impiegare più di sei secondi a spossessarsi dal pallone dopo una parata): tutta la squadra si schiera sulla linea ed evita che dopo il tocco che lo mette in gioco Tocchini riesca a scaricare il pallone in rete. Vittoria con qualche brivido e vittoria pesantissima: Trevisan ha tirato via la Bellaria da una situazione complessa.

Calciatoripiù:
Bonocore, Bertini, Bacci
(Bellaria Capp.), Polese, Tocchini (Armando Picchi).




esseti
Invicta Sauro-Stella Rossa 4-1

RETI: Cecconi, Stefi, Rossi, Rossi, Ndao
Piove in casa della Stella Rossa, piove e l'acqua sale anche dagli scarichi: succede quando si abita ai piani bassi, troppo bassi. Nonostante lo svantaggio iniziale e quasi mezz'ora in dieci l'InvictaSauro vince 4-1 e relega gli avversari, reduci dalla sconfitta nel recupero con la Bellaria, all'ultima posizione in condominio con il Castiglioncello (è vero, è vero, sotto c'è comunque il Belvedere ritirato; ma per ora parliamo dei vivi). E dire che la lunga trasferta nel Grossetano sembra mettersi bene per la Stella Rossa avanti già al 10', quando Ndao raccoglie il tiro di Arzilli respinto da Trinchini e lo appoggia in porta. Ma in 8', quelli che corrono tra il 23' e il 31', la Stella Rossa cestina tutto: è colpa, o merito, di Rossi che prima indovina la punizione del pari e poi segna il rigore concesso da Schiavo per il fallo di Susini su D'Angelo. Nel quarto d'ora che accompagna all'intervallo la Stella Rossa costruisce e spreca due buone occasioni con Mehja, sfortunatissimo prima (traversa piena) e troppo frettoloso poi, tiro sulla sagoma di Trinchini in uscita; così a 2' dallo scadere Stefi prende di sorpresa la retroguardia ospite e piazza il 3-1. Nella prima parte della ripresa accade poco, perché l'InvictaSauro controlla il doppio vantaggio e non ha interesse a spingere: poi Pineschi si fa espellere per una protesta evitabile e la Stella Rossa torna a sperare. Va male però sia a Cardella sia a Ndao che calciano alto da buona posizione: l'InvictaSauro si salva e all'84' allunga ancora grazie a Cecconi che, conquistato il pallone a metà campo, dribbla i due difensori avversari restati a presidio dell'area e batte Bellone con un tiro angolato. E chi guarda nell'appartamento della Stella Rossa vede l'acqua continuare a salire.




Venturina-Fratres Perignano 2-1

RETI: Canapini, Canapini, Misiti
Il Venturina centra la quinta vittoria consecutiva contro un mai domo Frates Perignano e si laurea matematicamente campione d'inverno. È stata una partita nervosa, d'altronde la posta in palio era molto alta. I biancocelesti passano in vantaggio già al 6' sugli sviluppi di un calcio d'angolo: Canapini risolve la mischia spedendo il pallone alla sinistra del portiere pisano. Il Perignano non ci sta e sugli sviluppi di un calcio di punizione al 30' ha la chance del pareggio, ma Fabiani fa buona guardia. Al 43' arriva il raddoppio del Venturina su calcio di rigore: è ancora Canapini a realizzare. Nella ripresa gli ospiti si buttano in avanti a testa bassa e al 55' hanno una grossa occasione su rigore per accorciare le distanze, ma Balducci si fa neutralizzare il tiro da un ottimo Fabiani. Ancora Perignano pericoloso 10' più tardi: Gianfranchi colpisce di testa, fuori di un soffio. Poi la gara si riapre: al 69' l'arbitro concede un altro rigore a favore del Perignano; dal dischetto Misiti realizza accorciando le distanze. Gli ospiti provano in tutti i modi a pareggiare l'incontro offrendo però praterie in contropiede agli attaccanti del Venturina: all'80' Canapini manda in porta Palmieri ma Liuzzo neutralizza la minaccia. In pieno recupero Matacera, sempre in contropiede, ha una ghiotta occasione per portare a tre le reti del Venturina ma calcia clamorosamente alto da buona posizione. Dopo 4' di recupero la gara finisce nell'esultanza dei giocatori venturinesi: 2-1 il finale, primato consolidato.

Calciatoripiù:
Canapini
(Venturina), Filippeschi (Perignano).