Armando Picchi-Fratres Perignano 0-1
RETI: Autorete
Il vento di libeccio soffia alle spalle del Fratres Perignano: la squadra di Bargigli passa di misura a Livorno e si aggiudica lo scontro diretto per le posizioni che contano davvero, quelle che consentono di restare in scia alla capolista Venturina. È stata una gara condizionata - in negativo per la qualità del gioco - dal forte vento appunto, ma che ha messo in mostra il potenziale di due ottime squadre, degne protagoniste del campionato. Nel contesto di una prima frazione di gioco complessivamente equilibrata, da segnalare soprattutto due occasioni, una per parte, generate da altrettanti errori commessi dalle difese. Il Picchi non riesce ad approfittare della situazione con Niccolò Giusti, sul fronte opposto Balducci non capitalizza una buona chance. Catelli e Borghini sono attenti, ma ad arrendersi prima del riposo - in quello che è l'episodio decisivo della partita - è il numero uno labronico: sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, all'interno dell'area locale si origina una mischia, risolta dal tocco maldestro ma involontario del pur bravo Carnieri all'interno della propria porta. La squadra di Giachini non ci sta e si rimbocca le maniche per dar vita a un secondo tempo da vivere all'attacco, contando anche sulla spinta del vento a favore che però non porta a occasioni da rete vere e proprie; i locali esibiscono un maggior possesso palla, che però non risulta incisivo. Il Fratres Perignano si difende con ordine e, agendo di rimessa, rischia di far male ancora, soprattutto con il neo-entrato Bullari, sul quale compie un intervento decisivo in uscita Catelli, abile a togliere il pallone dai piedi dal giocatore avversario lanciato a rete. Nel finale il Picchi si sbilancia completamente in avanti a caccia del pari, ma il Fratres conserva il margine di vantaggio fino alla linea del traguardo, dopo la quale esulta per l'importantissima vittoria ottenuta, su un campo assai difficile.
Calciatoripiù: Catelli e Carnieri (Armando Picchi); Balducci e Montagnani (Fratres Perignano).
Castiglioncello-Venturina 2-6
RETI: Orlandini, Cortesi, Matacera, Palmieri, Palmieri, Canapini, Palmieri, Vita
Regge per un tempo, e regge bene: rimontare due volte la capolista è comunque segno di salute. Poi crolla, e crolla male: in dieci per l'ultima mezz'ora, il Castiglioncello esce sconfitto 2-6 dal Venturina che gareggia la maratona col passo di Jacobs (sette vittorie e un pari in otto partite, numeri irreplicabili) e tiene a distanza Piombino & co. Ma per tutto il primo tempo la gara è equilibrata, anche se si intravede già la decisa supremazia degli ospiti che trovano il vantaggio al 22': Bertini sfonda a destra e accende Mansani, pronto al traversone al volo per Palmieri che anticipa difesa e portiere sul primo palo. La reazione del Castiglioncello lascia però illudere su un finale diverso: Orlandini taglia sul servizio di Simoncini, scatta tra centrale e terzino e tocca il pallone in porta sull'uscita di Fabiani. Ma poco dopo la mezz'ora il Castiglioncello si scorda di chi ha davanti e gli lascia, suicida, troppo spazio su un calcio d'angolo a favore: dopo la presa in uscita alta, è immediato il rilancio di Fabiani per Vita che strappa fino all'1-2. Ma il Venturina è ancora chiamato a faticare perché dopo l'errore sottoporta di Canapini il Castiglioncello trova il 2-2: Cerretini recupera un pallone pesante sulla destra e centra per Cortesi che dal dischetto chiude l'azione sul primo palo. È dunque nel secondo tempo che il Venturina trova lo sprint decisivo: il 2-3 arriva quasi subito, perché Canapini raccoglie il servizio di Topi e da una trentina di metri beffa Baldini con un tiro decisamente parabile. La gara gira nei 10' che cominciano qui e si chiudono con l'espulsione di Cecconi, fuori per doppia amonizione: nel mezzo Dell'Agnello manca sottoporta la deviazione del 3-3. Busdraghi capisce che è il momento d'intervenire, butta dentro Matacera, Ippolito e Bucciantini trasformando il consueto 4-3-1-2 in un 3-5-2 che gli consente di sfruttare la superiorità numerica sulle fasce e puntuale vede i suoi dilagare. Il 2-4 nasce da un rovesciamento di fronte ideato da Bartolini e condito da Topi: Matacera raccoglie, ringrazia e insacca. Il Castiglioncello si arrende e nel finale altre due reti di Palmieri, tiro incrociato dopo triplo dribbling e poi colpo d'interno preciso sul servizio sottoporta di Canapini, allunga il divario. Il Venturina continua a piazzare giri record: se si trovasse davanti la safety-car riuscirebbe a doppiarla senza rompere le regole.
Calciatoripiù: Orlandini (Castiglioncello),
Palmieri (Venturina).
esseti
Forcoli Valdera-Pisa Ovest 1-1
RETI: Marinari F., Santucci
Succede tutto nella ripresa, con il botta e risposta fra le due formazioni che genera l'uno a uno finale. Parte forte il Forcoli con Ciummei in contropiede, respinge Farnesi con i piedi. Al 20' Rexhepaj sugli sviluppi di un'azione nata da calcio d'angolo alza incredibilmente sopra la traversa da due metri di distanza dalla porta ospite; fin qui si registra un leggero predominio territoriale della formazione ospite, le occasioni però sono solo per i locali. Dopo 2' spazio per un'altra occasione locali, Di Benedetto approfitta di un errore del diretto difensore ma mette a lato, un errore piuttosto clamoroso. La gara è intensa e al 24' sono ancora locali a provarci con Migliarini, respinge Farnesi in uscita. Al 27' ecco invece la prima occasione ospite con Lotti che, dopo un'azione manovrata, mette fuori da buona posizione. Al 32' si segnala un'altra super parata di Farnesi su Ciummei che batte a botta sicura, ottima la respinta con i piedi del portiere. Al 39' Marrocco per gli ospiti ci prova su punizione, respinge in calcio d'angolo Gliatta. Il primo tempo, che si conclude sullo 0-0, propone un ultimo squillo al 43', quando viene atterrato in area ospite Ciummei, per l'arbitro però è tutto regolare. Più di un dubbio. Il bilancio dei primi 45' vede commettere troppi errori sotto porta ai locali, il migliore in campo fin qui è Farnesi che tiene in piedi la squadra ospite. Il secondo tempo propone il primo spunto al 57', quando ancora Marrocco su punizione, di nuovo Gliatta risponde bene. Locali sempre in pressione senza però grosse opportunità, la partita si incattivisce, l'arbitro con le sue decisioni non è in controllo della gestione del match. Dopo aver sbagliato tanti gol, al 75' ecco che il Forcoli va sotto: Lotti dalla sinistra serve Santucci che sotto porta batte Gliatta. La gara si innervosisce ulteriormente e l'arbitro - in palese difficoltà - espelle Posarelli. All'82' ecco però il pareggio del Forcoli, firmato da Marinari che questa volta - solo davanti a Farnesi - non sbaglia. Nel finale, al 92', Rexhepaj ci prova dalla distanza, colpendo in pieno l'incrocio dei pali. Dopo poco la gara termina sull'uno a uno. I locali riescono a riacciuffare una partita quasi dominata ma che poi hanno rischiato di perdere.
Calciatoripiù: per il Forcoli da menzionare
Marinari, autore del pareggio. Per gli ospiti
Marrocco e
Farnesi. Il portiere ospite sicuramente risulta il migliore in campo. Insufficiente la direzione di gara.