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Promozione GIR.B - Giornata n. 10

Affrico-Audax Rufina 1-0

ARBITRO: Cristiano Biagini di Lucca
RETI: 27' Di Gaudio
AFFRICO: Virgili, Longo, Benvenuti, Prosperi, Pecorai, Villagatti, Liberati, Valoriani, Di Gaudio, Papini, Centrone. A disp.: Soccodato, Iania, Fantoni, Boccalini, Conversano, Dosso, Mecocci, Vecchi, Ghaderi. All.: Tognozzi.
AUDAX RUFINA: Valoriani, Sequi, Castri, Ballini, Falcini, Galantini, Bachi, Falugiani, Di Vico, Maccari, Mazzoni. A disp.: Lanzini, Fusi, Poggiali, Angeli, Celli, Nyamsi, Cicalini, Somigli. All.: Diotaiuti.
ARBITRO: Biagini di Lucca, coad. da Lazzareschi di Lucca e Reali di Siena.
RETE: 27' Di Gaudio.



La decide un “novizio”! Affrico-Rufina, chissà, potrebbe passare alla storia come lo “sgarbo” dei biancocelesti nei confronti della corsa all'Eccellenza dei bianconeri, che nell'anticipo del sabato a Campo di Marte perdono tre punti forse decisivi, chissà, nella lotta al vertice. L'Affrico invece ha il merito di sfruttare l'occasione di beffare i rivali, rilanciandosi al terzo posto in graduatoria anche se dovrà ancora osservare il turno di riposo. Scelte di formazione: nell'Affrico mancano Castellani, Stella, Dolfi e Montagni ma si rivede la garra di Prosperi in mezzo al campo, mentre in avanti esordisce il 2004 Di Gaudio insieme a Papini. Per la Rufina Mazzoni agisce stavolta in avanti (dopo diverse gare da terzino) ed è proprio l'attaccante ex Antella il protagonista dei primi minuti: in un quarto d'ora spara tre volte verso la porta di Virgili. Prima manda fuori, poi centrale, infine chiama alla parata il numero uno di casa che deve rifugiarsi in corner evitando guai peggiori. Al 17' ancora una ripartenza bianconera: Bachi accelera, crossa dentro per Sequi che però viene anticipato da super Virgili in uscita. L'Affrico, dopo venti minuti di sofferenza, ha bisogno di un episodio. Che arriva, prepotente: al 22' i locali escono sull'out destro scambiando fra Liberati e Valoriani, prima del servizio a Papini in area di rigore, messo giù da Sequi. Calcio di rigore per l'Affrico: Centrone può portare i suoi in vantaggio e calcia una gran botta, ma Valoriani intuisce e risponde. Poco male per i biancoceleste che invece di accusare il colpo continuano a spingere: e trovano il vantaggio al 27' col debuttante Di Gaudio, preciso in spaccata a trasformare in gol un suggerimento di Papini. La reazione ospite è affidata a Maccari e Bachi che provano a calciare da fuori, ma le maglie della difesa dell'Affrico tornano serratissime. Si va all'intervallo. Nel secondo tempo i ritmi si abbassano vertiginosamente: l'Affrico gioca a scacchi, gli ospiti vorrebbero ma non possono. Per i bianconeri c'è da annotare solo la collezione di corner e punizioni laterali, tutte affidate all'affilatissimo mancino di Mazzoni, ma Villagatti, Longo e Pecorai si confermano una linea Maginot di alto affidamento. L'Affrico non rischia praticamente mai, disinnescando anche le ultime preghiere oltre il 90' lanciate dai rinvii di Valoriani. Uno a zero, che scherzetto per la Rufina.
A.g. Dicomano-Centro Storico Lebowski 0-0

ARBITRO: Luigi Marranchelli di Pisa

Rignanese-Grassina 0-0

ARBITRO: Lorenzo Danesi di Pistoia
RIGNANESE: Vestri David, Sottili, Spiga, Kuqi, Pruneti, Molinu, Fabbri (75' Nety), Cardi (68' Monetti), Martino (72' Forni), Vestri Manuel (80' Casalini), Ciancaleoni. A disp.: Chiti, Fagioli, Bevicini, Landini, Degl'Innocenti. All.: Lucchesi.
GRASSINA: Bartoli, Meazzini (79' Orlandi), Salvini (66' Magnolfi), Alfarano (63' Pierattini), Tomberli, Travagli, Dini, Natale, Manecchi (69' Aprea), Violetta, Corsi (55' Colasuono). A disp.: Mengoni, Falaschi, Rossi Lottini Diego, Metafonti. All.: Cellini Marco
ARBITRO: Danesi di Pistoia, coad. da Picinotti e Giovanili di Arezzo.
NOTE: Ammoniti Sottili, Kuqi, Fabbri, Ciancaleoni, Violetta. Angoli 3-1. Recuperi 0'+5'.



Un'occasione persa. Doveva vincere, il Grassina di Cellini, per rimanere attaccato il più possibile al treno di testa. E invece è arrivato un pari, il quarto nelle ultime cinque partite: e tutto il buono lasciato intravedere nello splendido 5-0 col Dicomano svanisce nell'ennesima domenica lunatica. Tradotto: zero a zero contro una solida Rignanese, che mette un altro mattoncino per la salvezza diretta. Primo squillo targato Grassina al 5': Natale riceve dai venticinque metri, se la aggiusta sul destro e prova a giro sul palo lontano, palla alta di un nulla sopra la traversa. La manovra rossoverde convince dai primi minuti: poco dopo c'è spazio per un cross dalla destra di Meazzini che trova il colpo di testa di un ispirato Natale, la sfera termina largo. La Rignanese risponde al quarto d'ora con una botta da distanza siderale di Kuqi, ma Bartoli controlla. Al 21' si rivedono gli ospiti: Manecchi controlla e va col mancino da dentro l'area dopo un rimpallo, ma manda altissimo. Nel finale di tempo cresce ancora il Grassina: al 35' una bella punizione dalla destra di Corsi trova l'incornata di Dini, ma David Vestri è abilissimo a respingere nonostante la distanza ravvicinata. Sulla ribattuta poi Tomberli viene fermato per fuorigioco. Al 42' Violetta si gira con un gran numero in area e apparecchia per Meazzini, il cui mancino è però debole. Sipario sul primo tempo: 0-0. Nella ripresa è complicato contare le occasioni da gol. Per il semplice motivo che non ci sono. Al 54' ci prova giusto Fabbri, per i padroni di casa (che paiono più avvezzi alla conclusione da fuori): stop e tiro dai venticinque metri, rasoiata che termina fuori non di molto alla destra di Bartoli. Dal Grassina ti aspetteresti un'accelerazione, e invece i ragazzi di Cellini restano fermi: non basta l'innesto di Colasuono, isolato sulla sinistra, per scardinare lo scacchiere di Lucchesi che resiste con ordine. Pierattini, altro subentrato, tenta la fortuna ma spreca, così come Orlandi che dopo averne seminati due si fa ingolosire dal bersaglio grosso invece di assistere gli inserimenti di Violetta e Colasuono. Niente da fare, si chiude a reti bianche.
RIGNANESE
VESTRI DAVID: 6.5
Un gran riflesso (da posizione ravvicinata, peraltro) per opporsi al colpo di testa imperioso di Dini. Per il resto non viene sollecitato granché.
SOTTILI: 6.5 E' contemporaneamente ex Grassina ed Antella. Tradotto: bei ricordi in rossoverde ma anche un po' di dente avvelenato da recenti derby dall'altra parte del Poggio. Non va per il “sottile” (passatecela), usando anche le maniere forti su Corsi. Ha ragione lui.
SPIGA: 6 Ordinato, spinge col contagocce senza arruffarsi troppo.
KUQI: 6.5 Si fa notare per la capacità nel far “legna” in mezzo e anche per il tiro da fuori, che in un paio di circostanza, seppur centralmente, scalda i guantoni di Bartoli.
PRUNETI: 6.5 Spesso in anticipo su Violetta, pericolo numero uno della squadra ospite, non ha paura di affrontarlo nemmeno nell'uno contro uno.
MOLINU: 6.5 Copia e incolla il commento del compagno di reparto: la guardia su Violetta funziona, e su Manecchi va anche meglio.
FABBRI: 6 Deve far la guerra in mezzo: colleziona battaglie vinte e perse (75' Nety: 6.5 Ha la vérve di chi vuol dimostrare qualcosa. Fa capire di aver bisogno del raddoppio addosso perché l'idea di base è sempre quella del dribbling).
CARDI: 6 Tiene botta finché può, preoccupandosi soprattutto di contenere un Natale in buona forma (68' Monetti: 6 Senza strafare).
MARTINO: 5.5 Il meno appariscente della Rignanese, nel senso che non ama toccare molti palloni, probabilmente, ma sarebbe anche necessario provarci per mettere in difficoltà Tomberli e Travagli. Che a dire il vero trascorrono un pomeriggio abbastanza sereno (72' Forni: 5.5 Classe 2005, avrà più opportunità per mettersi in mostra).
VESTRI MANUEL: 5.5 Ex della partita, nervoso fin dai primi minuti, ci prova solo sugli sviluppi di una punizione ribattuta dalla barriera. Pochino (80' Casalini: sv).
CIANCALEONI: 5.5
Parte quattro volte in profondità, tre di queste lo ferma la signorina Giovanili in fuorigioco. Maluccio: rimedia anche un giallo ingenuo per aver allontanato rabbiosamente il pallone dopo un fischio arbitrale.
GRASSINA
BARTOLI: 6
Poco impegnato, a dire il vero. Solido nelle uscite e nei rinvii.
MEAZZINI: 6.5 Concretezza è la parola chiave per descrivere le sue prestazioni da terzino destro. Non ha la gamba di Cafù ma l'intelligenza tattica di un centrale che sa quando affondare e quando ripiegare: va benissimo così, di solito (79' Orlandi: sv).
SALVINI: 6
Non spinge granché, anche se il campo inviterebbe i polmoni a sfiatare un bel po' viste le dimensioni, ma ha il merito almeno di mantenere salda la posizione senza farsi troppo spaventare dalle incursioni di Vestri e Ciancaleoni (66' Magnolfi: 6 Si piazza centrale mandando Travagli a fare il terzino: tutto sotto controllo).
ALFARANO: 5.5 Sottotono. C'è l'erba, e non il fango come due settimane fa contro l'Antella: eppure il metronomo rossoverde stecca, evidenziando forse anche una piccola carenza a livello di ossigeno. Sostituito (63' Pierattini: 5.5 Tenta subito il jolly dalla distanza: sbilencamente fuori. Poi poco altro).
TOMBERLI: 6.5 Non corre grandi rischi contro Ciancaleoni, spesso accompagnato alla porta d'uscita e senza neanche il bisogno di diventar fallosi.
TRAVAGLI: 6.5 Bene sia da centrale che da laterale sinistro. Chiude con la riserva rossissima nel serbatoio: ci sarà bisogno della sua miglior versione, nell'infuocato finale di campionato.
DINI: 6 Dà l'impressione di avere in corpo più benzina del previsto, ma non la sfoga a dovere: sgasa col misurino, permettendo a Spiga di prendergli le misure in più di un'occasione. Sul suo colpo di testa Vestri si esalta: peccato.
NATALE: 6.5 Fra i migliori dei suoi: prende le misure della porta di Vestri già a partire dai primi minuti. Poi, intuendo che non sarà giornata fortunatissima in zona-gol, si dedica al contenimento. Prestazione più che sufficiente.
MANECCHI: 5.5 In affanno forse anche per via di una condizione non proprio smagliante: fatica a tenere il possesso in avanti e non trova il dialogo che servirebbe con Violetta (69' Aprea: 5.5 Spiccioli di gara, poco più).
VIOLETTA: 5.5 Lecito aspettarsi qualcosa in più. Viene dalla doppietta al Dicomano, ma non ripete l'exploit: pericoli verso la porta? Pochissimi. E un giallo dopo uno scontro verbale con Sottili.
CORSI: 5.5 In ritardo su Sottili, prova a inserirsi centralmente ma trova la sbarra chiusa. Passo indietro dopo la bella prova col Dicomano (55' Colasuono: 5.5 Gli dicono di entrare e spaccare in due la gara, ma viene rifornito col lumicino. E non combina nulla di che anche quando si mette in proprio).
ARBITRO
DANESI di PISTOIA: 5.5
Mancano un paio di gialli e lascia dei dubbi per la semplice ammonizione a Sottili dopo una sbracciata che pareva volontaria su Meazzini. Tutto il Grassina, in quella circostanza, chiedeva (forse a ragione) il rosso.
Lorenzo Topello
Antella 99-Lanciotto Campi 2-0

ARBITRO: Matteo Martini di Arezzo
RETI: 45' Olivieri, 79' Bartolini
ANTELLA 99: Vadi, Cipriani, Grattarola, Lanotte, Raganati, Bartolini, Merciai, Tacconi, Manetti Samuele, Olivieri, Santucci. A disp.: Scro, Kortz, Manetti Sacha, Aiello, Bandini, Chiti, Lepri, Tamburini, D Angelo. All.: Morandi
LANCIOTTO CAMPI: Targioni, Benelli, Esposito Goretti, Bambi, Mazzanti, Di Giusto, Cecchi, Manzatu, Delli Navelli, Afelba, Verdi. A disp.: Roselli, Scarlini, Bonciani, Biondi, Ballerini, Bini, Algerino, Fathou, Ascolese. All.: Selvaggio.
ARBITRO: Martini di Arezzo, coad. Da Cerofolini e Salvadori di Arezzo.
RETI: 45' Olivieri, 79' Bartolini.



La solita Antella. O quasi. Per dire, stavolta ha vinto con due gol in scarto invece del solito 1-0. E son passi avanti, ci mancherebbe: anche se i ragazzi di Morandi ormai non avrebbero nulla di cui doversi giustificare, considerando lo splendido campionato giocato fin qua e un primo posto che sorprende parecchi a 270 minuti dalla fine del campionato. I biancocelesti la sbloccano alla fine del primo tempo e la chiudono nella ripresa: bravura e fortuna per abbattere il Lanciotto e prendersi la vetta solitaria. Pronti-via e l'Antella approccia bene. La cattiveria dei ragazzi di Morandi pare giusta: cross di Merciai, Santucci e Manetti non sfruttano a dovere. Al 10' Manetti sfonda a destra e propone dentro per l'accorrente Merciai che di prima trova una deviazione. Per gli ospiti si registra solo un tentativo di Verdi centrale. Potrebbe già bastare qua, per quanto riguarda il primo tempo: e invece c'è un fulmen in clausola. A un soffio dalla sirena l'Antella attacca: fallo laterale, Santucci stoppa e in qualche modo fa pervenire il pallone a Olivieri che trova una deviazione per aiutarsi a battere Targioni. Uno a zero biancoceleste, il fortino di casa esulta. Nella ripresa però arriva la spinta forsennata del Lanciotto alla ricerca del pari: Cecchi spara di fronte a Vadi, traversa piena. L'Antella va in apnea, abbassa forse troppo il baricentro e gli ospiti dfondano ancora: Cecchi ci riprova, altra traversa. Incredibile. E al primo tentativo dei locali è due a zero: Tacconi cavalca a sinistra e trova un corner. Merciai lo batte testo sul secondo palo dove Bartolini puó svettare indisturbato. Raddoppio a dieci minuti dalla fine, la sentenza sul match: l'Antella è prima in classifica adesso.
San Piero A Sieve-Luco 0-0

ARBITRO: Niccolo Rinaldi di Empoli
SAN PIERO A SIEVE: Sequi, Cassai, Barzagli, Pozzi, Bencini, Frilli, Tirinnanzi, Gori, Zeni, Cianferoni, Maenza. A disp.: Tortelli, Lukolic, Merolla, Zanieri, Harushaj, Giani, Jobi. All.: Maurizio Romani.
LUCO: Brunelli, Farina, Marucelli, Arias Arango, Sanni, Buzzigoli, Gianassi, Lukolic, Brocchi, Parrini, Trotta. A disp.: Bardazzi, Baggiani, Rocchini, Kuka, Maretti, Mascherini, Parri, Calabrese. All.: Daniele Allori.
ARBITRO: Rinaldi di Empoli, coad. da Luzi e Bagnolesi sez. Valdarno.



Settimo risultato utile per i biancorossi del San Piero che raccolgono un ulteriore punto molto importante ai fini della classifica. Il Luco arriva dalla scoppiettante vittoria casalinga nel turno precedente contro il Calenzano e cerca il bis in casa dei conterranei mugellani. In realtà la partita risulta molto combattuta a centrocampo ma con scarsissime occasioni da ambo le parti. Al decimo Cianferoni scocca il sinistro dai 25 metri, Brunelli para. Al 22' Gianassi viene ammonito per aver commesso fallo su Cianferoni. Al 33' Cassai atterra Parrini al limite dell'area, la susseguente punizione viene ribattuta dalla barriera. Al 39' gli ospiti reclamano un calcio di rigore per presunto fallo di Barzagli su Trotta ma il direttore di gara fa cenno di proseguire. Al 46' tiro velleitario di Maenza, Brunelli lascia sfilare sul fondo. L'ultima occasione, se così si può chiamare, è un tiro di Pozzi che inquadra lo specchio ma Brunelli è ben piazzato e blocca senza problemi. Ad inizio ripresa sono di nuovo i padroni di casa ad avvicinarsi all'area avversaria con Zeni che controlla magistralmente e serve Gori che dal fondo mette al centro ma nessun attaccante biancorosso è pronto alla deviazione vincente. Al 53' Arias Arango lascia il posto a Parri. Anche il San Piero effettua un doppio cambio: dentro Giani e Jori per Zeni e Maenza. Al 70' anche Barzagli finisce sul taccuino del direttore di gara. Altro cambio per i locali al 75': dentro Merolla per Tirinnanzi. Al 79' bell'aggancio di Parrini in area di rigore e provvidenziale l'intervento di Cassai che vanifica il tutto spedendo la sfera in corner. All'81' altro cartellino giallo ai danni di Gori. Sul finale di gara entra Kuka per Trotta ma il risultato non cambia, finisce zero a zero con i due portieri praticamente mai impegnati.
Calciatoripiù
. Per il San Piero bene Pozzi, Cianferoni e Cassai . Per il Luco Parrini, Gianassi e Lukolic .
G.D.M.
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