Ghiviborgo-Prato 0-1
ARBITRO: Alessio De Marco di Lucca
RETI: Checchi
Dove non arriva la squadra, arriva l'estemporaneità della giocata del singolo. Quel singolo capace di risolvere una partita che, forse, neanche era meritata. Perché paradossalmente, nella gara tra Ghiviborgo e Prato, a finire coi rimpianti è proprio la squadra di casa, che deve arrendersi alla squadra laniera soltanto all'81', quando un gol di Checchi decide una partita che almeno nel primo tempo erano stati più bravi i locali a interpretare. Ebbene, sì. Ancora una volta, il Prato sembra solo l'ombra di se stesso. Reduce da due pareggi e una sconfitta, la squadra di Sara Colzi ha ultimamente perso posizioni in classifica, e cerca quindi disperatamente di tornare alla vittoria. Situazione veramente complicata anche per il Ghiviborgo, che si presenta alla gara da terz'ultimo in classifica. Il leitmotiv di un primo tempo piuttosto combattuto sono le continue scorribande dei locali sulla fascia destra, ispirati da un Joudar davvero in giornata di grazia. Le tre principali occasioni da gol create dai ragazzi di Gennazzani nel primo tempo nascono proprio da quel lato del campo. La prima, al quarto d'ora: palla in mezzo per Saloi, che a tu per tu col portiere si lascia ipnotizzare, e sulla corta respinta Moggia calcia a botta sicura ma manca clamorosamente lo specchio della porta. Passano dieci minuti, e l'azione è più o meno la stessa: stavolta però a negare la gioia del gol a Franceschini è una splendida parata del portiere ospite Rimediotti. Al 39', ancora Ghiviborgo: azione confusa in area di rigore, la palla carambola verso lo specchio della porta ma Bartolini riesce a spazzarla, spedendola sulla traversa. Brivido per un Prato ancora evidentemente ancora convalescente per gli ultimi risultati non felicissimi. Il secondo tempo è molto combattuto: la partita si gioca sul filo dei nervi, perché la posta in palio, sebbene decisamente di natura diversa, è veramente alta per entrambe. Il Ghiviborgo si limita però a un tiro da fuori di Saloi, che finisce alto. Più concreto il Prato, che a meno di dieci minuti dalla fine (81') trova la rete che vale i tre punti. Erroraccio in fase di impostazione della retroguardia locale, bravo Checchi ad approfittarne: bellissimo il suo tiro, che si infila sul secondo palo. Nei minuti finali il Prato amministra senza grossi patemi un vantaggio risicato ma sufficiente per la conquista di tre punti che valgono quanto meno un Natale più sereno.
Calciatoripiù: Joudar (Ghiviborgo), che nel primo tempo fa il diavolo a quattro sulla fascia destra, e
Checchi (Prato), che risolve la partita con una rete splendida.
Viareggio Calcio Mpsc-Montemurlo Jolly Calcio 0-2
ARBITRO: Silvio Emmolo di Viareggio
RETI: Bonacchi, El Otmani
In questo campionato così avvincente e ricco di scossoni in classifica, una cosa è certa: il Montemurlo è lì e se la vuole giocare fino alla fine. Non è infatti un caso la vittoria con cui la squadra di Alessandro Innocenti conquista i tre punti, nella difficilissima trasferta in casa di un Viareggio vera e propria mina vagante del girone. Partita bellissima, giocata benissimo da entrambe le squadre, che hanno messo sul piatto un livello di calcio davvero di alto spessore. Primi dieci minuti di studio reciproco, alla ricerca dei punti deboli l'una dell'altra. La gara si accende poi all'improvviso, come spesso accade: grandissima giocata del fantasista bianconero Guidi, che si libera di due avversari e prova la conclusione da fuori area, sulla quale Amerighi si fa però trovar pronto. Poco dopo ci prova anche D'Agliano, nuovamente per i viareggini: bello il suo ingresso in area, un po' meno la conclusione, preda facile dell'estremo difensore pratese. Il Montemurlo dopo qualche minuto di difficoltà riesce a riorganizzare le idee e a intavolare un bel fraseggio, grazie al quale riesce ad arrivare al tiro con Vadalà e soprattutto con Leonardo Calistri, che colpisce una clamorosa traversa. La pressione degli ospiti aumenta sempre di più e nell'aria si inizia a sentire forte l'odore del gol. Gol che arriva, meritatissimo, al 43': cross dalla destra di Allori, palla respinta dalla difesa e El Otmani si inventa una conclusione al volo di destro pazzesca, che si infila sotto all'incrocio dei pali. Nella ripresa il Montemurlo prende ancora più in mano le redini del gioco, sfiorando dopo pochi minuti il raddoppio con il solito Leonardo Calistri, nuovamente sfortunato nel colpire stavolta un palo, anziché la traversa. Il gol dello 0-2, che chiude la partita, arriva al 75', quando il subentrato Bonacchi capitalizza un bell'assisti di Leonardo Calistri. Gli ultimi venti minuti scarsi di partita sono pura gestione per il Montemurlo, che al triplice fischio può festeggiare per una vittoria che vale tre punti d'oro, a questo punto della stagione. Adesso, un paio di settimane di riposo per i ragazzi di Innocenti, che al rientro in campo nel nuovo anno affronteranno in casa l'ostica Pistoiese, e lo faranno da secondi della classe, alle spalle della capolista Montignoso. Per il Viareggio è una sconfitta che alla fine ci può stare, ma che spegne forse del tutto le residue speranze bianconere di lottare per il titolo. La squadra di Matteo Leva ha però tutte le carte in regola per giocarsi le sue carte fino alla fine per un piazzamento in Coppa Toscana.
Calciatorepiù: Pierattini (Montemurlo), ragazzo del 2010 che ultimamente sta facendo davvero benissimo.
Lunigiana Pontremolese-Viaccia 2-0
ARBITRO: Razvan Teodor Baranga di Carrara
RETI: Palladini, Marafetti
La Lunigiana non sbaglia la più classica delle partite che veramente non si possono sbagliare, e approfitta della sconfitta interna del San Giuliano, scavalcandolo in classifica e portandosi a quota quattordici. I tre punti che la squadra di Simona Bertoncini conquista contro il Viaccia sono frutto di una prestazione di grande spirito di sacrificio e voglia di riscattare la brutta sconfitta della scorsa settimana a Montignoso; sconfitta che ci poteva anche stare contro una squadra tanto forte, ma che arrivava a frenare l'entusiasmo per i risultati positivi raccolti nell'ultimo periodo. Buonissima la prima frazione di gioco dei padroni di casa, che nella prima mezz'ora scarsa costruiscono un paio di occasioni da gol veramente ghiotte. Gol che arriva al 29', quando sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla lunga distanza battuto da Lecchini, Palladini si inserisce in area e con un gran colpo di testa batte il portiere pratese. Il secondo tempo è molto più complicato, perché la partita si fa decisamente nervosa. Le occasioni da gol tendono a latitare, anche perché la posta in palio è di quelle importanti per davvero e la paura di sbagliare, questo è innegabile, si avverte da una parte e dall'altra. Il gioco si fa frammentato per le tante interruzioni, e il Viaccia prova con qualche lancio lungo a impensierire la retroguardia locale. Di fatto, però, non succede più niente fino all'ultimo degli otto minuti dell'infinito recupero concesso dal direttore di gara, quando Marafetti in contropiede va a chiudere i giochi realizzando il definitivo 2-0 che vale tre punti di capitale importanza per una Lunigiana che può festeggiare il Natale con un po' più di serenità. Al contrario, per il Viaccia questa è la decima sconfitta consecutiva: un ruolino di marcia decisamente da brividi quello della squadra di Goffredo Brienza, sempre più ultima in classifica.
San Giuliano-Atletico Lucca 1-2
ARBITRO: Yishay Sion Debach di Livorno
RETI: Batini, Salvadori, Romani
La vittoria di misura dell'Atletico Lucca nella trasferta pisana di San Giuliano arriva grazie alla bravura della squadra rossonera nel capitalizzare le occasioni create, che alla fine non sono state poi tantissime. Al contrario, un San Giuliano molto ben messo in campo ha sprecato troppo, decisamente troppo, e torna a casa con qualche rammarico di troppo. Nel primo tempo la squadra lucchese passa in vantaggio già al quarto d'ora con Romani, bravo a finalizzare una ripartenza veloce dei suoi. I nerazzurri di casa provano a raddrizzare le sorti della partita con le conclusioni di Galletti e Catalano, ma il portiere ospite Di Grazia si fa trovare sempre pronto. Nella ripresa i ragazzi di Michele Grasseschi alzano i giri del motore, costringendo i cugini d'oltre monte nella loro metà campo. L'assalto dei nerazzurri porta però a ben pochi frutti, perché la difesa dell'Atletico è sempre attenta e lascia passare davvero poco. Alla lunga, il tanto attaccare sfianca i termali, che nel finale si trovano a soccombere sul secondo gol degli ospiti, che raddoppiano con Pellegrini all'88'. Ma la parola 'soccombere' non è del tutto esatta in questo caso, perché la partita è tutt'altro che finita. Nel primo dei sei minuti di recupero concessi dal direttore di gara, infatti, un San Giuliano mai domo la riapre grazie al ben tiro a incrociare di Batini. Nei restanti cinque minuti di gioco però l'Atletico si chiude bene e non permette ai pisani di portare a compimento una rimonta che avrebbe del clamoroso. Al triplice fischio sono così i rossoneri ad esultare, per una vittoria certamente sofferta ma non per questo non meritata.
Csl Prato Social Club-Montecatini Calcio 2-1
ARBITRO: Gabriele Cerami di Firenze
RETI: Magni, Haxhija, Ranieri
Bella quanto importantissima vittoria quella ottenuta dal Csl contro il Montecatini, nello scontro fra le due squadre impegnate nella lotta per la salvezza. La squadra di casa ha meritatamente portato a casa il bottino pieno, che gli permette di prendere una bella boccata di ossigeno per la propria classifica, dando dimostrazione di gran carattere nel momento più difficile della partita. Dall'altra parte il Montecatini deve fare un bel mea culpa per aver condotto un secondo tempo in maniera più che scellerata, non riuscendo a capitalizzare al meglio il doppio vantaggio, sia di punteggio che numerico, sul quale si era trovato. Parte forte il Montecatini, che mette in mostra un bel calcio ed esercita fin da subito una pressione efficace e costante nella metà campo avversaria.Fra il 5' e l'8 capitano sui piedi di Abou le prime due occasioni per gli ospiti. Sulla prima, cross dalla sinistra di Boulam che pesca bene Aboual limite dell'area, il quale si gira in maniera perfetta e calcia a rete, con il portiere che para in tuffo sulla sinistra. Dopo solo tre minuti, azione in fotocopia ma con la conclusione nel nuovo acquisto termale finisce a lato. Al 14' arriva il vantaggio del Montecatini: azione personale di Boulam, che appena entrato in area viene steso dal diretto avversario, con il direttore di gara che non ha alcun dubbio a concedere il rigore.Sul dischetto di presenta Ranieri, che con un'esecuzione perfetta spiazza il portiere. Al 20' il Csl che si affaccia in area avversaria, con Venuti che conclude a lato una bella azione. Cinque minuti più tardi è Fabiani a girare di testa sopra la traversa un bel calcio d'angolo battuto da destra. Al 27' è ancora il Montecatini ad avere una ghiotta occasione. Palla filtrante di Conti che mette Abou davanti al portiere, ma un difensore riesce a deviare il tiro quel tanto che basta per far finire la palla in angolo.Al 31' è ancora Fabiani ad andare vicino al gol, calciando di poco fuori una bella girata al volo da angolo. L'ultima occasione del primo tempo capita però sulla testa di Bestetti, il quale colpisce lo spigolo dell'incrocio sulla punizione battuta da Mangoni. Il secondo tempo inizia subito con il primo dei due episodi che determineranno la partita. Al 51', fallo ingenuo, a palla lontana, di Curiello che viene espulso dal direttore di gara, lasciando il Csl in dieci uomini. Tuttavia, lo svantaggio numerico, anziché scoraggiare, dà nuova linfa alla squadra di casa che inizia a prendere in mano il pallino del gioco e portare l'inerzia del match dalla propria parte. Di contro, la partita del Montecatini finisce sostanzialmente qui. Al 56' bella imbucata di Gori che pesca ottimamente Raffaelli all'altezza del dischetto di rigore, con il tiro che finisce a lato. Al 60' ancora Gori protagonista, con un bel tiro da distanza ravvicinata che finisce fuori di poco, grazie anche ad una deviazione della difesa termale. Sugli sviluppi del calcio d'angolo è Fabiani a mancare di poco il bersaglio grosso, con un bel colpo di testa. Al 70' è ancora il Csl a rendersi pericoloso. Bel cross dalla destra e Imeri da distanza ravvicinata colpisce di testa a botta sicura con Montella che compie una bellissima parata ed evita la rete. Sette minuti più tardi, ecco che si materializza il secondo episodio della partita, con Ranieri che viene espulso per fallo da ultimo uomo su Gori.Ristabilita la parità numerica, il CSL continua a schiacciare sull'acceleratore e trova meritatamente il gol al 85' con Magni, abile a battere a rete da pochi passi con un bel colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Giusto il tempo di riprendere il gioco, e all'86' il Coiano trova il gol della vittoria con Haxhija, che da pochi passi devia in rete un pallone messo in mezzo su un bel cross proveniente dalla sinistra. Il merito del Csl sta nell'aver trovato la giusta reazione nel momento in cui si è trovato sotto ed aver messo la giusta convinzione e 'garra' per ribaltare il risultato. Per il Montecatini la sosta dovrà servire ad analizzare gli errori commessi per ritrovare la giusta grinta per tentare di raddrizzare la propria classifica.
Academy Porcari-Ac Montignoso 3-5
ARBITRO: Francesco Marroni di Firenze
RETI: Kemmach, Igliori, Caporale, Zanetti, Galli, Galli, Paolini, Autorete
La partita dell'anno. Il big match di giornata tra Porcari e Montignoso non delude le aspettative, e regala agli annali un match destinato a restare nella memoria di chi l'ha giocato ma anche di chi l'ha guardato giocare. Il Montignoso si regala una domenica mattina da tramandare ai posteri, espugnando lo stadio Giusfredi e confermando il primato in classifica ai danni proprio della diretta inseguitrice. Definire il primo tempo vibrante è poco, le due squadre si affrontano a viso aperto, senza paura alcuna. Subito un'occasione al 3' per il Porcari, che recupera palla a centrocampo e si invola a concludere a rete, ma senza successo. Due minuti dopo il Montignoso risponde con un cross dalla fascia di Galli e un colpo di testa troppo debole di Lenci, ben controllato dal portiere. Con il passare dei minuti si fa preferire sempre di più il Montignoso, che al 13' trova già il vantaggio col tap-in di Galli, bravo a ribadire in rete la respinta del portiere su precedente tiro da fuori area di Costa. Il Montignoso sembra amministrare il risultato senza rischiare poi così tanto, andando vicino al gol anche al 24', quando su un lancio di Puccetti, Luzzoli arriva sul fondo e la rimette in mezzo per Lenci, che però spara addosso al portiere. Il vantaggio degli ospiti regge almeno fino al 34', quando Kemmach mette a segno la rete del pareggio bianconero sugli sviluppi di un calcio d'angolo. E se la partita sembra aver già regalato abbastanza emozioni, è addirittura per cuori forti il finale di primo tempo, nel quale succede di tutto nel giro di due minuti, gli ultimi prima dell'intervallo. Al 45', infatti, il solito Galli riporta in vantaggio il Montignoso con destro rasoterra da fuori area. Appena il tempo di riportare la palla a centrocampo, e subito il Porcari trova il pareggio con Igliori, che si inventa dal limite dell'area un tiro che si infila sotto al sette dal limite dell'area. Sull'azione successiva, il Montignoso per poco non si riporta nuovamente avanti con un colpo di testa di Andreazzoli su assist di Costa: fuori di un niente.Un primo tempo clamorosamente bello si chiude sul 2-2. La ripresa, se possibile, è ancora più assurda. Letteralmente, non c'è un attimo di respiro. Buona la partenza del Porcari, pericoloso con Kemmach e Igliori. Al 63' la squadra bianconera si porta in vantaggio per la prima volta con Caporale, che di testa gira in rete un pallone messo in mezzo su un cross dalla destra di Igliori. Passano cinque minuti e un Montignoso mai domo trova il nuovo pareggio con Zanetti, bravo a segnare sugli sviluppi di un corner. Sul tre a tre, la partita diventa una bolgia. Ci si gioca il primato in classifica, l'equilibrio è totale. Alla fine, però, sulla ruota di Porcari il numero che esce è il cinque. Cinque, come le reti del Montignoso al 90. Ebbene sì, perché la squadra di Antonucci all'83' ribalta il risultato, grazie a uno sfortunato autogol di un difensore locale, che nel tentativo di liberare l'area di rigore da un pallone insidioso messo in mezzo, lo indirizza di testa nella sua porta. Il Porcari maledice la sfortuna, ma non si arrende, e subito si riversa in attacco alla ricerca del pareggio. Ma due minuti dopo è il Montignoso a chiudere la partita, con la rete di Paolini in contropiede, pregevole il pallonetto, per il definitivo 3-5.
Calciatorepiù: Galli (Montignoso).
Pistoiese Fc-San Marco Avenza 2-3
ARBITRO: Andrea Cavicchi di Prato
RETI: Gallucci, Cuni, Giusti, Conti, Prati
Tra Pistoiese e San Marco Avenza sono fuochi d'artificio, decisamente in anticipo sulla tabella di marcia di queste feste. La squadra di Stefano Bertolla torna vincitrice dalla difficile trasferta nella terra dei vivai, superando in rimonta una Pistoiese che, dopo un primo tempo di alto livello, è calata nella ripresa. La partita è bellissima sin dall'inizio, tra due squadre che giocano molto bene a calcio e che mettono subito sul tavolo uno spettacolo di alto livello. Dopo una iniziale fase di studio, la partita si accende con la rete di Giusti, che porta in vantaggio la squadra carrarina: dopo essersi liberato sulla trequarti lascia partire un bolide che si infila sotto all'incrocio. Un gol di una bellezza clamorosa. Dopo una decina di minuti di fisiologico sbandamento, la Pistoiese riesce a reagire e contrattacca con rabbia, mostrando tutto il suo carattere. Gli Orange ci provano con un paio di tiri da fuori: sia Cuni che Tonarelli in due diverse occasioni calciano facendo la barba al palo. A segnare il gol del pareggio è ovviamente Cuni, che fa un gol dei suoi: dopo essersi liberato con una finta di un difensore in area, lascia partire un bel tiro che si infila alle spalle di Maccariello. La Pistoiese a questo punto ha il motore caldo e continua a correre. La San Marco Avenza accusa il colpo, un po' in balia dei ritmi altissimi tenuti dalla squadra di casa, che dal canto suo ci prova ancora con un'azione di Gallucci, che servito sulla destra da Tonarelli fa qualche metro di campo palla al piede e poi mette in mezzo: Caccioppoli calcia a botta sicura ma un difensore rossoblù con un grandissimo intervento in scivolata riesce a salvare i suoi. Di lì a poco arriva il raddoppio degli arancioni. Scambio al limite dell'area tra Gallucci e Tonarelli, che dal fondo rimette in mezzo proprio per Gallucci, che si libera del diretto marcatore e incrocia sul palo lontano per il meritato 2-1. Sulle ali dell'entusiasmo la Pistoiese sfiora il terzo gol con Cacace, che su un cross dalla destra si tuffa per colpire di testa, sfiorando però il palo. All'improvviso, però, la San Marco Avenza rientra in partita, svegliandosi negli ultimi minuti prima dell'intervallo: un brutto errore della retroguardia arancione permette all'attaccante carrarino di entrare in area e di guadagnare un calcio di rigore. Sul dischetto va Giusti, che però spara sulla traversa. Se nel primo tempo a condurre la partita sono stati prevalentemente i padroni di casa, nella ripresa l'inerzia cambia drasticamente. I ritmi di gioco si abbassano decisamente, e la San Marco Avenza riesce a far emergere tutto il suo valore tecnico, spingendo prevalentemente sulla fascia sinistra. Il pareggio è quindi meritato, e arriva sugli sviluppi di un'azione insistita nell'area della Pistoiese: la palla arriva dopo un batti e ribatti sui piedi di Conti, che di cattiveria la scarica in rete per il 2-2. La squadra di casa prova ad alleggerire la pressione, sfiorando il gol con un gran tiro di Driza dalla distanza che esce di non molto. Ma il secondo tempo della Pistoiese non è granché, e col passare dei minuti una San Marco Avenza sempre più galvanizzata mette il sigillo sulla partita trovando il gol del 2-3. Palla filtrante per Prati, che a tu per tu con il portiere non sbaglia. Negli ultimi dieci minuti una Pistoiese ormai stanca non riesce a imbastire un vero e proprio forcing finale, e così la San Marco Avenza può controllare il vantaggio fino al triplice fischio, che vale per gli apuani tre punti d'oro.
Calciatoripiù: Gallucci (Pistoiese),
Giusti (San Marco Avenza).
Pieta 2004-Pistoia Nord 1-0
ARBITRO: Daniele Foti di Firenze
RETI: Ghinea
Una rete di Ghinea consegna alla Pietà tre punti preziosi, che valgono l'aggancio al quinto posto in classifica ai danni del Viareggio. La squadra di Andrea Bartolini si impone infatti di misura nello scontro diretto, molto bello, contro un Pistoia Nord distante in classifica alla vigilia soltanto un punto. I primi minuti vedono le due squadre studiarsi senza osar colpo ferire. La manovra dei locali sembra più fluida, ma il Pistoia Nord pare bello pronto con il dito sul grilletto, per colpire in ripartenza quando possibile. La Pietà con il passare dei minuti inizia a presentarsi regolarmente nei pressi dell'area di rigore ospite, conquistando anche alcuni calci d'angolo che però almeno inizialmente non portano a grossi sviluppi. Il gol che decide la partita arriva già al 20', quando un gran colpo di testa di Ghinea che trafigge Halilajproprio sugli sviluppi di un corner battuto da Traversari. Il Pistoia Nord prova a rispondere subito dopo, ma Bartoletti e Berti non riescono a trovare soluzioni valide per concludere. Da registrare solo una conclusione alta di Garofalo su calcio piazzato e un colpo di testa di Palladino, facile preda dell'estremo difensore locale. Anche la Pietà si propone in fase offensiva, alla ricerca del raddoppio:gli attaccanti biancazzurri però risultato poco concreti. In particolare, pericoloso Gori, che sugli sviluppi di un corner si vede arrivare sui piedi il pallone e si inventa un gran tiro al volo, sul quale però il portiere ospite si fa trovare pronto. A cinque minuti dall'intervallo, punizione battuta veloce da Berti per Servillo, che mette in mezzo: si accende una mischia e il tiro a botta sicura di Ghinea viene salvato sulla linea da un difensore giallorosso.Nella ripresa è il Pistoia Nord a farsi preferire, a tratti, per la qualità del gioco espresso: Bisori, spostato a sinistra, in più occasioni cerca la via del gol, ma senza fortuna. I giallorossi di Michelotti ci provano fino all'ultimo ma non riescono a raggiungere il pari. Dopo un'ultima occasione per i locali di raddoppiare con Misiano, fermato da un difensore al limite dell'area, si chiude così la partita, con la Pietà che porta a casa il risultato con il minimo sforzo e un Pistoia Nord che può solo rammaricarsi per non aver capitalizzato le occasioni create. In sostanza possiamo tranquillamente riconoscere che un pareggio non sarebbe stato un risultato scandaloso, ma in questi casi è anche giusto che a spuntarla sia la squadra che dimostra di volerli di più, i tre punti.
Calciatoripiù: Berti, Gori (Pietà),
Bisori (Pistoia Nord).