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Juniores Regionali GIR.C - Giornata n. 5

Audace Isola Elba-Prolivorno Sorgenti 0-3

ARBITRO: Diego Bernardini di Piombino
RETI: Di Piazza, Manetti, Autorete
L'equilibrio regge soltanto un tempo, per il resto la Pro Livorno Sorgenti riesce a chiudere la pratica e ad arricchire il punteggio nella trasferta all'Isola d'Elba sul campo dell'Audace. La prima frazione è equilibrata con un approccio solido da parte dei padroni di casa, che riescono a controllare con autorità i tentativi offensivi avversari. Poco prima di rientrare negli spogliatoi i ragazzi di mister Fratti hanno anche qualche occasione per passare in vantaggio e non ci vanno lontano, ma in questo caso è bravo Dominici a salvare il risultato con un paio di interventi decisivi. Tutt'altra storia nella ripresa, dove gli ospiti cominciano ad attaccare e vengono subito premiati dal vantaggio: nasce tutto da un cross dalla destra sul quale non arriva nessun giocatore della Pro Livorno, il pallone scorre e arriva nella zona di Thanasi che viene ingannato dal rimbalzo e devia in porta in modo sfortunato. L'autorete mette tutto in discesa per la squadra di mister Lischi, che comincia a dare ottimi segnali sul piano del gioco. Entro l'ora arriva anche il raddoppio con Manetti che che serve Di Piazza, bravo ad aspettare il momento giusto per liberare il diagonale di sinistro sul seconodo palo. Il 69' è il minuto del definitivo 0-3 con la soddisfazione personale del gol per Manetti, che colpisce al meglio di testa sul secondo palo su corner. Prima c'erano state alcune ottime parate da parte di Canestrelli, che ha cercato di tenere a galla i suoi ma poi ha dovuto cedere agli avversari. Vince, dunque, una Pro Livorno che si rimette in corsa a caccia del primo posto, staccando nettamente le altre concorrenti per la seconda posizione. Prestazione positiva dei sedici ragazzi ospiti, tutti scesi in campo. Audace Isola d'Elba ancora ultima e con una classifica che inizia a far paura, nonostante non manchi qualche segnale incoraggiante.
Calciatoripiù
: se nell'Audace Isola d'Elba i migliori sono Canestrelli e Galvagno, per la Pro Livorno Sorgenti l'accento va sulla prova corale di tutta la squadra.
Bellaria Cappuccini-San Miniato Basso 2-2

ARBITRO: Emanuele Niccolai di Pisa
RETI: Signorini S., Signorini S., Francolini, Parente
Partita combattuta e ricca di episodi quella tra Bellaria Cappuccini e San Miniato Basso; i padroni di casa rimontano due gol di svantaggio e strappano un pareggio che premia il gioco e la perseveranza mostrati soprattutto nella ripresa. La prima conclusione del match arriva dopo appena 3', una respinta sbagliata di Gianfaldoni favorisce Boschi che, dal limite, calcia però a lato. Nei primi minuti si fatica a vedere occasioni nitide da entrambe le parti, complice anche un terreno di gioco non in perfette condizioni che rallenta manovra e precisione. La Bellaria si fa vedere al 20', quando Signorini T. si libera bene al limite dell'area e imbuca perfettamente per Signorini S., che da posizione favorevole calcia però a lato. Due minuti più tardi ancora locali pericolosi con Ceccanti che, al termine di un'azione confusa, tenta la conclusione dal limite senza trovare lo specchio. Al 28' l'episodio che sblocca la gara, Gorelli serve in profondità Shllaku, che entra in area e costringe la difesa avversaria al fallo. Calcio di rigore inevitabile, dal dischetto Parente è freddo e spiazza Boldri per lo 0-1. Nella seconda parte del primo tempo la Bellaria prova a reagire, aumentando la pressione offensiva ma senza riuscire a trovare il varco giusto. A tempo quasi scaduto arriva invece il raddoppio ospite, al 47' punizione dalla trequarti battuta da Boschi, tiro-cross insidioso che Boldri non riesce a bloccare; sulla ribattuta è Francolini il più rapido ad avventarsi sul pallone e insaccare lo 0-2. Si va al riposo con il San Miniato Basso avanti di due reti, bravo a sfruttare le occasioni da palla inattiva e a colpire in contropiede. La Bellaria, pur producendo gioco, paga la scarsa concretezza sotto porta. La ripresa si apre subito con i padroni di casa all'attacco, al 46' punizione battuta da Signorini T., Ceccanti raccoglie ma calcia a lato con il destro. Al 49' si rivedono gli ospiti, grande recupero difensivo di Francolini, palla lunga per Parente che appoggia a Nacci, il quale dal limite sfiora l'eurogol con il sinistro, trovando una super parata di Boldri. Al 54' la Bellaria riapre la gara: contropiede fulmineo, Signorini T. imbuca per Signorini S. (tra le proteste degli ospiti per una posizione ritenuta dubbia) che davanti al portiere non sbaglia e firma l'1-2. Il San Miniato Basso reagisce subito, al 57' Shllaku serve ancora Parente che si libera della difesa, ma trova l'ottima respinta di Buonamano G. Un minuto più tardi è Nacci a sprecare una clamorosa occasione, calciando alto da posizione ravvicinata. La Bellaria cresce e al 62' va vicinissima al pareggio con Signorini T. che calcia rasoterra da fuori area, il pallone sfiora il palo. Al 66' altra buona iniziativa degli ospiti, Martini recupera palla, percorre tutta la fascia e conclude debolmente a lato. Al 78' l'occasione più grande per il 2-2: punizione centrale battuta dal solito Signorini T., pallone scodellato per Gianfaldoni che fa la torre per Buonamano A., tutto solo, ma non capace di ribadire in rete da pochi passi. Il pareggio arriva comunque all'84', quando il feeling tra i gemelli Signorini si conferma decisivo, Tancredi recupera palla e serve un assist delizioso a Sebastiano che, a tu per tu con il portiere, non perdona e firma la doppietta personale per il definitivo 2-2. La gara termina in parità, la Bellaria Cappuccini, grazie a un gioco propositivo e mai rinunciatario, riesce a rimontare due reti di svantaggio e sale a quota 27 punti. Amarezza invece per il San Miniato Basso, che vede sfumare nel finale tre punti che sarebbero stati preziosissimi in chiave salvezza.
Calciatoripiù
: nella Bellaria Cappuccini Signorini T. inventa con classe cristallina i due assist decisivi; Signorini S. segna una doppietta ed è il migliore in campo, dimostrandosi cinico e battagliero. Mansani lotta, corre e non molla mai, offrendo una buona prestazione soprattutto nel primo tempo. Nel San Miniato Basso Parente segna il rigore dello 0-1 e regge molti palloni, pur non giocando nel suo ruolo abituale. Shllaku offre una prestazione di spessore, con tante giocate interessanti e il rigore conquistato. Infine Francolini segna il gol dello 0-2 ed è una sicurezza nel pacchetto difensivo.
Matteo Salvadori
Atletico Piombino-Stella Rossa 1-1

ARBITRO: Francesco Signori di Grosseto
RETI: Salvadori, Pieri
Il girone di ritorno della Stella Rossa, dopo il pareggio con la capolista Venturina, è iniziato con risultati eccessivamente altalenanti. Nonostante le numerose occasioni in cui la squadra ha mostrato il suo ampio valore tecnico, ha cominciato a perdere terreno in ottica prime posizioni. Non aiuta il pareggio a Piombino, ma è un risultato che non accontenta pienamente neanche l'Atletico viste le enormi motivazioni in lotta salvezza. Ne nasce un primo tempo molto bloccato e in questo senso non aiuta affatto il terreno di gioco, che non permette di costruire chissà quali azioni essendo in condizioni precarie. Gli ospiti sono (come spesso accade) più propositivi degli avversari e riescono a innescare qualche corridoio per spingere, ma non hanno il giusto cinismo. Nella ripresa, dopo qualche minuto senza grandi emozioni, passano in vantaggio i padroni di casa: il contropiede favorisce Salvadori che si presenta a tu per tu col portiere in uscita e lo batte con un preciso tiro rasoterra. Poco dopo De Luca -salito dagli Allievi- entra dalla panchina e ha un'enorme occasione in ripartenza, ma calcia addosso a Caputo. La Stella Rossa tira un sospiro di sollievo e poi si mette ad attaccare con grande decisione. Sale dunque in cattedra Camerini: il portiere del Piombino è decisivo in più di un'opportunità per tenere a galla i suoi. Ma non basterà, visto che Pieri riceve da un bel cross in mezzo dopo un rimpallo e ha il tempo per orientare il tiro e trovare il definitivo 1-1. Il finale è incandescente, con l'arbitraggio che ha poco controllo dell'umore delle due squadre (protestano in particolar modo gli ospiti). Ma finisce così, con un pareggio che rispecchia l'atteggiamento delle due squadre, ma che lascia un po' di amaro in bocca ambo le parti. Per capire perché, basta guardare la classifica.
Calciatoripiù: Camerini
(Atletico Piombino); Pieri (Stella Rossa).
Cenaia-Castelfiorentino United 2-1

ARBITRO: Yishay Sion Debach di Livorno
RETI: Salvini, Ghimenti, Marzuoli
Il Cenaia supera di misura fra le mura amiche il Castelfiorentino e infiamma la lotta nella parte medio alta della classifica, nello specifico la bagarre per la quinta posizione; grazie a questi tre punti i ragazzi di Matteo Bresciani accorciano in classifica proprio ai danni di dei rivali di giornata e, mentre il Venturina continua a guidare saldamente il girone, alle sue spalle tante squadre sono raccolte nel giro di pochissimi punti. Il match ha offerto ritmi sostenuti e tantissimi duelli in ogni zona del campo, soprattutto al centro dello stesso, dove le due squadre si sono contese con agonismo la maggior parte dei palloni. La cronaca etra subito nel vivo perché al 4' si registra la prima variazione del risultato grazie alla perfetta esecuzione di un calcio piazzato da parte di Ghimenti, che indovina l'angolo giusto e porta avanti i padroni di casa. Dopo il gol il match decolla e le due squadre offrono azioni su ambedue i fronti di gioco ma senza che i due portieri siano chiamati realmente in causa. Il Castelfiorentino cerca il pareggio e vede premiati i suoi sforzi ben presto, quanto beneficia della più ghiotta delle opportunità per pervenire al pareggio, un calcio di rigore concesso dall'arbitro, il cui tentativo di trasformazione è affidato a Marzuoli che realizza solo sulla ribattuta, dopo che il suo primo tentativo era stato ben respinto dal portiere Lemmi. Nella parte nella seconda parte della prima frazione il match ristagna molto in mezzo al campo, agonismo e intensità la fanno da padrone e il pubblico è tutto sommato divertito da una sfida che tuttavia non propone particolari occasioni da rete fino al riposo. Al rientro in campo per il secondo tempo il Cenaia dimostra fin da subito di essere più in palla sotto il profilo fisico e inizia a dettare i ritmi di gioco, fino a che al 63' non torna in vantaggio: il raddoppio lo firma Salvini con una pregevole deviazione aerea sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Chiamato ancora una volta a reagire il Castelfiorentino - come è proprio del suo carattere - risponde presente e costruisce almeno due o tre azioni pericolose incluse alcune palle inattive che tuttavia non creano particolari problemi a Lemmi. Il Cenaia nel frattempo non si limita certo a difendersi ma prova a pungere a sua volta vedendosi annullato un gol siglato da Salvadori per sospetto fuorigioco, e rendendosi pericoloso con Talbi e Busiello che però perdono lo spunto decisivo proprio sul più bello. Nel finale il Castelfiorentino si sbilancia a trazione anteriore ma il Cenaia non scopre il fianco e giocando e gestendo con ordine il possesso palla riesce a conservare fino alla fine il prezioso margine di vantaggio che gli assicura la conquista dell'intera posta in palio.
Calciatoripiù: Brogi
(Cenaia); Zohouli (Castelfiorentino).
Certaldo-Fornacette Casarosa 2-1

ARBITRO: Davide Tirintino di Siena
RETI: Coppola, Coppola, Guidi
Nell'arco di un campionato, soprattutto quando si fa sentire la pesantezza di un obiettivo, le motivazioni riescono a orientare le sorti di una stagione. Non può che essere il caso del Certaldo, che aggancia il San Miniato Basso e dà il segnale più importante in chiave salvezza rimontando contro il Fornacette. Il primo tempo è equilibrato e molto combattuto, con entrambe le squadre che approcciano in modo propositivo. L'occasione più importante è per i padroni di casa: su una palla a centro area Acri si inserisce a grande velocità, ma si divora il gol del vantaggio a porta vuota. Non mancano, in ogni caso, le opportunità e i forcing offensivi da parte degli ospiti. Allo scadere della prima frazione, infatti, il match si sblocca con la rete di Guidi che trova il tocco decisivo da una mischia in area di rigore. Nella ripresa il Certaldo cerca una reazione, mister Favarin fa passare qualche minuto e poi inserisce in campo Taddei e Zafferani. Ma l'avvio di secondo tempo è nelle mani del Fornacette, che cerca immediatamente di raddoppiare (reattivo Billi con una grandissima parata) ma nel farlo si scopre e concede spazi, rischiando più di qualcosa. Poco dopo Ghezzani appoggia corto di testa all'indietro verso Pistacchi, ma il pallone resta a metà strada e alle sue spalle Coppola è più veloce, conquista il possesso e libera un diagonale che vale il pareggio. La disattenzione avversaria rianima i padroni di casa, che proseguono il loro approccio in attesa che i ragazzi di mister Balluchi si espongano. E gli ospiti, che hanno ben poco da perdere, effettivamente provano anche a vincerla, ma non trovano il guizzo giusto. Così il Certaldo in contropiede riesce a ribaltarla: Coppola prende palla e va verso la porta, poi libera un meraviglioso tiro di sinistro che si insacca sotto la traversa. Una perla che vale il definitivo 2-1 e una boccata d'ossigeno fantastica per un Certaldo bravo, audace e anche fortunato, che -con una partita in meno- è ufficialmente in piena corsa salvezza e vive il momento più positivi dell'annata. Nessun dramma per il Fornacette, che ha ben pochi rimpianti e peraltro resta saldamente al terzo posto visto il pari della Stella Rossa. Calciatorepiù: Coppola (Certaldo).
Portuali Sorgenti-Massa Valpiana 1-1

ARBITRO: Ayoub Hassari di Piombino
RETI: Casabona, Vannucci
Finisce in parità la sfida tra Portuali Sorgenti e Massa Valpiana, dopo novanta minuti di vera battaglia su un terreno di gioco molto appesantito. Dopo una fase di studio al 18' Esposito scaglia la prima conclusione sorvolando la traversa, cinque minuti più tardi Carlesi impegna Frullani su punizione. Al 27' dall'altra parte ci prova Sanna Camara, Bonsignori risponde presente. La più grande occasione per i padroni di casa arriva al 32' quando Voltattorni, con un gran colpo di testa, centra in pieno il montante. Poco dopo gli ospiti pareggiano il conto dei legni, visto che anche Sanna Camara colpisce la traversa al termine d'un bel contropiede. La partita si sblocca proprio allo scadere del primo tempo: sugli sviluppi dell'ennesimo contropiede Iacometti effettua una conclusione che termina alle spalle di Bonsignori, per il vantaggio del Massa Valpiana. Nella ripresa i Portuali sembrano più propositivi e all'8' Carlesi impegna Frullani, che si ripete poco dopo sul colpo di testa di Voltattorni. Al 64' il punteggio torna in equilibrio, merito del gran tiro dal limite dell'area di Casabona che trafigge il portiere e vale l'1-1. Il Massa Valpiana non si scoraggia e prova a rispondere, ma anche i padroni di casa hanno voglia di fare il colpo grosso. Al 31' grandi proteste per un atterramento in area di Grifasi, a seguito del quale l'arbitro lascia correre. Nel finale una serie di mischie potrebbe cambiare il risultato, ma entrambe le difese fanno buona guardia. Portuali e Massa Valpiana s'accontentano dunque d'un punto a testa.
Calciatoripiù
: nei Portuali Sorgenti Casabona, autore del gol e di diverse sgroppate con cui ha tenuto occupata la difesa avversaria, e Carlesi, capace di fornire una prova sontuosa in mezzo al campo. Nel Massa Valpiana Sanna Camara, vera spina nel fianco durante il primo tempo, e Amoaful, sempre ben posizionato in fase difensiva e capace di risolvere più d'un problema.
San Miniato-Venturina 2-6

ARBITRO: Filippo Billitteri di Arezzo
RETI: Bernazzi, Gargano, Camerini, Bicocchi Pichi, Bicocchi Pichi, Berrade, Toninelli, Berrade
Dal risultato può apparire come la classica goleada sfuggita di mano senza fatica, invece la capolista Venturina si è dovuta sudare il successo in quel di San Miniato. E forse si è anche complicata la vita da sola. Ma senza timore di smentita, l'approccio dei padroni di casa è praticamente impeccabile dal punto di vista dell'agonismo e dell'aggressività, con un furore che sorprende gli avversari, invece troppo rilassati. Le verticalizzazioni neroverdi su lanci lunghi sono spesso minacciose, come nel caso del vantaggio dopo dieci minuti: la difesa respinge corto e sulla seconda palla si avventa Bernazzi, che poi libera un gran tiro da fuori area che si insacca nel sette. Al 18' il San Miniato riesce addirittura a raddoppiare, stavolta con Gargano all'angolino basso, sempre da fuori area. I locali si compattano e puntano a difendere il doppio vantaggio ottenuto, mentre mister Serena scuote il suo Venturina e ordina i ripetuti attacchi a testa bassa. Piano piano gli ospiti si riprendono e riescono a dimezzare lo svantaggio poco prima di rientrare negli spogliatoi, grazie al gol del solito Bicocchi Pichi che fa sfilare centralmente, si gira e calcia di prima da fuori area trafiggendo Simonetti. Nella ripresa la capolista torna in campo con tutt'altro spirito, con molta più intensità nell'intento di raddrizzare del tutto il risultato. In apertura Bicocchi Pichi firma la doppietta con un'altra conclusione da fuori e pareggia i conti. Poi arriva l'episodio che cambia del tutto il match, ovvero l'espulsione di Rossi (uno dei migliori in campo fino a quel momento) per doppia ammonizione. Protesta il San Miniato soprattutto per il secondo cartellino giallo, ma il direttore di gara è irremovibile. Inevitabilmente i locali concedono spazi in inferiorità numerica, così il Venturina riesce spesso ad andare in porta a campo aperto. Il gol della rimonta completata arriva dopo qualche minuto: gli ospiti girano palla sulla destra, dove Musli avanza e poi mette in mezzo rasoterra per Camerini, che anticipa tutti e infila in porta. Da qui è tutto in discesa, con la progressiva resa dei ragazzi di mister Tozzi, che hanno dato tutto ma non riescono più a reagire. Un'azione personale dalla trequarti di Toninelli porta a un bel gol su tiro a incrociare sul secondo palo, defilato dalla sinistra. Poi entra Berrade, che riuscirà a chiudere in modo letale due contropiedi con reti fotocopia: ripartenza sulla sinistra e arrivo sul fondo, passaggio a rimorchio e gol del subentrato. Così viene fissato il definitivo 2-6. Al Venturia va anche bene, visto che l'atteggiamento troppo leggero in avvio poteva essere amaramente pagato, ma alla fine la squadra raddrizza tutto nel corso della gara. Il San Miniato non si arrende finché può, poi cede il passo.
Calciatoripiù
: nel San Miniato, nonostante l'espulsione, emerge Rossi per la prestazione solida; nel Venturina invece si evidenza la buona prova corale e la reazione collettiva.
Urbino Taccola-Valentino Mazzola 0-0

Poche emozioni nei 90' ma tante invece nei momenti prima dell'inizio della gara, la società del Valentino Mazzola ha omaggiato l'Urbino Taccola di un gagliardetto firmato da tutti i ragazzi per augurare una pronta guarigione ad Arturo Pinori, giocatore della squadra di casa vittima di un brutto incidente il dicembre scorso. Questo gesto ha portato sul campo di Uliveto Terme quelli che sono i veri valori dello sport, contribuendo ad alimentare un clima di amicizia e rispetto fra le due società che comunque sul campo si sono date battaglia fino all'ultimo. L'Urbino Taccola prende fin da subito in mano il controllo della partita, gestendo il possesso e mantenendo il baricentro alto. Il Valentino Mazzola, penalizzato dalle condizioni del campo, fatica a costruire gioco e si affida quasi esclusivamente a lanci lunghi dalla difesa. Nel primo tempo arrivano le occasioni migliori dell'incontro, tutte per l'Urbino. La più clamorosa capita sui piedi di Ghimenti, lanciato in profondità e ritrovatosi per due volte solo davanti a Ciupi: nella prima circostanza calcia addosso all'estremo difensore, nella seconda cicca completamente l'impatto con il pallone, che termina incredibilmente fuori. Sempre nella prima frazione c'è spazio anche per Lorenzini, che controlla una palla in profondità, salta l'uomo e conclude, ma il tiro risulta troppo debole per impensierire un sempre attento Ciupi. Nella ripresa il copione non cambia. L'Urbino continua a fare la partita, mantenendo ordine ed equilibrio anche in fase difensiva, mentre il Valentino Mazzola resta schiacciato nella propria metà campo, senza mai trovare una conclusione verso la porta. I padroni di casa ci provano ancora dalla distanza: prima Colombini, poi Migli tentano il tiro dal limite dell'area, ma il fondo pesante e la mancanza di precisione impediscono di trovare il gol del vantaggio. Nel finale non si registrano altri episodi degni di nota confermando lo 0-0 al triplice fischio.
Calciatoripiù: Andreotti, Pardini
(Urbino Taccola), Ermini, Angolini (Valentino Mazzola).
Cristiano Leonori