Campionando.it

Juniores Regionali GIR.D - Giornata n. 15

Fortis Juventus-Settignanese 0-4

ARBITRO: Ryan Notararigo di Pistoia
RETI: Zennaro, Bugli, Bianchini, Dell Anna
Successo in trasferta per la Settignanese, che espugna il campo della Fortis Juventus con il punteggio di 4-0. L'incontro, giocato sul campo di Sagginale, rimane in bilico fino alla ripresa, quando la doppia inferiorità numerica dei mugellani fa pendere la bilancia in favore degli ospiti. Al 35' il risultato viene sbloccato sugli sviluppi di un calcio di punizione da 35 metri: per gli ospiti viene premiato l'inserimento vincente di Zennaro, che piazza il pallone alle spalle del portiere locale. La ripresa si apre con l'espulsione di Bacciotti, che lascia i biancoverdi in dieci uomini: al 50' il giocatore locale incappa in due cartellini gialli di seguito, entrambi per proteste. La situazione per i mugellani si complica, ma il risultato rimane sullo 0-1 fino al secondo cartellino rosso per un giocatore di casa. Al 65' anche Rossini viene espulso per proteste: a questo punto, con i maggiori spazi a disposizione, per gli ospiti è facile mettere al sicuro la vittoria. Il raddoppio viene realizzato al 70' dal nuovo entrato Bugli: Saidy recupera il pallone sulla tre-quarti e serve il compagno che segna con un diagonale.Al 75' la Settignanese sigla la rete del 3-0 con Bianchini, autore di un'azione personale. All'85' chiude i conti un altro subentrato, Dell'Anna, che realizza il definitivo 0-4 insaccando un pallone messo in mezzo da Bugli. La Fortis Juventus chiude l'anno solare 2025 all'ultimo posto della classifica, ancora ferma a zero punti. Anche l'arrivo di alcuni giocatori che hanno incrementato la rosa non hanno dato la svolta alla stagione dei biancoverdi guidati da mister Sequi.
Fabrizio Paoli
Olmoponte Santa Firmina-Porta Romana 1-1

ARBITRO: Alessandro Mancini di Siena
RETI: Murru, Mannini
Grande prestazione e pareggio meritato per l'Olmoponte che, in casa propria, riesce a fermare un Porta Romana proveniente da quattro vittorie consecutive. Gli ospiti giocano un buon primo tempo ma si ritrovano sotto, riuscendo però a mettere una pezza alla gara nel finale. L'approccio migliore è appunto dei padroni di casa, che per lunghi tratti della prima frazione tengono il pallino del gioco. Nei primi venti minuti l'Olmoponte spinge soprattutto sulla corsia destra, dove Fabianelli arriva più volte sul fondo senza che però i suoi compagni riescano a trovare la deviazione vincente sui cross messi in mezzo. Le occasioni più nitide arrivano attorno a metà tempo: un tiro-cross di Murru si stampa sull'incrocio dei pali e, sulla ribattuta, Lazzeri colpisce clamorosamente la traversa da posizione ravvicinata. Poco dopo una bella imbucata libera Rossi F e Murru ma i due, presi dall'indecisione, si ostacolano a vicenda vanificando una situazione potenzialmente pericolosa. I numerosi calci d'angolo battuti da Grilli tengono alta la pressione, ma tra rimpalli e mischie la palla non vuole saperne di entrare.Nel momento migliore dei locali, è invece il Porta Romana a trovare il vantaggio al 43': una punizione dal limite ben calciata da Mannini sorprende la difesa e manda gli ospiti all'intervallo avanti di una rete.Nella ripresa l'Olmoponte prova a riprendere il controllo, ma il ritmo si abbassa e le occasioni diventano più sporadiche. Il Porta Romana, dal canto suo, difende con ordine e prova a colpire in contropiede: Cellai ha una buona opportunità in campo aperto ma conclude a lato, Bitossi viene rimontato al momento del tiro e Massesi sfiora il palo con una conclusione dal limite dopo una bella azione laterale.Il forcing finale dell'Olmoponte viene però premiato a pochi minuti dal termine, quando un calcio d'angolo attraversa l'area piccola e Murru, in spaccata sul secondo palo, trova il gol dell'1-1. Nel recupero c'è ancora tempo per un'ultima occasione ad opera dei padroni di casa: Lazzeri riceve al limite e calcia con forza, ma la conclusione è centrale e viene neutralizzata da Anselmi che con questa parata chiude la partita sul pareggio.
Calciatoripiù: Murru
(Olmoponte); Mannini, Maionchi (Porta Romana).
Rinascita Doccia-Sinalunghese 2-2

ARBITRO: Stefano Melani Duca di Pistoia
RETI: Banchelli, Banchelli, Galli, Galli
Non è un momento semplice per il Rinascita Doccia: dopo le due sconfitte consecutive e la perdita della vetta, ci si aspettava una reazione. E per quanto il risultato contro la Sinalunghese, un pareggio, possa non soddisfare fino in fondo, questa squadra ha comunque dimostrato di essere sul pezzo e di non mollare mai. Il primo episodio arriva dopo neanche un minuto e gira a favore degli ospiti: a causa di un disempegno sbagliato in fase difensiva, Galli sfrutta e punta Lucchesi, che secondo l'arbitro lo tocca da ultimo uomo: rosso diretto, molto contestato dai locali. Come se non bastasse, passa un minuto e i ragazzi di mister Tintori passano in vantaggio con una bella punizione dal limite di Galli: perfetta la parabola all'incrocio, incolpevole Izzo. Il Doccia non demorde e cerca subito il riscatto che trova dopo qualche minuto, quando sugli sviluppi di un calcio d'angolo Di Napoli viene strattonato in area e l'arbitro fischia il calcio di rigore. Bossio, con freddezza, trasforma e pareggia. Il primo tempo resta molto combattuto, con entrambe le squadre che viaggiano a ritmo sostenuto. Naturalmente la superiorità numerica si fa sentire per la Sinalunghese, trascinata dal solito Galli che ha almeno un'altra opportunità per passare nuovamente in vantaggio. Nella ripresa, dopo l'infortunio di Bossio costretto a lasciare il campo, il Doccia protesta ancora: Sardina riesce a realizzare la rete che ribalta il punteggio, annullata però per fuorigioco tra le proteste. La Sinalunghese, intanto, tiene bene il campo e si rende costantemente pericolosa, eppure i padroni di casa non sembrano con un uomo in meno. Al minuto 82 gli ospiti trovano il nuovo vantaggio: Galli sfrutta una ripartenza e, con un'azione in solitaria da centrocampo, raddoppia. Un colpo durissimo da digerire per i ragazzi di mister Bernocchi, che però -l'abbiamo già detto- non mollano mai. Il Doccia torna in attacco e, contro tutto e tutti, conquista il pareggio al quarto minuto di recupero con un tiro-cross vincente di Misuri. Finisce 2-2, con l'enorme spirito del Rinascita Doccia che viene fuori ancora una volta, in un campionato che sta andando decisamente oltre le aspettative. C'è amarezza per il pareggio, ma può essere soddisfatta anche una buona Sinalunghese. Calciatorepiù: Galli (Sinalunghese).
Rondinella Marzocco-Barberino Tavarnelle 2-0

ARBITRO: Edoardo Marziali di Arezzo
RETI: Nannucci, Baragatti
I gol di Nannucci e Baragatti nella prima parte di gara decidono la sfida del Panara: la Rondinella Marzocco supera 2-0 in casa un buon Barberino Tavarnelle e continua la rincorsa alle primissime posizioni, avvicinandosi ancora al podio. I biancorossi provano a sfruttare subito il fatto campo, approcciando benissimo al match e riuscendo a sbloccarlo quasi subito. Il vantaggio lo firma Nannucci, precisissimo su calcio di punizione dalla distanza: il suo tiro supera la barriera e finisce alle spalle di Simone per l'1-0. Il raddoppio della Rondinella arriva poi poco dopo, e ci pensa Baragatti a realizzarlo, trovando la zampata vincente in area sugli sviluppi di un'azione insistita in area di rigore. L'uno-due biancorosso mette subito in salita il match del Barberino Tavarnelle, che comunque non demorde, è bravo anzi a reagire e a riorganizzarsi subito, lottando su ogni pallone e provando a rifarsi sotto. Dopo una buona chance sul momentaneo 0-1 con Mori, che a tu per tu con Bartolini ritarda troppo il tiro in mischia, i ragazzi di Conti ci riprovano poi in particolare con Senatori: la sua conclusione ravvicinata viene neutralizzata dal portiere di casa. La Rondinella controlla bene e nel finale di primo tempo ha un'altra ghiotta occasione per allungare il vantaggio: il pallone buono è sui piedi di Valeriani, che schiaccia però troppo il tiro, che viene neutralizzato dal portiere. Nel secondo tempo la partita ricomincia sulla scia del finale dei primi quarantacinque minuti. Il Barberino Tavarnelle riparte bene e cerca lo spunto giusto per riaprire la gara, collezionando diversi angoli e punizioni, ma non riesce a trovare il guizzo decisivo per dimezzare lo svantaggio. Merito di una buona Rondinella, brava a controllare il vantaggio, non rinunciando comunque ad attaccare. Per i ragazzi di mister Galli si segnalano in particolare un altro tentativo di Valeriani sugli sviluppi di una bella azione (neutralizza il portiere con un grande intervento) e a pochi istanti dal novantesimo la traversa colpita dal neoentrato Barzagli. Va in archivio così la sfida di Ponte a Greve: la Rondinella torna al successo (è il nono successo stagionale) e consolida il quarto posto, salendo a quota 29. Non raccoglie punti invece il Barberino Tavarnelle, protagonista comunque di una buona gara su un campo difficile.
Calciatoripiù
: nella Rondinella Marzocco spiccano Nannucci e Baragatti, entrambi a segno e protagonisti anche di una buona prova, ma bene anche Papi, che in avanti ha fatto ancora tanto lavoro per la squadra.
Sancascianese-Grassina 0-2

ARBITRO: Lorenzo Cappellini di Firenze
RETI: Pecori, Erpici
Dopo Olmoponte S.Firmina e Montespertoli, anche la Sancascianese: la capolista Grassina infila la terza vittoria consecutiva, la dodicesima stagionale, chiudendo il 2025 con un successo per 2-0 in casa della Sancascianese. Non è stata una delle migliori prestazioni da parte dei rossoverdi, che nonostante riescano subito a mettere in discesa l'incontro faticano a esprimersi sui soliti livelli al cospetto di una Sancascianese che ha lottato su ogni pallone, provando fino alla fine a rifarsi sotto. Pronti-via, e il match entra subito nel vivo: dopo circa dieci minuti infatti il Grassina conquista un calcio di rigore (l'arbitro punisce un fallo su Stinghi) che Erpici trasforma per l'immediato 0-1. È il gol che stappa e che di fatto poi decide una prima frazione avara di grandi occasioni. Il Grassina prova subito a chiudere l'incontro, ma risulta impreciso nella manovra, faticando a creare grossi grattacapi alla retroguardia e al portiere di casa. La Sancascianese cerca il pari, riuscendo in un paio di occasioni ad affacciarsi pericolosamente in area rossoverde, trovando un Bollella sempre attento. Nella ripresa mister Bambi prova ad aggiustare un po' il suo Grassina, che riparte decisamente meglio rispetto ai primi quarantacinque minuti. Dall'altra parte la Sancascianese continua la pressione alla ricerca del pari, cercando ma non riuscendo a trovare il varco giusto tra le maglie di una difesa ospite che resta sempre piuttosto attenta. Intorno al 65' poi la nuova svolta: il Grassina sfrutta alla perfezione un calcio d'angolo battuto da Erpici, grazie al colpo di testa vincente di Pecori in area. La Sancascianese prova subito a rifarsi sotto, spingendosi in avanti, il Grassina resta in controllo e prova ora a sfruttare le ripartenze. E proprio in ripartenza arrivano le occasioni più ghiotte della ripresa per la capolista, vicina al tris con Stinghi e con i subentrati Murrone e Fiorini. Ma di gol non ne arrivano più a San Casciano: il Grassina vince 2-0 in casa dei gialloverdi e procede spedito la sua marcia in vetta, toccando quota 38 punti.
Calciatoripiù: Camiciottoli, Murrone, Erpici
(Grassina).
Fiesole Calcio-M.m. Subbiano 6-3

ARBITRO: Matteo Nuti di Prato
RETI: Bianchini, Raimondi, Gelormini, Girlando, Girlando, Girlando, Chianini N., Toni, Scotti
Il Fiesole torna alla vittoria nel festival del gol che va in scena al Poggioloni, in una gara in cui le due contendenti mostrano ottime trame offensive, facilitate però da difese ballerine e portieri non propriamente in giornata di grazia. Partono forte i padroni di casa, che guadagnano subito un rigore per fallo netto di Caneschi sul dribblomane Gelormini. Si incarica del tiro l'ottimo centravanti Girlando, che risulta preciso e freddissimo nella conclusione. Il Subbiano prova però subito a reagire, soprattutto col suo forte esterno d'attacco a sinistra Dini, che porta a spasso Carli ma conclude poi alto da ottima posizione. Il pareggio è comunque nell'aria e arriva poco dopo quando Marco Fadda scodella una punizione in mezzo e Chianini si rende protagonista di un'ottima incursione, bruciando il possente Tronca e scavalcando Colucci, colpevolmente un po' troppo fuori dai pali. E' il momento più difficile per i locali, che soffrono soprattutto quando il centrale Guarducci viene attaccato in velocità ed è costretto a spendere un cartellino per evitare il peggio. Attorno alla mezzora però torna avanti il Fiesole, grazie ad un'azione devastante in velocità di Raimondi, che dribbla praticamente chiunque, prima di appoggiare al limite a Gelormini. La conclusione da fuori del capitano non sembra comunque irresistibile, ma tanto basta a sorprendere il giovanissimo portiere classe 2009 Tocchi. La gara resta però apertissima e pochi minuti dopo, Caneschi si fa perdonare il fallo da rigore iniziale, con un cross velenosissimo, che Capecchi sporca quel tanto che basta da mettere Scotti solo davanti a Colucci, per il parziale 2-2. E' il momento chiave della partita, perché i locali, raggiunti per la seconda volta, non si abbattono minimamente ed impiegano meno di un minuto a riportarsi in avanti. Il Subbiano imposta molto male una ripartenza dal basso, perde palla in modo sanguinoso e Raimondi si invola solissimo in contropiede, per poi battere freddamente Tocchi. Nel recupero della prima frazione però, grosso rischio per il Fiesole. Colucci sbaglia un'uscita aerea, la palla carambola sui piedi di Spadini, che colpisce a botta sicura ad un metro dalla linea di porta, ma Guarducci si immola e salva sulla linea, permettendo ai suoi di andare alla pausa in vantaggio. Dopo qualche folata iniziale degli ospiti, è il Fiesole a prendere definitivamente in mano la partita nella ripresa. Gelormini serve Raimondi in ottima posizione, ma l'attaccante tarda il tiro. Poi, su angolo ancora di Gelormini, Tronca spizza di testa per Guarducci che - solo davanti a Tocchi - spara alto. A metà frazione però viene concesso un secondo rigore ai fiesolani, per un ineccepibile mani in area di Cerofolini. Sul dischetto ancora Girlando per il 4-2, che stronca un po' il morale agli ospiti. Bianchini rileva poi Silvestri e in una manciata di secondi trova subito il quinto gol. Tocchi sbaglia completamente il rinvio, che viene intercettato da Gelormini, bravo ad aprire a sinistra per il nuovo entrato, che si porta avanti un po' il pallone e trafigge l'estremo difensore rivale mirando il secondo palo. La mazzata definitiva al Subbiano arriva con l'infortunio del giovane portiere. In assenza di un suo secondo, si sacrifica in porta il giocatore di movimento Luca Fadda che, poco dopo la mezzora, viene dribblato in corsa da Girlando, rapidissimo nel raccogliere un bel lancio dalle retrovie per la sua personale tripletta. A ridosso del triplice fischio ancora emozioni da ambo le parti. Il Subbiano accorcia sul 6-3 con un calcio di punizione potentissimo, scagliato sotto l'incrocio dei pali dal neo entrato Toni e, in pieno recupero, l'altro nuovo innesto, stavolta per il Fiesole, Ferrara, dribbla in serie almeno tre avversari prima di mandare in profondità Cianti, bravissimo a sua volta nel servire in mezzo Bianchini, la cui conclusione centra stavolta però in pieno un difensore rivale. Finisce così, con applausi convinti da parte del pubblico locale. Da segnalare anche l'ottima prova del direttore di gara della sezione di Prato Matteo Matera, attento ed autoritario, bravo a non farsi mai scappar di mano la partita.
Calciatoripiù
: nel Fiesole Girlando impressiona la platea per rapidità, grinta, controllo della sfera e ovviamente una pesante tripletta. Siamo certi che farà parlare di sé. Per il Subbiano il più in palla sembra Dini, ma evapora troppo presto.
R11
Figline 1965-Centro Storico Lebowski 2-0

ARBITRO: Shashika Udhara Perera Jayasinghe A. di Valdarno
RETI: Rotesi, Babi
Di fronte a una cornice di pubblico importante, il Figline batte il Lebowski e torna alla vittoria dopo poco più di due mesi, rilanciandosi nella lotta per la salvezza proprio a ridosso della pausa di fine anno. Il Lebowski chiude invece il 2025 con un'amara sconfitta, non riuscendo a dare continuità dopo due vittorie consecutive. Nel primo tempo il Figline prende gradualmente il controllo del match, pressando alto e costringendo gli ospiti a difendere basso. Le occasioni migliori arrivano proprio grazie alla maggiore determinazione dei locali: prima un doppio intervento decisivo di Sophie su Babi prima e Landi poi, evita il vantaggio, dopodiché il Figline continua a spingere senza però riuscire a sbloccare il risultato prima dell'intervallo.La svolta arriva a inizio ripresa. Al 50' un'azione insistita del Figline porta a un tocco di mano in area di Nesti e dal dischetto Rotesi è freddo nel firmare l'1-0. Il Lebowski accusa il colpo e, appena tre minuti più tardi, arriva anche il raddoppio: su un'azione manovrata, Babi riceve palla al limite e lascia partire una conclusione potente e precisa che si infila nell'angolino, chiudendo di fatto la partita.Nel finale gli ospiti provano timidamente a riaprirla, riuscendo a rendersi pericolosi solo negli ultimi minuti con un tiro dalla distanza di Guerra e qualche calcio d'angolo insidioso, su uno dei quali Seroni pesca la testa di Clemente,ma la zuccata esce alta sopra la traversa. Troppo poco per impensierire davvero un Figline solido e ordinato che riesce a portare a casa il risultato.
Calciatoripiù: Babi, Iacopozzi
(Figline); Sophie, Cardinali (Lebowski).
Foiano-Arezzo F. Academy 2-2

RETI: Vallerani, Lawson
Una partita viva, intensa e con continui ribaltamenti di fronte: Foiano e Arezzo Academy chiudono sul 2-2 un derby che ha regalato emozioni fino all'ultimo minuto, tra gol, traverse e interventi decisivi dei portieri. Il primo tempo si apre come ci si poteva aspettare: l'Arezzo Academy prende in mano il pallino del gioco, il Foiano si difende senza rinunciare a qualche sortita offensiva, anche se sono gli ospiti a creare di più. I ragazzi di mister Mannelli dominano il possesso e creano le occasioni più pericolose: Baglioni mette a dura prova la difesa avversaria, creando le due occasioni più clamorose per gli ospiti nel primo tempo: prima con una grande iniziativa personale sulla sinistra, doppio dribbling e taglio deciso verso la porta, il portiere avversario esce e Baglioni prova un pallonetto, che si stampa però sulla traversa. Poco dopo ancora è ancora lui protagonista quando, dopo aver ricevuto al limite e aver saltato un avversario, prova la conclusione a giro ma Minucci si supera e mette in angolo. Il vantaggio è nell'aria e arriva con Vallerani, che stacca di testa su punizione e insacca all'incrocio, segnando un gol di grande precisione e bellezza. Il Foiano, però, non si abbatte. Difende con ordine e si mantiene in partita, sfruttando il lavoro del portiere Minucci, decisivo in diverse occasioni. Nel secondo tempo, nei primi minuti, arriva il pareggio locale: Bernardini riceve in area, salta un avversario, finta di corpo e con il sinistro insacca sul secondo palo. La gara si fa intensa. L'Arezzo Academy prova a riprendere il controllo e ricomincia ad attaccare a testa bassa, tornando a minacciare l'area dei padroni di casa fino al nuovo vantaggio con Lawson, che finalizza un'azione spettacolare di Baglioni sulla fascia, segnando dopo un traversone da sinistra. Gli ospiti sembrano avere in mano la partita, ma il Foiano non molla: al 90', su una punizione dalla trequarti respinta dal portiere, Pratesi raccoglie la ribattuta e, da pochi passi, firma il definitivo 2-2, pur con qualche protesta per la posizione forse di fuorigioco, regalando un finale ad alta tensione. Tra le emozioni, anche qualche episodio nervoso: un contatto a gioco fermo tra Arcangioli e un avversario costringe l'uscita del giocatore nel secondo tempo, altro episodio che genera qualche tensione. Il 2-2 è il giusto risultato per una gara combattuta, l'Arezzo Academy è stato più pericoloso ma il Foiano è stato bravo a sfruttare le proprie occasioni e a rimanere in partita fino alla fine. Una sfida che ha messo in mostra tecnica, determinazione e spettacolo.
Calciatoripiù
: nel Foiano Minucci è decisivo con le sue parate (c'è tanto di suo in questo pari) e Bernardini: per lui un gol e tanto sacrificio, oltre a una buona qualità davanti. Nell'Arezzo Academy in evidenza il duo offensivo Baglioni-Lawson, che fa il bello e il cattivo tempo nella metà campo avversaria, e Vallerani, autore di un gran gol e di una splendida prova di lucidità e intensità in mezzo al campo.
Montespertoli-Sangiovannese 4-0

RETI: Ciuffi, Ciuffi, Mangani, Dogi


MONTESPERTOLI: Masini, Cipollini, Bergantino, Saar, Spini, Pitrone, Lensi, Ramadan, Dogi, Scardigli, Ciuffi. A disp.: D'Antonio, Mancini, Pecci, Cocchi, Soldi, Mangani, Capaccioli, Vignozzi, Vincelles. All.: Fabio Coppetti.
SANGIOVANNESE: Brogi, Bigordi, Panzarella, Acanti, Checchini, Cioni, Raffaelli, Tilli, Bruni, Campaioli, Ermini. A disp.: Gioli, Fabbrini, Fabbri, Valentini, Lorenzini, Mariani, Gori, Dutto, Lanini. All.: Simone Danesi.
ARBITRO: Giannini di Pontedera.
RETI: Ciuffi 2, Mangani, Dogi.


Colpo di scena nel Girone D degli Juniores Regionali: il Montespertoli supera 4-0 la Sangiovannese, seconda in classifica, in una gara giocata con intelligenza tattica e cinismo davanti alla porta. La Sangiovannese parte forte, come previsto, cercando di imporre possesso e ritmo. Sono numerosi i palloni che vengono intercettati dalla difesa di casa, che si dimostra attenta e organizzata, chiudendo ogni spazio e costringendo gli ospiti a forzare le giocate; il coefficiente di difficoltà della gara si impenna per i ragazzi di Danesi. Il Montespertoli aspetta, raddoppia sulle zone deboli e sfrutta al meglio le ripartenze. Il primo tempo si chiude comunque sullo 0-0, lasciando però presagire una ripresa infuocata. E così è, perchè a incendiare l'incontro ci pensano i padroni di casa che, dopo pochi minuti, si portano avanti con Ciuffi: contropiede veloce dalla destra, il numero undici locale salta un avversario e penetra in area, lasciando partire una conclusione potente che s'insacca sotto la traversa, imparabile per il portiere. Poco dopo, sempre Ciuffi sigla il raddoppio approfittando di una rimessa veloce, dopo un giro palla rapido il pallone arriva dentro l'area per Ciuffi appunto, che segna anticipando il portiere avversario in uscita con freddezza. La Sangiovannese non sta a guardare e prova a riversarsi in avanti, ma il Montespertoli continua a far male in contropiede: Mangani sfrutta un ribaltamento di fronte e firma il 3-0. La Sangiovannese vacilla, ma non molla, si rifà sotto, ma la difesa locale continua a rimanere un rebus insolvibile. La squadra di casa chiude tutti gli spazi e controlla con sicurezza fino alla rete del definitivo ko: grande azione di Mangani sulla fascia, sempre in ripartenza, gran cross tagliato e Dogi di testa spinge dentro il 4-0. Mancano pochi minuti al triplice fischio, che scorrono via senza più emozioni. Un successo netto e meritato, che rilancia il Montespertoli dopo tre sconfitte consecutive e conferma la qualità e la solidità della squadra allenata da Fabio Coppetti. Una prova di carattere e organizzazione, con contropiedi efficaci e grande concretezza in fase offensiva. Arriva invece un brutto stop per la Sangiovannese, il terzo del suo campionato, ciò permette al Grassina di chiudere l'anno solare avanti di quattro punti in testa alla classifica.
Calciatoripiù:
Ciuffi, Mangani (Montespertoli) il primo decisivo con una doppietta e in generale con una prestazione maiuscola per lucidità e cattiveria agonistica, il secondo entra e cambia il volto della gara, con un gol e un assist.

Commento di : calciopiu