Fortis Juventus-Figline 1965 1-3
ARBITRO: Niccolo Pastorio di Firenze
RETI: Autorete, Becattini, Giachi, Kacaj
Successo esterno per il Figline, che espugna per 3-1 il campo della Fortis Juventus. La partita viene giocata in un campo sportivo di Sagginale molto allentato, ma comunque praticabile: non si corre il rischio di un rinvio come per la partita degli Allievi B biancoverdi di sei giorni prima. Buona partenza della Fortis Juventus che si fa vedere in avanti in due circostanze: l'occasione migliore è un colpo di testa di Pezzoli che centra in pieno il portiere. Poi, nello spazio di soli 5', gli ospiti vanno a segno per due volte. Al 7' il Figline sblocca il punteggio con un'azione sulla sinistra che viene finalizzata da Becattini. Al 12' arriva anche il raddoppio: su un calcio di punizione da posizione laterale la difesa dei borghigiani è immobile e Giachi insacca con un comodo tap-in da un paio di metri. La formazione di mister Sequi riapre la gara al 35' con un autogol rocambolesco: Acciai colpisce di testa e beffa il proprio portiere con un pallonetto nel tentativo di effettuare un retropassaggio. Il secondo tempo inizia con una Fortis Juventus propositiva, che prova a tornare in parità. Il gioco dei mugellani non produce particolari pericoli, ma si contano alcuni calci d'angolo e un paio di punizioni dal limite. L'occasione migliore per il 2-2 è un colpo di testa di Bartolini su cross di Rossini. Nell'ultima parte della gara i biancoverdi accusano la fatica e con solo tre giocatori in panchina non sono possibili sostituzioni adeguate. Al 93' il Figline realizza il definitivo 1-3 con Kacaj, servito da Vigni dopo una bella discesa con cui si libera di alcuni avversari.
Fabrizio Paoli
Grassina-Centro Storico Lebowski 0-1
ARBITRO: Gianmarco D Orsi di Prato
RETI: Savastano
Se c'era una gara cerchiata di rosso sul calendario del Grassina, tale perchè in arrivo dopo una serie di impegni dispendiosi, e oltretutto contro un avversario che si esalta sistematicamente contro le grandi e quando respira l'aria delle sfide che contano, era proprio questa contro il Lebowski. I ragazzi di Bambi rimediano la loro seconda sconfitta in questa stagione fin qui comunque stellare, battuti di misura dalla rete di Savastano che poco prima della mezz'ora di gioco decide di fatto questo big-match. Dopo aver speso moltissimo per effettuare il blitz sul campo del Barberino Tavarnelle, il Grassina approccia questa sfida con un pizzico di mordente in meno rispetto al suo standard, risultando non preciso ed efficace come al proprio solito. Intensità e ritmo sono sempre le armi in più dei rossoverdi che però stavolta si trovano di fronte un avversario ben messo in campo, che si difende compatto e riparte a ogni occasione utile, pur senza riuscire a rendersi pericoloso ma tenendo comunque sempre aperto lo scacchiere di gioco. I padroni di casa vanno vicini al gol sullo 0-0 con due ottime iniziative di Stinghi prima ed Erpici poi, ma come detto il Lebowski mette in campo corsa specialmente sugli esterni e al 28' colpisce, di fatto alla prima occasione utile che trova sulla strada. Un cross dalla destra viene respinto dalla difesa locale e raccolto da Clemente che effettua un nuovo traversone verso l'area di rigore; Bettini cerca l'acrobazia ma non trova pienamente il pallone, dietro di lui però sbuca a tutto gas Savastano - lasciato colpevolmente solo - che con un potente destro infila la rete alle spalle di Bollella. Nel secondo tempo il Grassina prova a modificare il proprio assetto in corsa e trae qualche beneficio, spinge a testa bassa e origina almeno due o tre situazioni pericolosissime in area del Lebowski, ma Cosi e compagni sono sempre determinatissimi e risoluti nell'intervenire. Sul fronte opposto la chance migliore per gli ospiti capita potenzialmente sui piedi di Guerra ma il suo contropiede si perde sul più bello. Nel finale i padroni di casa intensificano il loro forcing ma la giornata come si è capito non è delle migliori e il triplice fischio consegna così ai grigionieri un successo di grande prestigio, che fa notizia. A fine gara il tecnico del Grassina Bambi commenta: siamo delusi da una prestazione che è sicuramente sottotono rispetto al nostro potenziale. Di certo, non ci siamo montati la testa, ma partite come queste possono capitare. L'importante è far tesoro dell'esperienza e ripartire subito per centrare il nostro obiettivo .
Calciatoripiù: Magnelli (Grassina);
Banzi, Cardinali (Lebowski).
Montespertoli-Arezzo F. Academy 3-2
ARBITRO: Aldo Dal Pra di Firenze
RETI: Cipollini, Dogi, Ciuffi, Arcangioli, Baglioni
Il Montespertoli batte l'Arezzo Academy e lo supera nella zona centrale della classifica. Sono propri i padroni di casa a partire forte, passando in vantaggio alla prima occasione quando Pitrone crossa dalla destra trovando la deviazione vincente, al volo, da parte di Ciuffi. La gioia dei locali tuttavia dura solo un minuto, quanto basta a Baglioni per sfruttare un errore della difesa avversaria, entrare in area e trovare il contatto con Pitrone che induce l'arbitro a indicare il dischetto. La realizzazione di Arcangioli è perfetta e vale l'immediato 1-1. Galvanizzata, la squadra di Mannelli spinge forte e si rende più volte pericolosa in particolare con Baglioni. Al 30' tuttavia è il Montespertoli a tornare avanti: Mancini salta il diretto avversario e calcia in porta costringendo Tenti a rifugiarsi in corner, sugli sviluppi del quale Dogi insacca con un gran colpo di testa. Nella ripresa i padroni di casa hanno subito la chance di triplicare ancora su calcio d'angolo, stavolta con la pericolosa incornata di Mancini. Questione di minuti, comunque, visto che poco dopo Pecci s'incarica di una punizione dalla destra e la spedisce tagliata nel cuore dell'area, dove s'inserisce Cipollini che trafigge nuovamente Tenti. Sotto di due gol e con un terreno di gioco che si fa sempre più pesante l'impresa diventa ardua per l'Arezzo Academy, che tuttavia non demorde. All'80' Baglioni accorcia nuovamente le distanze e poco dopo un tiro dai venti metri passa a centimetri dalla porta difesa da Masini. Il Montespertoli tira dunque un sospiro di sollievo e, di qui a poco, accoglie con le braccia al cielo il triplice fischio del direttore di gara.
Olmoponte Santa Firmina-Rondinella Marzocco 1-0
ARBITRO: Yassine Nassari di Valdarno
RETI: Lazzeri
Nonostante la zona franca sia ancora a 8 punti di distanza, l'Olmoponte Santa Firmina ci crede e con una grande prestazione ottiene una vittoria molto importante contro una Rondinella Marzocco che non perdeva da inizio dicembre. L'avvio è tutto in mano ai padroni di casa, che riescono ad uscire con continuità palla al piede, trovando buone combinazioni soprattutto con il tridente offensivo. La prima occasione arriva da una triangolazione sulla sinistra tra Grilli, Meoni e Lazzeri: cross dal fondo e palla messa in mezzo, ma Sarr viene anticipato al momento della conclusione. La pressione dei padroni di casa cresce e il vantaggio è nell'aria. Il gol arriva intorno al 20': ancora un'azione sviluppata sulla corsia mancina, con lo scambio tra Meoni e Grilli, cross in area e conclusione di Casi dalla distanza. Il portiere della Rondinella non riesce a bloccare, la palla resta viva davanti alla porta e Lazzeri, il più rapido di tutti, si avventa sulla respinta e insacca con il sinistro. La Rondinella accusa il colpo e fatica a reagire: l'Olmoponte continua a giocare con aggressività e qualità. Poco dopo, su un contropiede ben orchestrato, un lancio dalla difesa trova la sponda di testa di Messana per Sarr, che libera Meoni davanti a Bartolini, bravo però a intervenire e a negare il raddoppio.La ripresa cambia volto alla gara. La Rondinella rientra in campo con un atteggiamento più aggressivo, alzando il baricentro e cercando con maggiore convinzione la via del pareggio. Le occasioni arrivano soprattutto dalla fascia sinistra, dove Nannucci riesce più volte a prendere campo: in una circostanza conclude rasoterra trovando la parata di Agostini, in un'altra mette un buon cross in mezzo che Baiardi non riesce a sfruttare, mentre poco dopo è Ademollo a mandare alto da posizione favorevole. L'Olmoponte, pur concedendo qualcosa in più, resta ordinato e pericoloso in ripartenza. Proprio su un contropiede, dopo una fase di pressione avversaria, Sarr conduce palla, rientra sul sinistro e calcia con forza: Bartolini compie una grande parata, ma l'azione non è finita perché Lazzeri, sulla ribattuta a pochi centimetri dalla porta, trova un intervento clamoroso dello stesso Bartolini che, rialzandosi in un attimo, salva il risultato. Nel finale arriva anche l'espulsione di Messana per doppia ammonizione, che costringe l'Olmoponte a difendersi in inferiorità numerica. La Rondinella spinge fino all'ultimo, ma manca precisione negli ultimi metri e non riesce a trovare il guizzo giusto, mentre i padroni di casa stringono i denti e resistono fino al triplice fischio.
Calciatoripiù: Lazzeri, Murru (Olmoponte),
Nannucci (Rondinella).
Sancascianese-M.m. Subbiano 2-0
ARBITRO: Leonardo Lorenzini di Siena
RETI: Fossi, Coppola
Con questa vittoria salgono a cinque i risultati utili ottenuti dalla Sancascianese, e sono tre punti che contano molto di più essendo stati ottenuti contro una diretta rivale nella corsa salvezza. Dall'altra parte si conferma la difficoltà del Subbiano nel fare punti lontano dal proprio stadio. L'approccio dei padroni di casa è subito aggressivo, con Zaghbani che dopo appena 3 minuti sfonda sulla sinistra e mette un pallone invitante al centro, ma Coppola, tutto solo in area, non riesce a trovare lo specchio e manda fuori una ghiotta occasione. Pochi minuti più tardi è ancora Coppola a farsi vedere: cross preciso alla ricerca dello stesso Zaghbani, che arriva con un attimo di ritardo e manca l'impatto con il pallone da posizione favorevole. La pressione della Sancascianese continua e al 15' arriva il meritato vantaggio. L'azione nasce da una buona trama offensiva sviluppata sugli esterni: Zaghbani mette un altro pallone al centro, la difesa del Subbiano respinge corto e Fossi, appostato al limite dell'area piccola, è il più lesto di tutti a intervenire e a spingere il pallone in rete per l'1-0. Il Subbiano fatica a reagire e i locali continuano a rendersi pericolosi. Al 35' un'altra grande occasione capita sui piedi di Coppola che, lanciato a rete, si trova solo davanti a Tocchi ma sbaglia il controllo al momento decisivo mandando la palla sul fondo. Si va così all'intervallo con la Sancascianese avanti di un gol e in pieno controllo della gara. Nella ripresa il Subbiano rientra in campo con un atteggiamento più vivace e prova ad alzare il baricentro, pur senza riuscire a creare vere occasioni da gol. La Sancascianese gestisce con ordine e al 61' trova il colpo che chiude il match: su un fallo laterale, Coppola vince un rimpallo in area e, con un tocco di punta, batte Tocchi firmando il 2-0. Gli ospiti provano a riversarsi in avanti nel finale, rendendosi pericolosi soprattutto con alcune mischie in area. L'unica vera conclusione nello specchio arriva all'85', quando Bruni rientra sul destro e calcia con buona coordinazione, trovando però la pronta risposta di Pasqualetti, bravo a distendersi e a mantenere inviolata la propria porta. Negli ultimi minuti la partita si spezzetta tra falli e interruzioni, senza ulteriori occasioni degne di nota.
Calciatoripiù: Barsottelli, Coppola (Sancascianese),
Dini (Subbiano).
Sangiovannese-Barberino Tavarnelle 3-1
ARBITRO: Francesco Gelvi di Siena
RETI: Raffaelli, Campaioli, Bruni, Meminaj
La Sangiovannese supera il Barberino Tavarnelle in un fine settimana da incorniciare: lo stop esterno del Grassina capolista col Lebowski, potrebbe permettergli, qualora arrivassero i tre punti nel recupero contro l'Arezzo Academy, di portarsi a -4 dalla vetta e riaprire così i giochi per la vittoria finale. Tutto questo superando un ottimo Barberino Tavarnelle che ha dato diverso filo da torcere all'undici di San Giovanni Valdarno. Tuttavia i padroni di casa approcciano male la partita e nel primo tempo faticano a trovare ritmo e continuità. Nonostante questo, qualche occasione per sbloccarla arriva comunque: Bruni prova una conclusione deviata che Simone riesce a mandare in angolo, poi è Checchini a tentare il tiro dal limite con il pallone che sfila di poco a lato. Ancora Sangiovannese pericolosa con Lombardi, il cui tiro-cross viene smanacciato sopra la traversa dall'estremo difensore avversario. Nel momento migliore dei locali, però, passa il Barberino Tavarnelle. Al 22' una palla ferma a favore della Sangiovannese si trasforma in un'occasione per gli ospiti: un centrocampista cicca il controllo, parte il contropiede con palla sull'esterno a Mori, cross tagliato in area e Meminay è bravo a farsi trovare pronto per battere il portiere e firmare lo 0-1. Il Barberino, galvanizzato, va vicinissimo al raddoppio pochi minuti dopo: ancora Meminay calcia trovando la respinta del portiere, sulla ribattuta Senatori ha la palla buona ma manda incredibilmente fuori. Nelle prime battute della ripresa, gli ospiti si rendono ancora pericolosi su calcio piazzato, con Tafi che di testa non riesce però a inquadrare lo specchio. Dopo questa occasione però la Sangiovannese cambia modulo e alza il baricentro entrando definitamente in partita. La prima grande occasione arriva con Campaioli, che calcia al volo dal limite: un difensore devia sulla linea salvando praticamente un gol fatto. Il forcing continua e al 70' arriva il meritato pareggio: azione sviluppata sulla destra, Campaioli controlla e va sul fondo, rimette sul primo palo dove Raffaelli anticipa tutti e manda il pallone in rete per l'1-1.Il Barberino accusa il colpo e pochi minuti dopo resta anche in inferiorità numerica per un doppio giallo per proteste. La Sangiovannese spinge ancora e all'84' completa la rimonta: calcio d'angolo, palla respinta fuori area e Campaioli lascia partire un tiro potente da fuori, che colpisce traversa, linea di porta e supera il portiere per il 2-1.Gli ospiti provano a reagire e hanno ancora un'occasione per rimettere la gara in equilibrio: punizione buttata in area, mischia e Vettori calcia ma non trova la porta. Nel recupero, però, arriva il colpo che chiude definitivamente la partita. Al 92' Bruni parte dalla destra, salta due avversari e dal vertice dell'area disegna una conclusione a giro sul secondo palo, imparabile, firmando un vero eurogol per il definitivo 3-1.
Calciatoripiù: Campaioli, Bruni (Sangiovannese),
Meminay (Barberino Tavarnelle).
Rinascita Doccia-Foiano 5-2
RETI: Sardina, Margheri, Paggetti, Di Napoli, Grazzini, Liberatori, Liberatori
Sinalunghese-Settignanese 2-3
RETI: Malfetti, Rapone, Pierguidi, Linares Brito, Mugnaini
Porta Romana-Fiesole Calcio 2-1
RETI: Baldazzi, Cellai, Bianchini