Campionando.it

Allievi GIR.B - Giornata n. 12

Laurenziana-Sorms S.mauro 1-3

RETI: Ranieri, Papucci, Voyanarovic, Voyanarovic

Bella vittoria della Sorms che passa sul campo della Laurenziana con il risultato di 3-1 in una partita molto maschia e combattuta. Dopo 15' a trovare il gol del vantaggio sono gli ospiti con Voyanarovic; nei minuti successivi azioni da entrambe le parti senza però pericoli concreti. Nella ripresa parte nuovamente forte la compagine ospite diretta dall'esperto Carlo Gioli, che trova il raddoppio grazie ad una bella discesa di Papucci sulla fascia conclusa da un tiro da posizione piuttosto defilata; continua a creare gioco la Sorms che trova anche la terza rete al 75', ancora con Voyanarovic che, di testa, firma anche la doppietta personale; subito dopo possibiltà anche dagli 11 metri per la Sorms ma Porcello conclude alto vanificando l'opportunità per la quarta rete. Nel finale crea molto di più la Laurenziana che riesce anche ad accorciare il parziale con Ranieri sugli sviluppi di un corner.


Audace Galluzzo-San Piero A Sieve 1-0

RETI: Raimondo

Da che mondo è mondo, il giorno in cui la chiesa cattolica ricorda Sant'Ambrogio è, per tradizione, dedicato alle 'prime'. A Milano, il 7 dicembre, è consuetudine onorare la memoria del vescovo fatto santo mangiando il primo panettone delle feste ma anche celebrando il rito decisamente più pagano della 'prima' alla Scala. Come poteva, dunque, mancare all'appuntamento con la tradizione il Girone B del campionato Allievi che per ironia della sorte e del calendario, proprio in questo giorno, vede programmati i big match fra le prime della classe? Impossibile! E così, sui campi sintetici delle due 'Audaci' del torneo, ecco che ci si gioca una buona fetta di stagione. Un filo rosso, quello che viaggia fra Galluzzo e Legnaia, carico di aspettative ed emozioni. In Via Dosio, padroni di casa e Virtus Rifredi (entrambe vestite di giallo e di blu) vanno a caccia dei tre punti e contemporaneamente sperano che in Via Biagini, galluzzini e mugellani, entrambi caduti per l'ultima volta proprio sotto i colpi delle dirette inseguitrici, si annullino a vicenda, magari dividendosi la posta in gioco e dando così la possibilità a una delle due di rientrare in piena lotta per la vittoria del campionato. La spasmodica attesa che ammanta di passione questa dodicesima giornata, è ben ripagata dalle quattro protagoniste e mentre a Legnaia i gol di Veneziani e Ramazio costringono Stefano Del Corona e Antonio Berti a dividere la torta in parti uguali, al 'Guidi' va in scena uno straordinario spettacolo ricco di colpi di scena che solo l'unione fra i dettagli della cronaca ed i minimi particolari di un'attenta disamina tattica, riesce a fotografare nitidamente. Dall'alto del primato in classifica che porta in dote alla vigilia di questo fondamentale esame di maturità e consapevole di potersi avvalere del fattore campo, il Galluzzo di Del Bene sembra poter far leva, nel primo quarto d'ora di gioco, sulla solidità del proprio centrocampo e sulla rapidità del duo d'attacco composto, come di prassi, da Vignoli e Raimondo. Sono però sufficienti pochi minuti di gioco, agli ospiti guidati da Roberto Pugliese, per far capire quanto possa essere difficile chiudere all'angolo una squadra che gioca, in fase d'impostazione, un gran bel calcio. Una coralità di manovra basata su gioco di prima massimo a due tocchi, sovrapposizioni, verticalizzazioni, utilizzo delle corsie laterali ed autorevole occupazione degli spazi in campo, fa strabuzzare gli occhi ai padroni di casa e, al contempo, lustrare quelli dei tanti sostenitori scesi dal Mugello nonostante Samuele La Rosa fischi l'inizio del match ad un orario ben più consono ad un'abbondante colazione, magari consumata al calduccio di un morbido piumone. Facendo girar palla con qualità, precisione e rapidità, è il San Piero a prendere in mano con decisione il bastone del comando. La doppia regia orchestrata in mediana da Mazzoni e Del Mazza tiene alto il baricentro biancorosso dando la possibilità al funambolico e talentuoso esterno sinistro Fioravanti di creare scompiglio nella zona presidiata da Verga e grazie anche al supporto offertogli da Mengoni, di saltare il diretto avversario per poi puntare a rete, oppure di fornire precisi palloni al centrattacco Mino. La regia arretrata di Castellani che non di rado si spinge in avanti a supporto dei compagni, impreziosisce una trama che ben presto inizia a dare i suoi frutti. Al 9', sugli sviluppi di un corner dalla sinistra calciato dal galluzzino Ibraliu, la manovra difensiva si tramuta in maniera fulminea in offensiva, con Fioravanti che parte come un treno sulla sinistra, entra in area ma invece di concludere a rete da ottima posizione, preferisce servire al centro imbeccando Mino che non attendendosi forse l'assist del compagno, indugia di quel tanto che basta ad un difensore per chiudere su di lui e murargli la conclusione. La palla torna verso il limite dell'area dove l'accorrente Del Mazza, prima la raccoglie per poi concludere oltre la traversa. All'11 i ragazzi di Pugliese sono costretti a pagar dazio per la prima volta ad una sorte, per dirla alla Bruno Lauzi, 'bizzarra e cattiva' che ne condizionerà in maniera determinante la splendida prestazione. Un fallo ai diciotto metri commesso su Mino è all'origine di una punizione che Castellani calcia magistralmente timbrando la traversa della porta difesa da Vila. Un minuto più tardi, lo stesso numero dieci biancorosso serve sulla sinistra l'indiavolato Fioravanti che prima si libera del diretto avversario con un autentico gioco di prestigio e poi indirizza a rete una conclusione alla quale Vila si oppone prontamente respingendo in tuffo un pallone potente ma centrale. Al 15' un Galluzzo in evidente difficoltà è tagliato a fette dalla triangolazione nello stretto impostata da Del Mazza e conclusa da Mazzoni che costringe Vila a deviare la sfera nuovamente contro la traversa della sua porta. Un meccanismo mugellano tarato sul modello di un orologio svizzero ha però anche un tallone d'Achille del quale il Galluzzo prova ad approfittare allo scoccare del 25'. La costruzione dal basso messa in opera dai ragazzi di Pugliese è, infatti, piuttosto prevedibile. Gaeta tocca corto per Collini che a seconda dei casi, può portar palla oppure lanciare lungo per i compagni di centrocampo. Uno schema piuttosto lento e monocorde che un adeguato pressing può far saltare. Accade così che un guizzante Raimondo riesca prima a recuperar palla e poi ad indirizzare verso i pali difesi da Gaeta un insidioso rasoterra al quale l'estremo difensore ospite si oppone attraverso una pronta respinta in tuffo. Resterà, però, questa l'unica nota di cronaca firmata Galluzzo nel contesto di un primo tempo giocato a mille all'ora dal San Piero. Basta attendere un paio di minuti per rendersene conto. L'azione si sviluppa ancora una volta lungo la corsia di sinistra, dove l'inafferrabile Fioravanti prima va via in dribbling, poi si accentra con l'intento di trovar spazio per la conclusione a rete ed infine indirizza verso la porta di Vila una splendida sciabolata che, indovinate un po', va a schiantarsi per la terza volta contro la traversa della porta giallo blu. Sembra incredibile che un San Piero a Sieve tanto bello e sfortunato non debba riuscire a trovare la via del meritato vantaggio. Eppure, ciò che accade al 9' della ripresa, va oltre ogni immaginazione. Un intervento irregolare su Tufo è punito da La Rosa con un calcio piazzato in favore del San Piero che Castellani, dalla destra, pennella nel cuore dell'area galluzzina. La palla sfila sul secondo palo entrando nella disponibilità di Mazzoni che dopo averla controllata ed essersi accentrato verso la porta, indirizza a rete un chirurgico rasoterra diagonale che dopo aver superato le mani protese di Vila si stampa contro la faccia interna del palo sinistro della porta rimbalzando nuovamente in campo. E' a questo punto che il destino del match cambia radicalmente. Ed è proprio mister Del Bene a descriverci, nel dopo gara, la chiave tattica che permette al Galluzzo di prendere in mano l'iniziativa: 'Ho alzato il raggio d'azione di Talbi, che nel primo tempo giocava troppo basso, decidendo poi di attaccare uno contro uno Mengoni utilizzando proprio lui'. E' l'uovo di Colombo che permette ai giallo blu di chiudere gli spazi a Fioravanti, guadagnar metri a centrocampo, alzare il baricentro e soprattutto, creare gioco ed occasioni. Al 56' Ibraliu sorprende la retroguardia ospite battendo corto dalla bandierina di destra e pescando in piena area Vignoli che controlla e poi calcia di prima verso la porta costringendo Gaeta al salvataggio in tuffo. La squadra di Del Bene prende coraggio, insiste e al 70' va anche in gol con Raimondo che però, al momento di controllare la sfera, commette un fallo di mano che non sfugge all'occhio attento di La Rosa. Il numero sette giallo blu si rifà però con gli interessi cinque minuti più tardi quando, sugli sviluppi di una trama insistita al limite dell'area, riesce a trovare il pertugio buono per infilare Gaeta e portare in vantaggio i padroni di casa. L'inerzia della gara è ormai definitivamente cambiata. Il San Piero non riesce più a creare pericoli dalle parti di Vila e nel finale sono ancora i galluzzini a saggiare i pronti riflessi di Gaeta, bravo a farsi trovar pronto sia sulla conclusione dal limite proposta dal neo entrato Bracaloni all'87', sia sulla stoccata da fuori provata da Ibraliu in pieno recupero. Al triplice fischio di La Rosa, è testa grande in casa Galluzzo. Con coraggio, determinazione ed applicazione, i ragazzi di Del Bene, dopo essersi lasciati alle spalle un primo tempo vissuto in grande sofferenza, sono stati bravi ad approfittare al meglio della più grande occasione avuta. Quante recriminazioni e quanta sfortuna si porta via dal 'Guidi' uno splendido San Piero a Sieve. Un vero peccato perché il campo ha parlato chiaro sentenziando che i mugellani avrebbero meritato molto di più. Adesso il Galluzzo vola a più quattro sul terzetto formato dallo stesso San Piero, dal Novoli e dalla Virtus Rifredi. Di una cosa, però, dopo aver assistito a questa incredibile sifda, siamo più che certi. Il verdetto finale relativo a questo campionato, è ben lungi dall'essere scritto.
Calciatoripiù: nel Galluzzo gara più che sufficiente per Vila, Raimondo, Ibraliu, Vignoli, Martini e Burroni. Nel San Piero hanno ben figurato Fioravanti, Mazzoni, Del Mazza, Mengoni e Castellani. . Ben oltre la sufficienza anche la direzione di gara dell'esperto Samuele La Rosa.


Nico Morali

Rinascita Doccia-Sesto 2010 5-0

RETI: Lombardi, Fantechi, Ferrini, Ferrini, Ferrini

Profumo di derby al Biagiotti di viale XX settembre, il vero derby di Sesto Fiorentino fra il Rinascita Doccia e Sesto Calcio. Non ce ne voglia la Sestese,che rimane l'eccellenza del territorio, ma almeno per quanto riguarda la categoria 2009, i ragazzi di Sesto Fiorentinoriempiono le note di queste due squadre (sono circa una venticinquina quelli che si alterneranno in campo per questa sfida), mentresono soltanto due i pari età a militare fra le fila della compagine di Piazza Bagnolet. Profumo di derby ma non aria di guerra, perché i ragazzi si conoscono e si frequentano al di fuori del calcio e, in più di un'occasione, si sono trovati ad andare a tifare i cugini, impegnati contro altre squadre. Adesso oltre a giocare per la classifica, si gioca per lo sfottò, che non mancherà nei giorniavenire,quindi nessuno ci sta a perdere. Proprio per questo i padroni di casa puntano a mettere subito in chiaro la gerarchia locale impiegando solo 7' per andare in vantaggio: cross di Basolu dalla destra, la difesa ospite non riesce a liberare definitivamente, così dopo una serie di rimpalli la sfera giunge a Lombardi, appostato appena un metro dentro l'area, che calciando al volo trafigge subito l'estremo gialloblù Cerra. I ragazzi di mister Ieni non mollano e sfiorano il pareggio con Belli che sfrutta una doppia entrata a vuoto della difesa locale ed entra in area da sinistra, mettendo in difficoltà il centrale Kulish che è costretto a lasciare la marcatura del centravanti gialloblù Kastrati per cercare di chiudere. L'occasione sfuma perché Belli preferisce la soluzione personale,colpendo l'esterno della rete, piuttosto che servire il compagno che a questo punto si trovava solo al limite dell'area piccola. Al minuto 32' ecco il raddoppio per la compagine di mister Cavaliere: Bettini corre sulla sinistra e appena entrato in area viene toccato da dietro. Calcio di rigore che Fantechi trasforma di potenza alla destra di Cerra. Allo scadere della prima frazione di gioco,occasione fotocopia per Belli, che di nuovo entra in area da sinistra, e di nuovo sceglie di calciare sull'esterno della rete piuttosto che mettere in mezzo. Stavolta però non ce la sentiamo di criticare la scelta dell'avanti ospite perché, a differenza dell'episodio precedente, in questo frangente l'area di rigore era gremita di difensori rossoblù. Nella seconda frazione il gioco riprende con una supremazia territoriale tanto netta quanto sterile dei padroni di casa che hanno difficoltà ad andare al tiro. Per un'azione degna di nota bisogna attendere il minuto 26, quando Domi sfugge sulla destra al proprio marcatore e serve un invitante pallone per Basolu all'altezza del dischetto del rigore, l'attaccante rossoblù prepara il tiro con un pregevole controllo orientato ma la conclusione non trova lo specchio della porta. Per smuoversi dal torpore serve un nuovo calcio di rigore, ancora a favore dei padroni di casa: Basolu in percussione sulla destra si ritrova attorniato da tre avversari e cade a terra. Il direttore di gara, signor Monti,decreta la massima punizione e sul dischetto si presenta stavolta Ferrini, entrato al posto proprio di un troppo nervoso Fantechi, che cala il tris per il Rinascita Doccia. Al 29' si fa vivo perla prima volta nel secondo tempo il Sesto Calcio, con Tedde che, vedendo Braccini fuori dai pali, tenta un intelligente pallonetto dalla trequarti. L'esecuzione pecca però di precisione e si spegne sul fondo. Ancora i gialloblù in evidenza al 31': Martelli con un'azione caparbia arriva fino al limite dell'area piccola e solo un rischioso, ma efficace, recupero di Giannini gli impedisce di calciare da distanza ravvicinatissima. Ferrini mette la parola fine alla gara con una ulteriore doppietta (portando a tre il bottino personale): al 35' si libera al limite dell'area e di collo calcia di forza sul palo alla sinistra dell'incolpevole Cerra. Al 38' riceve ancora al limite dell'area e,ritrovandosi senza la pressione dei difensori, sceglie stavolta la soluzione di fino, indirizzando di interno piedela sfera ad accarezzare lo stesso palo della segnatura precedente. Stasera e nei prossimi giorni, al circolo o al muretto di ritrovo, fioriranno i gesti della 'manita'.
Calciatoripiù: Ferrini
(Rinascita Doccia)quando c'è da segnare non guarda in faccia nessuno. Kulish (Rinascita Doccia) il figliuol prodigo è tornato, uccidete il vitello grasso! Gemignani (Sesto Calcio) bene in entrambe le fasi: riesce sia a fare da barriera e che ha cercare di impostare il gioco.


PL

Firenzuola-Scarperia 1-0

RETI: Sereno

Splende il sereno sul Firenzuola. Vittoria di misura dei locali grazie al gol di Sereno, un gol che consente di superare uno Scarperia mai domo e in partita fino alla fine; ottima la prova difensiva del Firenzuola. A stappare il match e regalare i 3 punti ai ragazzi di mister Calvanelli ci pensa Monaco con un bel gol che corona una buonissima prestazione sua e di tutto il collettivo mugellano.


Atletica Castello-S. Vignini Vicchio 5-2

RETI: Bruni, Bruni, Metelli, Metelli, Metelli, Giannelli, Giannelli

Partita scoppiettante al Pontormo dove l'Atletica Castello s'impone sul Vicchio staccandolo al centro della classifica. Il punteggio si sblocca già all'11' quando Ridolfo spizza il pallone per Bruni, che davanti al portiere non sbaglia e porta in vantaggio i padroni di casa. Poco dopo altra chance per i biancoverdi, ma stavolta è bravissimo Lecca a chiudere la saracinesca. Al 40' il pareggio del Vicchio: lancio lungo dalle retrovie, Tritto respinge il pallone e nella mischia Giannelli trova la zampata che vale l'1-1 all'intervallo. Nella ripresa il risultato cambia di nuovo dopo tre minuti: palla in profondità per Bruni che entra in area e viene atterrato da un difensore. L'arbitro concede il rigore e Metelli, freddissimo, lo trasforma nel gol del 2-1. Al 60' la svolta della gara: Bianchini, già ammonito, incappa in un altro cartellino giallo e lascia il Vicchio in dieci. Nonostante l'inferiorità numerica la squadra di Tacconi non ci sta e acciuffa il pareggio ancora con il cinico Giannelli, che si presenta davanti a Tritto e lo infila. Gli ospiti però si fanno male da soli, perché Lecca viene espulso per proteste e quindi, con due uomini in meno, la lotta diventa troppo impari. Non può non approfittare della situazione il Castello, che ci mette poco a tornare in vantaggio e poi dilagare. Metelli calcia direttamente in porta un corner e segna il gol olimpico che vale il 3-2, poi sempre lui - lanciato da Moretti - e nel finale Bruni - su cross di Cecchini - arrotondano il punteggio sul definitivo 5-2.
Calciatoripiù
: Metelli (Atl. Castello), Lecca e Bianchini (Vicchio).


Audace Legnaia-Virtus Rifredi 1-1

RETI: Veneziani, Ramazio

Termina in parità, 1-1, la partita tra Audace Legnaia e Virtus Rifredi, uno dei due big-match di giornata del girone B. Inizia molto bene la squadra di Berti e, solo dopo quattro minuti dal fischio d'inizio, Strangis ci prova con una conclusione in area avversaria, ma il tiro finisce fuori di poco. Pochi istanti dopo, Baldan riesce a servire con un bel passaggio Capitoni che, a sua volta, ha un bel controllo palla, riesce a calciare ma il portiere Proni risponde con una bella parata. Sempre il numero 13 Baldan, saltando due avversari, arriva al limite dell'area dell'Audace e prova a tirare ma il portiere avversario si fa trovare pronto e respinge il tiro (9'). I padroni di casa cercano di reagire, Veneziani con un bel lancio dalla trequarti cerca il compagno Paoletti che, per sua sfortuna, non ha un buon controllo del pallone in area della Virtus Rifredi e per poco non arriva a calciare tra i pali di Romano. Risponde subito la formazione ospite, il centrocampista Strangis effettua un tiro al limite dell'area, colpendo di collo pieno ma non trova lo specchio della porta. Al 21', il terzino Usuriaga, da rimessa laterale, vicino all'area dell'Audace Legnaia, passa il pallone a Strangis, il centrocampista calcia ma il portiere della formazione di casa non si fa trovare impreparato e sventa la minaccia. Pochi minuti dopo, con un bel dribbling sulla fascia sinistra, Capitoni viene fermato dal difensore avversario Del Vita con un fallo, il direttore di gara concede una punizione, sul punto di battuta si presenta Simonetti che tira direttamente in porta ma troppo potente e la squadra di Del Corona può tirare un sospiro di sollievo. Ed è proprio vero che nel calcio vige il detto: Gol sbagliato, gol subito , perchè la squadra di casa trova il vantaggio al 26' con l'attaccante Veneziani, su assist di Del Vita, inganna il portiere Romano, con una conclusione dritta all'angolino. I ragazzi di Del Corona continuano a rendersi pericolosi sempre con il numero 11 Veneziani che, dribblando una serie di avversari, un paio di volte viene fermato irregolarmente secondo l'arbitro e conquista, vicino la porta della Virtus Rifredi, delle punizioni che però vengono sprecate con dei tiri direttamente sulla barriera o con delle conclusioni sopra la traversa. La squadra di Berti continua a lottare, Strangis passa la palla a Capitoni che prova a tirare sul primo palo ma il portiere riesce a respingere la conclusione. Al 43' Capitoni, all'interno dell'area dei padroni di casa, effettua un cross a cercare Strangis ma non ci arriva per un soffio. Nei minuti di recupero l'Audace Legnaia cerca di raddoppiare il risultato: Fattori, da calcio piazzato, calcia in porta ma il portiere ospite con grandi riflessi ci arriva e para il tiro. All'inizio del secondo tempo parte bene la formazione di casa, Paoletti ci prova con un bel tiro dalla distanza ma non crea problemi al portiere avversario. Al 59' Francioli, da centrocampo, serve Niccoli che però si incespica sul controllo palla e viene fermato al limite dell'area dal difensore avversario. Un minuto dopo, Capitoni si trova la palla tra i piedi vicino la porta di Proni, l'attaccante effettua un bel tiro ma il difensore dell'Audace Legnaia salva il risultato all'ultimo istante deviando il pallone. Ci provano però i padroni casa a fare un altro gol, prima con un lancio di Nanni che trova il suo compagno Niccoli in area avversaria che non riesce a concretizzare, poi con un tiro da parte di Fattori che finisce al lato della porta di Romano. La formazione di Berti non demorde trova il pareggio: al 70' Ramazio con un colpo di testa su assist di Strangis insacca il pallone in rete e il risultato torna in parità. Dopo il gol della Virtus Rifredi, entrambe le squadre creano occasioni importanti ma tra tiri che non destano preoccupazioni nè da una parte nè dall'altra e tra passaggi non troppo precisi la partita volge al termine e tutte e due le squadre si aggiudicano un punto.
Calciatoripiù: Veneziani (Audace Legnaia) con il suo gol e le sue azioni, ha creato difficoltà agli avversari; le belle parate di Proni (Audace Legnaia) hanno salvato più volte il risultato, Strangis (Virtus Rifredi) con il suo assist e con le sue conclusioni pericolose è stato un giocatore chiave della partita, Ramazio (Virtus Rifredi) trova la rete del pareggio.


Lorenzo Bigazzi

Pol. Novoli-Euro Calcio Firenze 5-0

RETI: Cuku, Reyes, Magaldi, Hoxha, Hoxha

Netta vittoria del Novoli che supera per 5-0 un Eurocalcio ben messo in campo che ha provato per quanto era nelle sue corde a mettere in difficoltà i padroni di casa disputando un match molto gagliardo. Nella prima parte di gara a indirizzare subito la gara nei giusti binari ci pensano Cuku e Reyes, bravo a spiazzare il portiere dagli 11 metri. Nella ripresa a definire il risultato finale ci pensano invece Magaldi e Hoxha, autore di una bella doppietta personale.