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Under13 GIR. - Giornata n. 11

Virtus Entella-Sampdoria 3-1


Genoa-Citta Di Pontedera 4-4

RETI: Zuliani, Zuliani, Termine, Salcedo, Capecchi, Capecchi, Capecchi, Gadenz
Da Genova, alla vigilia di Natale, il Pontedera scarta il regalo più bello, oltretutto autoprodotto: il pareggio pirotecnico contro il Genoa è già di per sé un bel risultato, che diventa però splendido se vi si abbina la prestazione di grande spessore dei ragazzi di Marku Ambroz e il fatto che, nel finale, sono proprio i granata a sfiorare il gol della vittoria. Quadrati, compatti e capaci di contrastare ad armi pari il ritmo che provano a imporre alla gara ai padroni di casa, gli ospiti stringono i denti durante i primi venti minuti di gioco, durante i quali locali partono forte e trovano il doppio vantaggio con cui si chiude il primo tempo. Nella ripresa però il Pontedera inizia a proporsi con continuità in avanti e dimezza le distanze di svantaggio grazie alla perfetta deviazione aerea di Capecchi sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Nel terzo tempo la gara si fa ancor più bella, il Genoa trova altre due volte la via del gol, ma il Pontedera resta pienamente in partita anche grazie al gran gol di Gadenz, che supera il portiere avversario con una potente conclusione destinata all'incrocio dei pali. E' però nel quarto e ultimo tempo che i ragazzi di Ambroz danno spettacolo: a trascinare è Capecchi, autore di una splendida tripletta, andando ancora in segno con un bellissimo colpo di testa in terzo tempo e poi ribadendo in rete una precedente respinta del portiere Scorza, successiva a un'azione d'attacco insistita dei granata. Nel finale, come detto, il Pontedera si spinge pure con coraggio a caccia del quinto gol e lo sfiora con Parenti, che conclude a botta sicura da posizione favorevole trovando la miracolosa parata del portiere locale che salva i suoi.
Arezzo-Spezia 1-3

RETI: Xhelilaj, Rossi, Kadriu, Dieli
Grazie soprattutto a un'ottima prestazione offerta nel corso del terzo parziale di gioco lo Spezia passa sul difficile campo dell'Arezzo, che saluta il suo pubblico, nell'ultima gara di questo anno solare, a testa altissima, consapevole di aver offerto a sua volta un'ottima prova. La gara è combattuta fin dalle prime battute e resta tale fino al termine delle ostilità; il primo tempo vede i locali pericolosi in diverse occasioni, incluso anche un palo colpito (saranno poi i tre i legni dagli amaranto nel corso della gara); si va al riposo dopo i primi 20' di gioco con i liguri in vantaggio di un gol grazie alla gran conclusione da fuori area di Rossi che risente di una deviazione e finisce imparabilmente in rete. Il match poi prosegue equilibratissimo e combattuto nel corso del secondo tempo, che si conclude senza gol, mentre nel terzo come detto lo Spezia accelera e, dopo aver raddoppiato i conti grazie a Kadriu, trova anche la terza rete grazie al bel gesto tecnico di Dieli, che si defila sul mancino e spara un missile diretto all'incrocio dei pali. Nonostante il passivo sfavorevole l'Arezzo non si perde d'animo e dà vita a un terzo tempo molto bello, nel quale riduce immediatamente le distanze, però solo nel finale, grazie al calcio piazzato vincente di Xhelilaj. A fine gara come detto gli applausi sono per tutte e due le squadre.
Empoli-Carrarese 10-0

RETI: Di Nuzzo, Rossi, Binaku, Caporicci, Lemmi, Pallari, Ponzi, Varocchi, Pallari, Ieluzzi
Una sola battuta d'arresto e poi tutte vittore per l'Empoli, che ne aggiunge un'altra come da pronostico contro la tenace Carrarese, che solo nel finale di match cede di botto lasciando così sul campo un passivo netto. Decisa a chiudere al meglio il 2025, l'Empoli scende in campo carichissimo e dopo appena 1' sblocca il risultato grazie a Ponzi, per poi raddoppiare al 2' con Varocchi; al 9' Lemmi firma invece il 3-0. La Carrarese non demorde, e nel secondo e terzo tempo limita bene i danni, incassando solo i gol di Rossi (che devia in rete con bravura un tiro di Bernardo che sembrava destinato in rete) e Caporicci, che al 6' del terzo parziale devia in rete di testa un cross da corner. Nell'ultimo tempo l'Empoli prende il largo con i centri al 61' di Binaku, al 63' e 76' Pallari, al 67' Ieluzzi e infine al 74' di bomber Di Nuzzo che come sempre inserisce il proprio cognome nel tabellino.
U.s. Livorno-Fiorentina 0-4

RETI: Lapini, Di Nuzzo, Mancini, Fucile
Fucile, Mancini, Lapini, Di Nuzzo: è un poker importante quello composto dai quattro giocatori viola, che realizzano i gol decisivi per consentire alla Fiorentina di venire a capo di una vera e propria battaglia sportiva, sul campo di un Livorno generosissimo, tenace, mai domo, deciso a controbattere colpo su colpo la forza degli avversari fino alla fine delle ostilità. I viola scendono in campo decisi a non sottovalutare l'avversario e offrono un primo tempo ad altissima intensità e di ottima qualità, portandosi sul doppio vantaggio grazie dapprima alla rete di Fucile, che conclude in rete con un destro potente e preciso una buona azione corale, risultando poi uno dei migliori in campo assieme a Franchi; il raddoppio lo realizza invece Mancini. Dopo un secondo tempo senza gol, nel quale i locali si rendono pericolosi su calcio piazzato, respinto da Carmassi e allontanato da Leotta, negli ultimi due parziali la Fiorentina allunga con un altro gol per tempo, quelli di Lapini prima e Di Nuzzo poi.