A Genova è ancora una volta Empoli-show: i ragazzi diretti da Alessandro Leonardi giocano e si divertono, mettendo costantemente in difficoltà una squadra di ottimo valore come il rossoblù. Ancora una volta Caciagli si conferma il tramite finale perfetto per il gioco prodotto dagli azzurri: è lui a sbloccare il risultato all'ultimo minuto del primo tempo, dopo 20' di forte pressione offensiva ospite, mentre il suo secondo gol personale arriva nel terzo tempo, al 9', sempre sugli sviluppi di un'azione. Nel mezzo, a decidere la ripresa, la rete del momentaneo 0-2 di Binaku. Solo con il risultato ormai ampiamente acquisito, nell'ultimo quarto di gara, l'Empoli concede qualcosa al ritorno dei padroni di casa che, a una decina di minuti dal termine, accorciano le distanze grazie alle esecuzione vincente di un calcio piazzato da la distanza da parte di Zuliani, la cui conclusione sbatte su palo e termina in rete.
Anche se si articola in modo un po' anomalo in quattro tempi, anche a livello Under 13 le partite si giocano - e spesso si decidono - fino in fondo. La Fiorentina impone con forza i favori del pronostico e supera con un risultato decisamente netto l'Arezzo, ma il punteggio appunto si dilata in modo importante solo negli ultimi 20' di gara, quando gli ospiti accusano un calo prestativo che coincide, di contro, con il micidiale crescendo dei viola, che segnano ben otto gol in appena 20'. Giocando con attenzione e rigore tattico, gli amaranto erano riusciti benissimo a contenere la forza d'urto avversaria nei primi tre tempi, tanto che il primo e il terzo si erano conclusi senza gol, mentre nel secondo era stato il gol di Fucile a valere il comunque meritatissimo vantaggio dei padroni di casa. Nell'ultimo parziale, come detto, il viola trovano spazio per i loro affondi, e così Fucile completa la sua tripletta personale al pari di Lapini, poi vanno a segno Protshenko, Coltrioli e Di Nuzzo, con quest'ultimo che chiude il match all'ultima azione sfiorando anche la doppietta.
Un quarto e ultimo tempo condotto all'attacco, approfittando anche di un leggero calo degli avversari, consente al Pisa di mister Cervelli di spuntarla nel derby contro il Pontedera, che esce battuto ma testa alta da questa partita. I primi tre tempi terminano tutti a reti inviolate, ma avrebbero molto da raccontare perché, se nei primi 20' si combatte soprattutto in mezzo al campo in un confronto equilibrato, Capecchi e Nota iniziano già ad impegnare Sferruzza, che risponde presente difendendo i propri pali. Il Pisa cresce e nel secondo tempo crea due nitidissime occasioni da rete con innocenti, dopo che nei primi 20' erano stati Pellegrini e Aigbovo a pungere in avanti. Nel terzo tempo la gara sale ulteriormente di intensità e il Pontedera cerca con insistenza il gol del vantaggio, ma senza trovarlo. Ecco allora arrivare il quarto e decisivo parziale di gioco, che si apre con il bellissimo gol di Pisani, autore di un perfetto tiro carico di effetto che si insacca verso il palo più lontano rispetto al suo punto di battuta. La reazione del Pontedera si infrange sui guantoni di Albiol, e allora i locali colpiscono ancora con Pagano, rifornito nell'occasione da un perfetto assist di Lucarelli. Poco dopo arriva l'ulteriore nota lieta di giornata dei nerazzurri: Pellegrini, al rientro da un infortunio, riceve palla nello spazio e insacca con un tiro mancino potente e preciso per il definitivo 3-0. .
Calciatoripiù: Pellegrini, Berselli, Sferruzza, Albiol (Pisa).
Ancora una vittoria per lo Spezia, che dopo aver conquistato il massimo bottino nei primi due turni, supera di slancio anche l'insidiosa trasferta sul campo della Carrarese. Gli apuani provano sempre a opporsi al meglio delle loro possibilità al gioco prodotto dai bianconeri ospiti, ma il team di Rovani parte subito forte e, trascinato da Germano, autore della tripletta, e da Iemma, due gol per lui, conquista subito il primo tempo e poi si impone anche nei restanti tre, anche grazie ai gol di Ruffini e Davini. Nell'ultimo parziale di gara da segnalare la buona reazione dei padroni di casa che riescono anche a trovare la via del meritato gol della bandiera con Marcias.
Quattro tempi adrenalinici e giocati sul filo dell'equilibrio consegnano agli archivi la bellissima sfida fra Livorno e Virtus Entella, che gli amaranto vincono con pieno merito. Grintosi, determinati, compatti e propositivi in fase offensiva, i padroni di casa partono forte e chiudono avanti i primi 20' di gioco grazie alla rete di Madonia. Nel secondo tempo spazio per la reazione dei liguri, che trovano la rete del pareggio, mentre nel terzo tempo la gara sale interiormente l'intensità e si registra il botta e risposta fra le due squadre, uno a uno il parziale. Nella parte finale di gara, però, il Livorno cambia passo, attacca con continuità e trova altre due volte la via del gol. A segno per i locali vanno poi Perretta (nella ripresa), autore di un bellissimo tiro a incrociare col mancino da sinistra, mentre nel terzo tempo completano il quadro dei marcatori Rovini e Panessidi.