ARBITRO:
PALERMO: Giacalone, Lentini, Puccio, Di Tusa (79' Pizzitola), Scelta, Sciortino, Gargiulo (57' Licciardi), Balsamo F. (69' Scarantino), Balsamo M. (46' Bertolino), Platania (69' Di Stefano), La Corte (79' Bonanno). A disp.: Musto, Karlis. All.: Cesare Bovo.
FIORENTINA: Pinzani, Varesis, Tosti (79' Abrignani), Bianchini, Coruneanu, Del Giudice (79' Chiti), Giannoni (84' Luka), Palloni (69' Barbone), Nwagwu (84' Lucci), Croci (84' Clemente), Persico (69' Casamenti). A disp.: Tafi, Innocenti, Casamenti. All.: Stefano Guberti.
ARBITRO: Alessi di Palermo, coad. da Di Franco e Lo Coco.
RETI: 47' autorete pro Fiorentina, 76' Bertolino, 83' Casamenti, 91' Lucci, 95' Chiti.
Con una rabbiosa accelerazione nel finale la Fiorentina sbanca il Carini di Palermo centrando una vittoria che stavolta ottiene oltre che con la classe e la qualità di cui è dotata anche con grinta e determinazione, dando fondo a un organico competitivo in ogni elemento; servivano infatti energie fresche nel finale per tingere di viola una gara più complicata del previsto forse, e gli ingressi dalla panchina operati dal tecnico gigliato anno assicurato la svolta che era tanto cercata. Il campo in sintetico risulta praticamente allagato in molte zone a causa delle copiose precipitazioni di questi giorni e il Palermo, consapevole della difficoltà dell'impegno, pressa forte in ogni zona del campo e gli avversari per tutto il primo tempo. I primi 45' risultano così equilibrati e combattuti con poche azioni su ambedue i fronti, si concludono senza reti. In avvio di ripresa la Fiorentina affonda il colpo e trova il gol con un'azione sulla destra che poi converge al centro, originando una sfortunata autorete dei padroni di casa. Il Palermo però non molla affatto la presa e nonostante vada un po' in difficoltà dinanzi alle offensive avversarie che cercano il raddoppio, nell'unica vera occasione al 76' riesce a trovare il pareggio grazie alla gran giocata di Bertolino, che aggira avversari e supera Pinzani con una conclusione velenosa. Dopo aver profuso un notevole sforzo specialmente nella ripresa la Fiorentina appare un po' abbattuta dal gol ma, come detto i cambi operati dalla panchina danno nuovamente linfa e brio alla squadra che, nel finale, sprinta verso i tre punti. Casamenti appena entrato sorprende il portiere avversario con un tiro dalla media distanza poi, oltre il novantesimo, arrivano i gol di Lucci, che devia in rete con l'interno piede un cross di un compagno e infine di Chiti, che al 95' finalizza come meglio non si può uno schema su calcio d'angolo con un'inzuccata all'altezza del primo palo che vale il definitivo uno a quattro.