• Giov.Naz. Under 15 A-B GIR.Fase finale
  • 07/06/2026 11.00.00
  • FIORENTINA
  • 3 - 2 07/06/2026 11.00.00
  • MILAN
    Picardi
    Pistone
    Autorete
    Rossini
    Braida

Commento


ARBITRO:
RETI: Picardi, Pistone, Autorete, Rossini, Braida,



FIORENTINA: Minucci, Pistone, Lomi, Diatta (48' Innocenti), Febbraro, Haxhiraj (64' Plepi), Picardi, Musah, Carpita (64' Mustapha Mubin), Floro Flores (49' Lazzeri), Mignemi. A disp.: Fusi, Plepi,Latini, Perdoncin, Innocienti, Lazzeri, Taci, Di Sario, Mustapha. All.: Matia Balestracci.
MILAN: Orsini, Manna, Zappia (82' Cenedese), Bernasconi, Tato, Vigil Hidalgo (73' Amagua), Braida, Cremonesi, Rossini, Jadid, Boniforti (54' Tebaldi). A disp.: Boselli, La Vecchia, Tebaldi, Conti, Fiorenza, Amagua, Cenedese, Santopaolo, Zaidane. All.: Lorenzo Cresta.
ARBITRO: Zantedeschi di Verona, Pallone e Pretto.
RETI: 14’ Picardi, 35’ Carpita, 48’ Rossini, Pistone, 76’ Braida.
La Fiorentina si aggiudica il primo atto della semifinale scudetto: il Milan esce battuto 3-2 dal Viola Park. La gara d'andata era inevitabilmente una sfida molto sentita dalle due squadre, arrivate all'appuntamento dopo aver superato brillantemente i quarti di finale. La Fiorentina eliminando la Roma grazie al successo in trasferta ottenuto con due reti di vantaggio, mentre il Milan aveva staccato il pass per la semifinale grazie alla vittoria ottenuta contro la Juventus, con ben tre gol di scarto. Le due formazioni si presentavano alla sfida con entusiasmo e grande determinazione, consapevoli dell'importanza di far bene in questi primi 70' della doppia sfida per ottenere un risultato positivo in vista del ritorno. Sia mister Balestracci sia mister Cresta avevano indicato ai propri giocatori un solo obiettivo: la vittoria. Il calcio d'inizio è affidato al Milan, che parte con grande aggressività. Al 6', i rossoneri conquistano un calcio d'angolo battuto da Cremonesi: il pallone arriva sui piedi di Bernasconi, ben posizionato davanti alla porta, ma Minucci è attento e respinge la conclusione centrale con un intervento decisivo. Due minuti più tardi è ancora il Milan a rendersi pericoloso; Braida sfonda sulla fascia destra e serve un pallone insidioso in area, il capitano viola Pistone interviene di testa e allontana il pericolo. Dopo un avvio difficile, la Fiorentina prende progressivamente il controllo del match e al 14' trova il vantaggio. Picardi si rende protagonista di una splendida azione personale: parte da posizione laterale, supera un avversario con una giocata tecnica, protegge il pallone e lascia partire un destro preciso che non lascia scampo a Orsini. È l'1-0 per la squadra di casa. La Fiorentina continua a spingere e sfiora il raddoppio ancora con Picardi, autore di un insidioso tiro a giro. Questa volta, però, Orsini risponde con una grande parata, negando all'attaccante viola la gioia della doppietta. Il Milan prova a reagire e al 29' si presenta nuovamente dalle parti di Minucci con un calcio d'angolo battuto da Jadid, ma il portiere viola esce con coraggio e blocca il pallone, spegnendo sul nascere l'azione offensiva. Il raddoppio della Fiorentina arriva al 33': dopo un rapido recupero del pallone, la squadra viola sviluppa una bella azione offensiva che porta Carpita alla conclusione; il tiro viene deviato dal difensore Tato e termina alle spalle di Orsini, il 2-0. Il primo tempo si chiude con la Fiorentina avanti di due reti. Dopo una partenza favorevole al Milan, i viola hanno saputo prendere in mano la gara grazie a qualità, organizzazione e concretezza, mentre i rossoneri sono stati spesso fermati dall'ottima prestazione di Minucci e dalla solidità della retroguardia toscana. Nell'intervallo mister Cresta prova a cambiare l'inerzia della partita inserendo Tebaldi al posto di Boniforti; la ripresa si apre con una Fiorentina subito aggressiva, capace di conquistare un calcio d'angolo nei primi minuti senza però creare particolari pericoli. Al 48', però, il Milan riapre la sfida. Jadid recupera palla e si invola verso l'area avversaria, servendo un preciso assist per Rossini, che si fa trovare pronto e batte Minucci con una conclusione vincente. Una disattenzione difensiva permette ai rossoneri di accorciare le distanze sul 2-1. La rete restituisce fiducia al Milan, che dimostra grande carattere e conferma di non aver mai smesso di credere nella rimonta. Al 50' arriva la risposta di mister Balestracci, che inserisce Innocenti e Lazzeri al posto di Diatta e Floro Flores. Successivamente, al 64', entrano anche Plepi e Mubin per Carpita e Haxhiraj; le sostituzioni danno nuova energia alla Fiorentina, che torna a rendersi pericolosa nella metà campo avversaria. Al 73' arriva il gol del 3-1: sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Picardi, Plepi prolunga di testa, il pallone rimane nell'area piccola, il più lesto di tutti è il capitano Pistone che approfitta della mancata marcatura e batte Orsini con una conclusione ravvicinata. Sembra il colpo decisivo, ma il Milan non si arrende. Un minuto più tardi mister Cresta inserisce Amagua al posto di Virgil per aumentare il peso offensivo della squadra. La pressione rossonera viene premiata al 76', quando il direttore di gara concede un calcio di rigore tra le proteste della panchina e dei tifosi viola; sul dischetto si presenta Braida, che mantiene la calma e trasforma con freddezza, riportando il Milan a una sola rete di distanza sul 3-2. Nel finale, con le ultime energie rimaste, i rossoneri tentano l'assalto decisivo e inseriscono anche Cenedesi al posto di Zappia, ma la Fiorentina resiste e difende il vantaggio fino al triplice fischio. Il primo atto della semifinale si conclude quindi con il successo della Fiorentina per 3-2. Un risultato che lascia tutto aperto in vista della gara di ritorno a Milano, dove il Milan proverà a ribaltare il punteggio davanti al proprio pubblico. I viola partiranno con un prezioso vantaggio, ma la qualificazione alla finale è ancora tutta da conquistare in una sfida che si preannuncia intensa, equilibrata e ricca di emozioni fino all'ultimo minuto. Calciatoripiù: Picardi (Fiorentina) funambolo dell’attacco viola, ha il grande merito di aver sbloccato il risultato; Musah, giocatore ovunque, più di una volta si prende la squadra sulle spalle; Pistone realizza un gol importantissimo, è sempre pronto a compiere interventi decisivi sia in fase difensiva sia in quella offensiva. Rossini (Milan): riesce a trovare la luce in mezzo al buio marcando il primo gol del Milan nonostante lo svantaggio; Braida si prende un importantissimo incarico di calciare il rigore portando la squadra a una sola rete di differenza, dato fondamentale per la partita di ritorno.


Commento di : calciopiu