• Juniores Regionali GIR.Elite
  • 19/09/2026 16.00.00
  • AFFRICO
    64' Nutini
  • 1 - 3 19/09/2026 16.00.00
  • FRATRES PERIGNANO
    37' Iervolino
    61' Colangelo
    82' Bargagna

Commento


AFFRICO: Campanale, Bonfanti, Panteri, Marchetti, Gibbino, Iania, Morozzi, Nutini, Padula, Tinelli, Migliorini, A disp.: Barbieri, Batelli, Caponi, Carrai, Galli, Genovesi, Marcantonini, Nocentini,
FRATRES PERIGNANO: Casarosa, Bertelli, Chiarini, Petrignani, Armani, Oliva D., Karaj, Campana, Tani, Iervolino, Dalla Valle, A disp.: Bullari, Lucido, Annese, Bardi, Vangi, Gerbeti, Colangelo, All.:
ARBITRO: Mohamad Kassab di Lucca
RETI: 37' Iervolino, 61' Colangelo, 64' Nutini, 82' Bargagna,
AFFRICO: Campanale, Bonfanti (45' Nocentini), Panteri, Marchetti (67' Batelli), Gibbino (60' Carrai), Iania, Morozzi (80' Marcantonini), Nutini, Padula (45' Caponi), Tinelli (60'Genovesi), Migliorini. A disp.: Barbieri. All.: Marco Fraccone.
FRATRES PERIGNANO: Casarosa, Bertelli, C. Chiarini (77' Lucido), Petrignani (36' Colangelo), Armani, Oliva, Karaj, Campana (83' Annese), Tani, Iervolino (70' Bardi), Dalla Valle (67'Bargagna). A disp.: Bullari, Vangi, Gerbeti. All.: Stefano Pagliai.
ARBITRO: Kassab di Lucca.
RETI: 37' Iervolino, 61' Colangelo, 64' Nutini, 82' Bargagna.
NOTE: ammonito Tani.
Nel calcio blasone non è sinonimo di vittoria, le partite non si vincono con lo stemma cucito sulla maglia, ma con la fame di chi lotta per il più grande degli obiettivi: il successo. Dunque non è strano vedere una squadra prestigiosa come l'Affrico capitolare nel primo match casalingo della stagione contro un avversario che aveva iniziato malissimo (1-4 l'esordio interno col Fucecchio) ma che si è rivelato ostico e preparato. Il finale lascia poco spazio alle interpretazioni: il Fratres Perignano espugna (1-3) il Lapenta. Nell'élite a fare la differenza è spesso l'approccio nei primi minuti. L'Affrico sembra entrare in campo poco concentrato, e subito a scuoterlo ci pensa Campana: è lui a recuperare il pallone a centrocampo, a servire sulla sinistra Tani, a calamitare il tiro respinto e col destro a calciare fortissimo contro la traversa. Il Fratres Perignano ci riprova sviluppando bene sulla destra: Karaj apre sulla fascia per Tani, che con un'accelerazione bruciante lascia sul posto Panteri e calcia da posizione defilata, senza però trovare il secondo palo. Al minuto sedici l'Affrico mostra i primi segnali di risveglio grazie al break di Morozzi, che recupera il pallone nella trequarti avversaria e serve Padula, anticipato in extremis da Christian Chiarini. L'Affrico prende coraggio e comincia cercare la porta difesa da Casarosa, ma i tentativi di Migliorini, che dalla sinistra calcia col destro verso il secondo palo, e di Nutini, servito ai sedici metri da un rasoterra di Tinelli, non vanno a buon fine. Al minuto ventitré si ripete, fotocopia, l'azione che s'era chiusa col salvataggio di Chiarini: è di nuovo lui, con una diagonale perfetta, a salvare il Fratres Perignano, a rischio sul tiro di Migliorini, che imbeccato da Tinelli si era trovato a calciare un rigore in movimento. Il primo intervento di Campanale arriva al trentesimo, quando uno schema del Fratres Perignano su punizione permette a Tani, sulla sinistra, di disegnare un cross basso tagliente che Nutini devia in scivolata: efficace la parata. Segue una fase nella quale il Fratres Perignano mantiene il controllo della partita, vincendo i duelli fisici e conquistando tutti i secondi palloni nel cerchio di centrocampo: gli sforzi valgono la ricompensa. Bertelli scende sulla fascia destra e serve tra le linee Iervolino, che col controllo riesce a girare attorno al marcatore e a presentarsi davanti a Campanale: da posizione defilata, il piattone sinistro spedisce il pallone accanto al palo più lontano (37'). L'Affrico accusa il colpo e rischia grosso allo scadere, quando lo scatenato Iervolino attacca una spizzata e si presenta davanti a Campanale, decisivo sia nell'uscita sia, velocissimo a riposizionarsi, sulla ribattuta di Tani, che aveva cercato la porta sguarnita. La ripresa vede l'Affrico più deciso, ma non ordinatissimo: tanti i passaggi sbagliati, molte le giocate forzate. Nel frattempo continuano a registrarsi pericoli dalle parti di Campanale, autore soprattutto Tani, che prima si crea lo spazio con un'azione di sfondamento (la difesa respinge), poi sfrutta il filtrante di Colangelo per presentarsi davanti a Campanale, di nuovo vincitore del duello. Di occasioni il Fratres Perignano ne costruisce subito un'altra: Iervolino si avventa sulla spizzata di Tani che lo libera davanti a Campanale, ma col piatto destro allarga troppo il lob. Il raddoppio è solo rimandato. Un altro schema su punizione libera Colangelo, che calcia col mancino dal vertice sinistro dell'area di rigore cercando il secondo palo: la deviazione di Carrai, sfortunatissimo, cambia la traiettoria, e Campanale non può far altro che osservare la rete del raddoppio. La gioia del Fratres Perignano dura poco, perché l'Affrico clicca sul tasto “on” ed entra finalmente in partita riaccorciando le distanze sugli sviluppi di un pallone inattivo: a uscire vincitore dalla mischia è Nutini, che da posizione defilata calcia verso la porta e batte Casarosa. La rete dell'1-2, che avrebbe potuto dare il via alla rimonta, si rivela una scintilla destinata a svanire nel nulla: il Fratres Perignano gestisce il pallone, è padrone dei tempi di gioco, e quando accelera in ripartenza fa male. L'1-3 arriva a sette minuti dalla fine: segna Bargagna, che c'era già andato vicino (la difesa lo aveva sbilanciato regolarmente al momento del tiro) e che spinge nella porta vuota il tiro di Bardi ribattuto da Campanale. C'è tempo ancora per gli ultimi highlight, che arrivano grazie a una punizione di Bardi (Campanale è costretto a intervenire sul palo di competenza) e a uno tiro debole di Caponi, servito da Genovesi al limite dell'area di rigore. Con una prestazione da grande squadra il Frates Perignano strappa i tre punti all'Affrico e dimostra a tutti che sottovalutarlo potrebbe essere sinonimo di musi lunghi al triplice fischio. In casa blues le cose da rivedere sono moltissime: anche le rivali sono partite a tentoni, indicazione rassicurante, ma per ora è necessario guardarsi allo specchio prima di poter pensare agli altri.
Calciatoripiù
: nella partita dell'Affrico si salva solo Campanale, autore di numerosi interventi notevoli. Nel Fratres Perignano emerge innanzitutto Iervolino, protagonista con un gol e tante giocate di qualità; ottima la prova di Colangelo, che subentra nel primo tempo e realizza la rete del momentaneo 0-2; tra i migliori, quasi in silenzio e senza rubare l'occhio ai più, si segnalano anche Campana e Christian Chiarini, che tra ordine, pochissimi errori e interventi provvidenziali hanno un ruolo importante nella vittoria.
Matteo Raimondi