• Allievi B Regionali GIR.Merito
  • 10/10/2026 15.30.00
  • PIETRASANTA
    67' Bartolini rig.
    81' Ferri
  • 2 - 1 10/10/2026 15.30.00
  • GIOV. FUCECCHIO
    39' Lugliani rig.

Commento


PIETRASANTA: Giovannini, Giordani, Prosperi, Cecchinelli, Bartolini, Nani, Iacopi, Giacalone, Lorenzetti, Vannozzi, Pasquariello, A disp.: Tofanelli, Spinetti, Ruggia, Ferri, Alberti, Faini, Imelli Del Moretto, Boulali,
GIOV. FUCECCHIO: Di Cugno, Tirino, Cantini, Gaglioti, Menichetti, Andreini, Pellinacci, Piombino, Micheli E., Salvini, Lugliani, A disp.: Micheli A., Benedettino, Bertelli, Doku, Falorni, Maccheroni, Ponziani,
ARBITRO: Luca De Vincenti di Carrara
RETI: 39' Lugliani rig., 67' Bartolini rig., 81' Ferri,
PIETRASANTA: Giovannini, Giordani, Prosperi, Cecchinelli, Lorenzo Bartolini, Nani, Iacopi, Giacalone, Lorenzetti, Vannozzi, Pasquariello. A disp.: Tofanelli, Spinetti, Ruggia, Ferri, Alberti, Faini, Imelli Del Moretto, Boulali. All.: Ionut Albinoiu.
GIOV. FUCECCHIO: Di Cugno, Tirino, Cantini, Gagliotti, Menichetti, Andreini, Pellinacci, Piombino, E. Micheli, Salvini, Lugliani. A disp.: A. Micheli, Benedettino, Bertelli, Doku, Falorni, Maccheroni, Ponziani. All.: Simone Giuli.
ARBITRO: De Vincenti di Carrara
RETI: 39' Lugliani rig., 67' Lorenzo Bartolini rig., 81' Ferri.
Della fortuna è bene essere fieri, perché la fortuna è una dote, e neppure una delle meno rilevanti: per battere il Fucecchio, sconfitto 2-1 in rimonta, a questa dote il Pietrasanta ha avuto bisogno d'aggrapparsi. Senza fortuna è probabile che avrebbe perso: il modo in cui s'è sviluppato il finale - la traversa del Fucecchio, e subito la punizione vincente - rende incontestabile l'asserzione. Per divertirsi, o forse addirittura entusiasmarsi, occorre attendere l'ultima parte di una partita fin lì ricca d'errori e povera d'occasioni: per quasi tutto il primo tempo se ne registra una soltanto, non finalizzata da Edoardo Micheli, che si fa rimontare dalla difesa del Pietrasanta e non riesce neppure a calciare verso la porta. Date queste premesse, si capisce perché è inatteso l'episodio che spezza l'equilibrio alla fine del primo tempo: è corretta la lettura di De Vincenti, che valutando fallosa la scivolata di Lorenzo Bartolini su Tirino concede al Fucecchio un rigore limpido, convertito da Lugliani nello 0-1. Riavviata la partita dopo la pausa, per un bel po' neppure la nuova configurazione assunta dal punteggio cambia la trama complessiva: il Fucecchio non trova né gli spazi né la profondità in cui organizzare l'azione del possibile raddoppio, il Pietrasanta condisce la manovra di troppe imprecisioni tecniche. Per rivoluzionare un pomeriggio altrimenti noioso ci vuole un'intuizione di Albinoiu, che negli anni ha dimostrato di essere fenomenale nella lettura delle partite durante il loro svolgimento: entra bene Ruggia in posizione di terzino destro, entra tanto bene da sovrapporsi a Ferri rimbalzato sulla scivolata di Cantini, che da terra affonda un altro intervento, stavolta falloso. I problemi del Fucecchio nascono dal punto di contatto, ben dentro il perimetro più delicato: come nel primo tempo De Vincenti fischia un rigore limpido, che Lorenzo Bartolini converte nel pareggio. Allo scadere restano ancora tredici minuti, per una dozzina dei quali non accade niente; poi d'improvviso la partita s'accende come mai aveva fatto fino a quel momento. Al 79' il Pietrasanta trema, trema perché Pellinacci esce vincitore da una mischia e scaraventa il pallone sulla traversa; trema perché sulla ribattuta Doku colpisce di testa a colpo sicuro: all'istinto, che gli consente di rispondere reattivo, Giovannini associa la fortuna, che lo piazza nell'unica posizione dalla quale avrebbe potuto parare. Il Fucecchio piange, e nel giro di trenta secondi piange il doppio: il rilancio con cui la difesa sgombra la propria area di rigore innesca la corsa d'Imelli Del Moretto, fermato ai venticinque metri da un intervento falloso. Dunque il Pietrasanta può beneficiare di una punizione, che dando retta all'istinto Albinoiu affida a Ferri: è la scelta vincente, perché il colpo secco sferrato con l'interno consente al pallone d'aggirare la barriera e di spegnersi all'incrocio. Il Fucecchio piange, piange perché per vincere, o quantomeno per non perdere, gli sarebbe bastata un po' di fortuna in più: (la fortuna è una dote) gli risponde il Pietrasanta.
Calciatoripiù
: insieme a Ferri, che poi la partita la decide con la punizione del 2-1, Ruggia entra da protagonista nell'azione del rigore che avvia la rimonta del Pietrasanta.
esseti