18' Mazzi
60' Pasquini
73' Lunghi
SETTIGNANESE: Romano, Ceccherini (70' Baik Said), Finelli (80' Rigucci), Canali, Giannelli, Cosmi, Caparrini, Bencini (70' Baik Said), Cremonini (35' Capanni), Ciancaleoni, Zefi (35' Capanni), A disp.: Falsettini, Sebastiano, Iania T., Baik Said, Caponi, Capanni, Cenni, Sicilia, All.: Zecchi Leonardo
CASENTINO ACADEMY: Ombra, Detti, Pasquini, Bronchi (31' Corsani), Grifoni, Lunghi (75' Lanini), Mazzi (63' Diani), Fini, Lorenzoni, Croci (69' Bondi), Dini (80' Rigucci), A disp.: Pollio F., Bondi, Corsani, Diani, Lucci, Palazzi, Bandelloni, Lanini, All.: Dini (80' Rigucci) Vinicio
ARBITRO: Tafa Sow di Pistoia
RETI: 18' Mazzi, 60' Pasquini, 73' Lunghi,
NOTE: Espulso Canali al 80'. Ammonito Caparrini. SETTIGNANESE: Romano, Ceccherini (76' Caponi), Finelli (76'Baik Said), Canali, Giannelli), Cosmi, Caparrini (82' Rigucci), Bencini, Cremonini (38' Cenni), Ciancaleoni, Zefi (38' Capanni). A disp. Falsettini, Sebastiano, Iania, Sicilia. All.: Leonardo Zecchi.
CASENTINO AC.: Ombra, Detti, Fini, Pasquini, Lorenzoni, Bronchi (30' Corsani), Grifoni, Lunghi (76' Lanini), Croci, Dini (80' Chianucci), Mazzi (63' Diani). A disp.: Pollio, Bondi, Lucci, Palazzi, Bandelloni. All.: Vinicio Dini squalificato, in panchina Fabrizio Laponi.
ARBITRO: Tafa Sow di Pistoia, coad. da Kewin Giuseppe Travaglione di Siena e da Giulia Biagianti di Pistoia.
RETI: 18' Mazzi, 60' Pasquini, 69' Lunghi.
Il Casentino Academy agguanta, sul terreno della Settignanese, la terza vittoria consecutiva e va inserirsi nel gruppone di sei squadre che tallonano, a un punto di distanza la capolista Montagnano. Sarà sicuramente un campionato tiratissimo fino all'ultima giornata, come lo fu quello dello scorso anno, quando Audax Rufina e Casentino Academy conclusero appaiate al comando e dovettero disputare uno spareggio, che fu fatale alla squadra casentinese. La terza sconfitta consecutiva, dopo il pareggio a Cortona all'esordio, lascia invece la Settignanese in una malinconica penultima posizione, davanti solo alla neopromossa Incisa. La vittoria della squadra casentinese è frutto di una evidente superiorità tecnico-tattica (se non anche atletica). Gli ospiti corrono, si muovono con schemi ben orchestrati da un centrocampo ben assortito; sanno insomma cosa fare in ogni circostanza. Cosa che ancora, invece, non si vede tra i fiorentini, che si affidano ai lanci lunghi, facili da leggere per la ben munita difesa avversaria. La Settignanese che ha visto l'addio di diversi protagonisti dell'approdo in Promozione, dovrà trovare al più presto un assetto di squadra che faccia risaltare il potenziale offensivo del quale è ben fornita. Si gioca in uno splendido pomeriggio di sole, in un “Valcareggi” con un pubblico abbastanza numeroso. Paghi uno e vedi due, perché sul terreno adiacente va in scena Sancat-Molinense del Campionato di seconda categoria. La Settignanese, priva ancora di Mosti Falconi e Santucci, si dispone secondo un canonico 4-3-3; schieramento speculare per gli ospiti che presentano, tra i titolari, una numerazione che va dall'uno al venti. Nel tabellino abbiamo disposto i nomi secondo la posizione occupata in campo. Il calcio d'avvio è battuto dagli ospiti, che dopo pochi secondi vanno alla conclusione fuori misura con Mazzi. Per diversi minuti si assiste solo a schermaglie in mezzo al campo. Al 15' la difesa alta degli ospiti non perfeziona una chiusura e Ciancaleoni si invola a campo libero e conclude dal limite, ma il tiro gli nasce “strozzato” e Ombra para con facilità. Al 18' conclusione improvvisa di Croci: Romano respinge corto concedendo un comodo tap-in al lesto Mazzi, che da lì non può proprio fallire. La Settignanese non ci sta e prova a reagire: rovesciata in bello stile di Caparrini, con pallone che esce di un metro abbondante sul fondo. Dopo uno scontro fortuito Bronchi non è in grado di proseguire e lascia il posto a Corsani che va ad affiancare Lorenzoni in mezzo alla difesa (30'). Non succede niente di significativo da una parte e dall'altra fino al termine della prima frazione, se non che Zecchi manda in campo (38') Cenni al posto di Cremonini e Capanni al posto di Zefi. Ad inizio ripresa la Settignanese si presenta con un a difesa a tre, formata da Finelli, Canali e Giannelli. L'iniziativa è però prevalentemente nelle mani degli ospiti. Al 51' un'incursione di Fini sulla sinistra si conclude con un tiro sul primo palo, che finisce di poco sul fondo. Un fallo di Cosmi su Croci, sul vertice destro dell'area genera un calcio di punizione. Sulla battuta, Romano vede il pallone rimbalzargli malignamente davanti, colpirlo sul petto e restare lì per la zampata decisiva di Pasquini da due passi (60'). Un minuto dopo, Ombra nega il gol ad una pericolosa conclusione di Cenni: strepitosa la deviazione in calcio d'angolo. Ancora una chance, al 64, per i padroni di casa: il calcio di punizione di Bencini finisce contro la barriera e la successiva conclusione dello stesso giocatore è decisamente inguardabile. Ma ad affossare le speranze dei padroni di casa arriva, di lì a pochi minuti, il terzo gol degli ospiti: il più bello in assoluto. Su un corner corto da destra arriva, come da schema chissà quante volte provato, il numero 8 Lunghi che colpisce di prima intenzione e manda il pallone ad insaccarsi a mezza altezza nell'angolo alla destra di Romano (69'). Al 73', Romano, ben appostato, blocca con sicurezza una conclusione da fuori area di Grifoni. Due minuti dopo, ancora una grande parata di Ombra, su un diagonale di Cenni. Risuona un ironico “autoespelliti”, all'indirizzo dell'arbitro, da parte dei sostenitori locali (un po' confusionaria, in effetti, la sua direzione di gara). All'88' si riscatta (in parte) il portiere di casa, che devia in calcio d'angolo una sventola del nuovo entrato Lanini. Ed è ancora un nuovo entrato nella Settignanese, Rigucci ad impegnare con un rasoterra Ombra, che tiene lì' il pallone (93'). Finisce, dopo un minuto, un incontro con qualche screzio di troppo, ma alla fine sono abbracci pacifici tra i contendenti.
Calciatoripiù: nell'ottimo collettivo dei vincitori a noi sono piaciuti, in particolare il numero 20 Lorenzoni, bravissimo a tenere la linea difensiva compatta e il numero 5 Pasquini sapiente metronomo del centrocampo, capace di inventarsi anche rapinatore da area di rigore.
Enrico Badii