ARBITRO:
ANTELLESE: Magnelli, Grattarola, Manetti Sacha, Camiciottoli, Mignani, Rossi, Landi, Merciai, Posarelli, Manetti Samuele, D’Angelo. A disp.: Sollazzo, Barbieri Pietro, Rossi, Bartolucci. All.: Filippo Bugli.
VIRTUS LILLIANO: Morandini, Conti T., Torrini Yuri, Tucci Lapo (Chirco), Conti M., Giamberini, Schiavotti (Materassi), Iacchi Giacomo (Obinu), Trambusti, Brunelleschi (Francioni), Cannarsi (Dani). A disp.: Benvenuto, Vanchetti, Auzzi, Bordoni. All.: Andrea Peracchi.
ARBITRO: Tommaso Bulletti di Pistoia RETI: 22’ rig. D’Angelo, 83’ Sollazzo.
L’Antellese batte la Virtus Lilliano con un gol per tempo, 2-0: la zampata di Sollazzo e il rigore di D’Angelo blindano la vittoria. Il rettangolo di gioco si accende sotto i riflettori di una sfida che promette scintille. Da una parte l’Antellese, determinata a imporre il proprio ritmo davanti al pubblico amico; dall’altra una Virtus Lilliano scesa in campo con il piglio giusto, decisa a vendere cara la pelle. È un match che profonda intensità e tensione agonistica fin dalle prime battute, dove ogni singolo duello a centrocampo pesa come un macigno nell’economia della contesa. La Virtus Lilliano approccia il match con grande aggressività e densità tattica nei primi quindici minuti. Gli ospiti sono tuttavia costretti a un cambio precoce a causa dell’infortunio del proprio capitano e numero 8. L’equilibrio si spezza al 22’ quando Sasha Manetti si libra in un’incursione fulminea nell’area avversaria conquistando un calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta Cristian D’Angelo, che spiazza il portiere e fa esplodere i sostenitori di casa, nonostante le proteste ospiti per la regolarità del contatto. I padroni di casa gestiscono il vantaggio e sfiorano il raddoppio con un’azione sull’asse D’Angelo-Paozarelli, fermato dall’intervento di Morandini. La Virtus Lilliano risponde con una splendida volata di Paozarelli rifinita per Manetti, ma la conclusione a botta sicura sfuma con un liscio sottoporta. Si va al riposo sull’uno a zero. La ripresa si apre con i cambi tattici degli ospiti, ma è ancora l’Antellese a mantenere il pallino del gioco. I locali sfiorano ripetutamente il raddoppio: prima con un fendente rasoterra di Manetti disinnescato da Morandini, poi con una mischia rovente in area di rigore. Brividi per i padroni di casa: Gli ospiti cercano di riaprire i giochi, come sull’occasione di Trambusti che, a tu per tu con Magni, calcia alto (azione poi fermata per una posizione irregolare) o sul liscio di Magni in uscita che non favorisce la stoccata da lontano di Trambusti. Il match trova la sua parola definitiva all’ottantatreesimo minuto. Il neoentrato Alessio Sollazzo brucia la retroguardia avversaria su un lancio in profondità e, dopo aver saltato elegantemente il portiere in uscita con due tocchi, deposita la sfera nel sacco per il definitivo 2-0. Il triplice fischio sancisce la fine delle ostilità e incorona un’Antellese cinica e concreta, capace di colpire nei momenti chiave del match. La Virtus Lilliano esce dal campo tra gli applausi per l’abnegazione e il carattere mostrati, ma a festeggiare sono i padroni di casa, che blindano tre punti preziosissimi e confermano la bontà del proprio collettivo.