Palladini
Marafetti
ARBITRO: Razvan Teodor Baranga di Carrara
RETI: Palladini, Marafetti
La Lunigiana non sbaglia la più classica delle partite che veramente non si possono sbagliare, e approfitta della sconfitta interna del San Giuliano, scavalcandolo in classifica e portandosi a quota quattordici. I tre punti che la squadra di Simona Bertoncini conquista contro il Viaccia sono frutto di una prestazione di grande spirito di sacrificio e voglia di riscattare la brutta sconfitta della scorsa settimana a Montignoso; sconfitta che ci poteva anche stare contro una squadra tanto forte, ma che arrivava a frenare l'entusiasmo per i risultati positivi raccolti nell'ultimo periodo. Buonissima la prima frazione di gioco dei padroni di casa, che nella prima mezz'ora scarsa costruiscono un paio di occasioni da gol veramente ghiotte. Gol che arriva al 29', quando sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla lunga distanza battuto da Lecchini, Palladini si inserisce in area e con un gran colpo di testa batte il portiere pratese. Il secondo tempo è molto più complicato, perché la partita si fa decisamente nervosa. Le occasioni da gol tendono a latitare, anche perché la posta in palio è di quelle importanti per davvero e la paura di sbagliare, questo è innegabile, si avverte da una parte e dall'altra. Il gioco si fa frammentato per le tante interruzioni, e il Viaccia prova con qualche lancio lungo a impensierire la retroguardia locale. Di fatto, però, non succede più niente fino all'ultimo degli otto minuti dell'infinito recupero concesso dal direttore di gara, quando Marafetti in contropiede va a chiudere i giochi realizzando il definitivo 2-0 che vale tre punti di capitale importanza per una Lunigiana che può festeggiare il Natale con un po' più di serenità. Al contrario, per il Viaccia questa è la decima sconfitta consecutiva: un ruolino di marcia decisamente da brividi quello della squadra di Goffredo Brienza, sempre più ultima in classifica.