Bianchini
Raimondi
Gelormini
Girlando
Girlando
Girlando
Chianini N.
Toni
Scotti
ARBITRO: Matteo Nuti di Prato
RETI: Bianchini, Raimondi, Gelormini, Girlando, Girlando, Girlando, Chianini N., Toni, Scotti
Il Fiesole torna alla vittoria nel festival del gol che va in scena al Poggioloni, in una gara in cui le due contendenti mostrano ottime trame offensive, facilitate però da difese ballerine e portieri non propriamente in giornata di grazia. Partono forte i padroni di casa, che guadagnano subito un rigore per fallo netto di Caneschi sul dribblomane Gelormini. Si incarica del tiro l'ottimo centravanti Girlando, che risulta preciso e freddissimo nella conclusione. Il Subbiano prova però subito a reagire, soprattutto col suo forte esterno d'attacco a sinistra Dini, che porta a spasso Carli ma conclude poi alto da ottima posizione. Il pareggio è comunque nell'aria e arriva poco dopo quando Marco Fadda scodella una punizione in mezzo e Chianini si rende protagonista di un'ottima incursione, bruciando il possente Tronca e scavalcando Colucci, colpevolmente un po' troppo fuori dai pali. E' il momento più difficile per i locali, che soffrono soprattutto quando il centrale Guarducci viene attaccato in velocità ed è costretto a spendere un cartellino per evitare il peggio. Attorno alla mezzora però torna avanti il Fiesole, grazie ad un'azione devastante in velocità di Raimondi, che dribbla praticamente chiunque, prima di appoggiare al limite a Gelormini. La conclusione da fuori del capitano non sembra comunque irresistibile, ma tanto basta a sorprendere il giovanissimo portiere classe 2009 Tocchi. La gara resta però apertissima e pochi minuti dopo, Caneschi si fa perdonare il fallo da rigore iniziale, con un cross velenosissimo, che Capecchi sporca quel tanto che basta da mettere Scotti solo davanti a Colucci, per il parziale 2-2. E' il momento chiave della partita, perché i locali, raggiunti per la seconda volta, non si abbattono minimamente ed impiegano meno di un minuto a riportarsi in avanti. Il Subbiano imposta molto male una ripartenza dal basso, perde palla in modo sanguinoso e Raimondi si invola solissimo in contropiede, per poi battere freddamente Tocchi. Nel recupero della prima frazione però, grosso rischio per il Fiesole. Colucci sbaglia un'uscita aerea, la palla carambola sui piedi di Spadini, che colpisce a botta sicura ad un metro dalla linea di porta, ma Guarducci si immola e salva sulla linea, permettendo ai suoi di andare alla pausa in vantaggio. Dopo qualche folata iniziale degli ospiti, è il Fiesole a prendere definitivamente in mano la partita nella ripresa. Gelormini serve Raimondi in ottima posizione, ma l'attaccante tarda il tiro. Poi, su angolo ancora di Gelormini, Tronca spizza di testa per Guarducci che - solo davanti a Tocchi - spara alto. A metà frazione però viene concesso un secondo rigore ai fiesolani, per un ineccepibile mani in area di Cerofolini. Sul dischetto ancora Girlando per il 4-2, che stronca un po' il morale agli ospiti. Bianchini rileva poi Silvestri e in una manciata di secondi trova subito il quinto gol. Tocchi sbaglia completamente il rinvio, che viene intercettato da Gelormini, bravo ad aprire a sinistra per il nuovo entrato, che si porta avanti un po' il pallone e trafigge l'estremo difensore rivale mirando il secondo palo. La mazzata definitiva al Subbiano arriva con l'infortunio del giovane portiere. In assenza di un suo secondo, si sacrifica in porta il giocatore di movimento Luca Fadda che, poco dopo la mezzora, viene dribblato in corsa da Girlando, rapidissimo nel raccogliere un bel lancio dalle retrovie per la sua personale tripletta. A ridosso del triplice fischio ancora emozioni da ambo le parti. Il Subbiano accorcia sul 6-3 con un calcio di punizione potentissimo, scagliato sotto l'incrocio dei pali dal neo entrato Toni e, in pieno recupero, l'altro nuovo innesto, stavolta per il Fiesole, Ferrara, dribbla in serie almeno tre avversari prima di mandare in profondità Cianti, bravissimo a sua volta nel servire in mezzo Bianchini, la cui conclusione centra stavolta però in pieno un difensore rivale. Finisce così, con applausi convinti da parte del pubblico locale. Da segnalare anche l'ottima prova del direttore di gara della sezione di Prato Matteo Matera, attento ed autoritario, bravo a non farsi mai scappar di mano la partita.
Calciatoripiù: nel Fiesole Girlando impressiona la platea per rapidità, grinta, controllo della sfera e ovviamente una pesante tripletta. Siamo certi che farà parlare di sé. Per il Subbiano il più in palla sembra Dini, ma evapora troppo presto.
R11