6' Calzolai
17' Dini
57' Arrighini
62' Kouko
90' Kouko
ARBITRO: Niko Pellegrino di Teramo
RETI: 6' Calzolai, 17' Dini, 57' Arrighini, 62' Kouko, 90' Kouko,
Seconda vittoria consecutiva per lo Scandicci che vince anche il secondo derby fiorentino in tre giorni rimontando da 0-2 a 3-2 contro il Grassina espugnano il Pazzagli. I blues approcciano bene la gara, ma al primo angolo i padroni di casa passano avanti con Simoni che sfrutta un blocco al limite del regolamento su Brilli. Lo Scandicci non ci sta e prova a rendersi pericoloso con Toci, ma al 18' Dini trova il raddoppio con un gran gol da fuori. I blues continuano a rendersi pericolosi fino alla fine del primo tempo con le occasioni di Arrighini, Boganini e Guidelli senza però accorciare le distanze. Nel primo terzo del secondo tempo, al 56', Boganini serve un assist al bacio ad Arrighini che mette alle spalle di Bartoli. Scandicci ancora più motivato dal gol di Arrighini tanto che dopo sei minuti arriva il gol del pareggio con un colpo di testa di Kouko, al primo gol stagionale, su cross effettuato da Di Paola. Lo Scandicci a questo punto crede anche alla vittoria e continua con la pressione creando occasioni prima con Kouko e poi con Arrighini sulla cui conclusione Bartoli compie un vero e proprio miracolo. Risponde bene l'estremo rosso verde all'86' sul calcio piazzato di Boganini e un minuto su Guidorizzi. Il sorpasso arriva in pieno recupero ancora con Kouko che di testa mette in rete il perfetto cross di Guidorizzi.
Dopo il novantesimo
A fine gara queste le parole di mister Taccola: “Non poteva scappare fuori una partita più bella di questa da dedicare alla mia dolce metà perché facciamo 33 anni di matrimonio e ci tenevo tantissimo a questa partita anche per quel 33 che per noi è un numero molto importante. Eravamo sotto di due gol alla fine del primo tempo e facevo fatica a capire come mai perché mi è sembrato che sul possesso palla fossimo nettamente in vantaggio anche se siamo andati poco alla conclusione. Lo svantaggio ci ha creato problematiche nell'accelerare le giocate e nel forzarle e in quel momento lì forzare la giocata non era produttivo. Nel secondo tempo abbiamo invece cercato di palleggiare un po' di più e andare sugli esterni perché abbiamo dei saltatori importanti in area e che sanno muoversi in quella zona. Questa è stata la strategia che abbiamo cercato di mettere in campo nella ripresa per allargare più il gioco andando sui terzini per mettere queste palle dentro e alla fine abbiamo portato a casa una vittoria più che meritata. Una vittoria importante che è venuta in questa maniera e che ha un valore doppio proprio per come è stata voluta e conquistata”. Non era faile riprenderla con due gol di scarto anche perché il Grassina dietro faceva molta densità e i tuoi ragazzi sono stati bravi ad avere pazienza: “Fino a che andavamo dentro la loro densità non è stato facile anche perché questo andare fra le linee è il nostro modo di giocare, però abbiamo capito che dovevamo fare qualcosa di diverso e nel secondo tempo siamo stati bravi a cambiare pelle e metodologia di gioco e mentalità perché era importante che in campo entrasse no una squadra motivata, ma avevamo bisogno per ribaltarla di una squadra super motivata e devo dire che da questo punto di vista i ragazzi hanno fatto un secondo tempo davvero strepitoso”. E poi si è sbloccato Kouko: “Sono molto contento per Daniel perché sia noi che lui sappiamo quale sia il suo valore. Quando non ti vengono le cose spesso tendi a incaponirti a cercare magari di fare cose più difficili con le quali cerchi di compensare gli errori e invece doveva solo aspettare e avere pazienza. Ha fatto una preparazione che era tanto che non faceva e ha corso tanto non risparmiandosi in ritiro ed era ovvio che le prime giornate qualcosa avrebbe pagato. Mi auguro che questi due gol gli diano energia e consapevolezza perché per noi è un giocatore importante”.