Coppa Primavera: il Doccia trionfa negli Allievi B
Luccasette - Rinascita Doccia Coppa Primavera Finale 4-5 d.c.r. (1-1)
LUCCASETTE: Frangioni, Canozzi, Bottaini, Fruzzetti, Bianchi, Rybczynski, Rosci, Palamidessi, Ricchetti, Stanca, Lorenzoni. A disp.: Bellandi, Bellusci, Bertacchi, Bocchino, Casotti, Galli, Puccini, Romagnoli. All.: Pierpaolo Borelli.
RINASCITA DOCCIA: Pecora, Ferrari, Cocha, Clementi, D'Alessio, Bardi, Tattini, Troni, Cirri, Benelli, Brogi. A disp.: Vaggelli, Porciello, Candini, Hallabou, Alfaioli, Barbacci, Salvadori, Di Gironimo, Massi, Muca. All.: Giovanni Chiari.
ARBITRO: Lorenzo Petrelli di Arezzo.
RETI: Fruzzetti, D'Alessio.
Il Rinascita Doccia conquista la Coppa Primavera al termine di una finale intensa, equilibrata e ricca di emozioni. Il Luccasette accarezza il sogno grazie al vantaggio di Fruzzetti, ma la formazione di Giovanni Chiari non smette mai di crederci, trova il pareggio con D'Alessio e completa l'opera ai calci di rigore, dove la parata di Pecora e la trasformazione decisiva di Brogi valgono il trofeo. L'avvio è vivace e il Rinascita Doccia prende subito in mano l'iniziativa. Al 17' Bardi crea il primo vero pericolo: la sua conclusione, deviata, diventa un assist involontario per Cocha, ma la difesa del Luccasette si salva in extremis. I sestesi insistono soprattutto sulla corsia sinistra e al 26' è ancora Bardi a provarci, senza però trovare il bersaglio. Il Rinascita Doccia produce di più, ma a passare è il Luccasette. Al 38' Rybczynski sfonda sulla fascia e serve Fruzzetti. Il numero ventidue sembra voler mettere il pallone in mezzo, ma la traiettoria si trasforma in un tiro velenoso che sorprende Pecora e si infila all'incrocio dei pali sul secondo palo. Un gol tanto fortuito quanto spettacolare che vale l'1-0 con cui si chiude il primo tempo. Nella ripresa il copione è a senso unico. Il Rinascita Doccia aumenta la pressione e costringe gli avversari nella propria metà campo. Al 46' Troni colpisce il palo, poi sale in cattedra Frangioni, autore di almeno tre interventi straordinari sulle conclusioni di Bardi e D'Alessio. Il portiere del Luccasette sembra insuperabile e tiene in piedi i suoi nei momenti più difficili. Al 59' arriva anche l'episodio che accende le proteste del Rinascita Doccia. Troni trova la rete del pareggio, ma l'arbitro annulla per la presenza di un giocatore del Luccasette rimasto a terra durante l'azione. Le proteste sono vibranti, ma il risultato non cambia. La squadra di Chiari continua però ad attaccare a testa bassa e raccoglie finalmente quanto seminato al 67'. Troni calcia con forza una punizione diretta verso la porta, Frangioni riesce ancora una volta a respingere, ma sulla ribattuta piomba D'Alessio che, con perfetto tempismo, insacca l'1-1. La finale si decide così ai rigori. La tensione si fa sentire fin dall'inizio e entrambe le squadre sbagliano il primo tentativo. La serie procede poi in perfetto equilibrio fino al quinto penalty del Luccasette. Sul dischetto si presenta Bellandi, ma Pecora intuisce e respinge. È il momento che indirizza definitivamente la coppa verso Sesto Fiorentino. Tocca quindi a Brogi: la rincorsa è breve, il tiro preciso. La rete si gonfia e il Rinascita Doccia può esplodere di gioia. Dopo una partita sofferta, combattuta e giocata con grande personalità, sono i rossoblù ad alzare al cielo la Coppa Primavera, premiati per una ripresa di assoluto livello e per la determinazione mostrata fino all'ultimo rigore.
