Atletico Etruria-Litorale Pisano 4-0
RETI: Andolfi, Cosci, Mauro, De Marzo
ATLETICO ETRURIA: Chiaverini, Nannipieri, Tognotti, Ferrari, Manetti, Sant, De Marzo, Onida, Andolfi, Mauro, Travali. A disp.: Bernardeschi, Trentini, Cosci, Formica, Miniati, Marconi, Magnelli. All.: Vincenzo Rainone.
LITORALE PISANO: Galloppo, Biondi, Mara Noberini, Fabris, Franco, Cappelli, Perondi, Trombacco, Santi, Amedei, Biancone. A disp.: Dushku, Giambastiani, Cordova, Lamacchia, Carlotti. All.: Valerio Alicante.
ARBITRO: Kika di Pisa.
RETI: Mauro, De Marzo, Andolfi, Cosci rig.
Con un punteggio netto l'Atletico Etruria batte il Litorale Pisano e si porta momentaneamente fuori dalla zona retrocessione. La squadra di Rainone sblocca il risultato già dopo dieci minuti, quando Mauro si incarica della battuta di un calcio di punizione e disegna una traiettoria imparabile per Galloppo: 1-0. Passano solo cinque giri d'orologio e arriva anche il raddoppio firmato De Marzo, al quale seguono diverse occasioni che però vengono fallite dai padroni di casa. Nella ripresa il copione non cambia e onde evitare rischi l'Atletico Etruria chiude subito la partita con Andolfi. E' poi bravo Cosci a lasciare il proprio timbro sul match entrando dalla panchina e conquistando un calcio di rigore, che lui stesso decide di battere e trasforma con freddezza per il definitivo 4-0. Quarto risultato utile consecutivo per la squadra di Rainone, che dovrà continuare su questa strada per raggiungere l'obiettivo della salvezza.
Calciatoripiù :
De Marzo e
Onida (Atletico Etruria).
Atletico Piombino-Bellaria Cappuccini 1-0
RETI: Topi
ATLETICO PIOMBINO: Neri, Geri, Brizi, Patara, Battaglini, Talocchini, Cavaglioni, Diagne, Ricci, Insolia, Topi. A disp.: Gasperini, Dell'Agnello, Znaidi, Matteis, Casalini, Cecchetti, Battaglini, El Bouhlali, Chtimi. All.: Mirko Serena.
BELLARIA CAPP.: Collavoli, Falorni, Cerrai, Di Paola, Usai, Furiassi, Passoni, Barsotti, Arcolini, Matteoli, Pompameo. A disp.: Giubbolini, Morganti, Meini, Di Guglielmo, Tempestini, Paolicchi. All.: Daniele Argenti.
ARBITRO: Hay Hammad di Piombino.
RETI: Topi.
Pur a fatica l'Atletico Piombino porta a casa la sua missione, ossia quella di battere il Bellaria Cappuccini approfittando del pareggio del Fornacette per sprintare in vetta alla classifica. Impresa ardua, dicevamo, perché la squadra di Argenti gioca una grande partita dimostrando di non temere la differenza di punti con l'avversario. Dopo dieci minuti i locali si fanno vedere con Ricci, che viene servito tra le linee da Diagne ma davanti alla porta calcia fuori. E' di fatto questa, oltre a una conclusione dalla distanza dello stesso Diagne che non va a buon fine, l'unica vera palla gol del primo tempo per l'Atletico Piombino. Merito di un Bellaria che pressa alto i portatori locali, provando a creare qualche apprensione alla difesa con giocate in profondità. Nella ripresa la partita prosegue sui binari dell'equilibrio, le emozioni scarseggiano ma i ventidue in campo non si tirano mai indietro sul piano dei duelli. La nota negativa per la squadra di Argenti è il grave infortunio di Passoni, a seguito di un episodio in cui l'arbitro non aveva neanche fischiato fallo scatenando le proteste degli ospiti. Col passare dei minuti l'Atletico Piombino guadagna metri e per due volte sfiora il vantaggio con Ricci, che prima calcia fuori davanti al portiere e poi non finalizza l'ottima assist di Cavaglioni. Dall'altra parte anche il Bellaria Cappuccini va al tiro, impegnando severamente Neri. A un certo punto tutto sembra apparecchiato per il pareggio, e invece a dieci minuti dalla fine Topi entra in area di forza e con una potente conclusione sotto la traversa fa 1-0. Il finale è concitato, gli ospiti attaccano a testa bassa e sprecano una grande occasione per pareggiare calciando sul fondo da distanza ravvicinata sugli sviluppi di una mischia in area. Un episodio simile, allo scadere, vede i ragazzi di Argenti reclamare un calcio di rigore per un colpo subito da Di Paola in area; l'arbitro lascia giocare e così si arriva al triplice fischio, seguito da momenti di inevitabile tensione in cui Tempestini viene espulso nel chiedere spiegazioni. Al netto delle polemiche, il Bellaria Cappuccini dovrà ripartire dall'ottima prestazione per provare a rimettere subito a posto una classifica che attualmente lo vede al quint'ultimo posto. Dall'altra parte festeggia l'Atletico Piombino, che fa un altro importante passo in avanti nella corsa alla vittoria del campionato.
Forcoli Valdera-San Miniato Basso 0-0
FORCOLI VALDERA: Romani, Fiaschi, Cantini, Bellone, Barsotti, Posarelli, Ferretti (84 Bertini), De Simone, Ciummei (66' Sbrana), Pinori (60' Quarratesi), Battaglia (82' Lippi). A disp.: Arcenni, Izzo, Volpi. All.: Alessandro Bacci.
SAN MINIATO BASSO: Fiornovelli, Menichetti, Re, Musciotto (78' Bortolotti), Borgioli, Spagli, Kengni (69' Falco), Lebbaraa (27' Fossetti), Rricku (46' Gaye), Leone, Bucalossi (91' Nalli). A disp.: Fiscina, Testi, Bianchi, Nacci. All.: Piero Mario Costa.
ARBITRO: Angelelli di Pontedera
Partita tosta quella andata in scena al Comunale di Capannoli tra il Forcoli e San Miniato Basso: finisce 0-0 una sfida che coinvolge insieme due allenatori che si stimano e che si rispettano e due modi diversi d'intendere il calcio. Questo sport è infatti così appassionante perché può essere valutato e giocato in migliaia di modi: il Forcoli infatti cerca il fraseggio con giocate palla a terra, il San Miniato Basso cerca di arrivare alla conclusione nel minor tempo possibile, anche scavalcando il centrocampo avversario con lanci lunghi. Ma ciò non significa che una delle due visioni sia sbagliata, anzi. E proprio da questo scontro di valutazioni nasce una partita accesa, spesso figlia di continui batti e ribatti: per gli spettatori non è che sia stata molto divertente. Per la prima frazione di gioco non c'è molto da indicare: le conclusioni latitano e le difese hanno la meglio sugli attacchi avversari tant'è che s'arriva al 47' stancamente e senza alcun sussulto. La ripresa si riapre con il solito canovaccio; ma se nel primo tempo la squadra di casa poter avere avuto una piccola supremazia territoriale e di pressione, ora sembra che gli ospiti siano usciti più decisi dagli spogliatoi; ma anche questa variazione non comporta nessun pericolo né per un portiere né per l'altro. Le partite però vivono di episodi; e al 67' su calcio d'angolo Posarelli salta più in alto di tutti e colpisce a botta sicura colpendo però la traversa. È l'unico appunto degno di nota in un incontro in cui i portieri non hanno dovuto neanche lavare i propri indumenti visto che non sono mai stati chiamati in causa. La divisione della posta va bene al Forcoli che prova in tutte le maniere ad allontanarsi dalle sabbie mobili della bassa classifica, un po' meno al San Miniato Basso; se però ci fosse stato un giudizio di carattere boxistico probabilmente ai punti avrebbero vinto i padroni di casa. Non si ha niente altro da segnalare: al 95' col triplice fischio l'arbitro sancisce lo 0-0.
Fornacette Casarosa-Castiglioncello 2-2
RETI: Terraschi, Cerrai, Stacchini, Cerbai
FORNACETTE C.: Abouteai, Barsotti, Casale, Ciardelli, Cappelli, Terraschi, Mariani, Raffa, Bulku, Cerrai, Guerra. A disp.: Giacomelli, Cei, Fagioli, Mandarano, Giannoni, Kerciku, Mangani, Zucchelli. All.: Enrico Pertici.
CASTIGLIONCELLO: Baldini, Vitone, Citi, Lami, Cerbai, Giorgetti, Niccolini, Dervishi, Bardi, Stacchini, Cortesi. A disp.: Pezzatini, Bacciu, Ducci, Formisano, La Rosa, Simoncini, Trambusti. All.: Daniele Lastri.
ARBITRO: Picchianti di Empoli.
RETI: Cerrai, Stacchini, Terraschi, Cerbai.
Possibile sliding door nel girone B degli Juniores Regionali, con il Fornacette Casarosa che frena tra le mura amiche permettendo all'Atletico Piombino di allungare in testa alla classifica. La squadra di Pertici si imbatte in un ottimo Castiglioncello, che per ben due volte riesce a recuperare da una situazione di svantaggio portando a casa un punto prestigioso. Ma andiamo con ordine e partiamo dai minuti iniziali, che vedono i padroni di casa rendersi pericolosi prima con Raffa, alto il suo tiro da distanza ravvicinata, e poi con due ottimi cross di Mariani che attraversano tutta l'area e non vengono raccolti da nessuno. Il vantaggio comunque è nell'area e arriva poco dopo: Guerra recupera palla sulla trequarti e serve Bulku, questi resiste a due falli e arriva sul fondo prima di scaricare per l'accorrente Cerrai che mette dentro. Al 41' Cerrai avrebbe anche la chance del raddoppio, ma al momento della conclusione si fa chiudere da un difensore consegnando la sfera al portiere che rinviando velocemente crea i presupposti per un'azione pericolosa. L'episodio spiazza il Fornacette, che si distrae e poco prima dell'intervallo incassa il pareggio: splendida nell'occasione la giocata personale di Stacchini, che salta due difensori e anche Abouteai prima di depositare nella porta vuota. Galvanizzato il Castiglioncello comincia la ripresa con grande aggressività e sfiora più volte il sorpasso con Lami, il quale su punizione prima colpisce la traversa e poi impegna severamente Abouteai che toglie il pallone dall'incrocio dei pali. Proprio nel miglior momento degli ospiti sono però i locali a tornare in vantaggio, per mezzo di un calcio piazzato che viene spizzato da Bulku a beneficio del tap in sotto porta di Terraschi: 2-1. A questo punto sembra fatta per il Fornacette, e invece la squadra di Lastri dimostra di essere ancora viva acciuffando il pareggio con un bel colpo di testa di Cerbai, salito dalla difesa sugli sviluppi di una punizione laterale. Nel recupero i padroni di casa tentano di tornare sopra nel punteggio per la terza volta e potrebbero farlo quando Zucchelli va giù nei pressi dell'area e l'arbitro fischia, ma l'esecuzione si infrange sulla barriera ponendo di fatto fine alle ostilità e mandando le due squadre negli spogliatoi con un punto a testa.
Calciatoripiù :
Bulku e
Abouteai (Fornacette Casarosa).
Dervishi e
Lami (Castiglioncello).
Audace Isola Elba-Prolivorno Sorgenti 0-0
AUDACE ISOLA D'ELBA: Cerban, Romano, Dallndysha, Auditore, Soldatini, Gorgoglione, Corsetti, De Cicco, Coscarella, Ibba, Casti. A disp.: Paoli, Barsacchi, Cenciarelli, Meo, Cancro, Hassan, Magro, Dibiasio, Barbato. All.: Davide Sarandria.
PRO LIVORNO SORGENTI: Strambi, Lucarelli T., Di Tora, Grandi, Buonaccorsi, Lucarelli, Putrignano, Sottile, Martini, Digosciu, Gianfranchi. A disp.: Marchetti, Landi, Maffei, Spalti, Mazzantini, Ghezzani. All.: Luca Maffei.
ARBITRO: Zuchelli di Piombino.
Finisce senza reti e con poche emozioni a Portoferraio, dove Audace Isola d'Elba e Pro Livorno Sorgenti impattano sullo 0-0 al termine di 90' combattuti. A farla da padrone è stato l'equilibrio che ha contraddistinto tutta la gara. Nel primo tempo le due compagini si studiano a lungo prima di dare inizio alle danze. Bisogna aspettare quasi 20' per vedere la prima palla gol, capitata sui piedi di Gianfranchi che da buona posizione non inquadra la porta difesa da Cerban. L'Audace Isola d'Elba si affaccia in zona Strambi soprattutto sui calci piazzati, dove il pericolo numero uno è Soldatini, il cui colpo di testa al 28' sembra vincente ma viene salvato sulla linea da un difensore avversario. L'ultimo squillo della prima frazione è ancora di marca Pro Livorno con un tentativo del solito Gianfranchi che tuttavia si perde sul fondo senza creare grossi patemi d'animo all'inoperoso Cerban. Chiusasi a reti inviolate una scialba prima frazione, nel secondo tempo il canovaccio della gara rimane pressochè identico a quello che ha contraddistinto i primi 45'. L'Audace Isola d'Elba prova ad affidarsi nuovamente ai calci piazzati e proprio su uno di questi arriva l'occasione più ghiotta per i biancorossi. Al 65', sugli sviluppi di un corner, Casti riceve palla al limite dell'area e senza pensarci su due volte lascia partire un diagonale che sfiora il palo prima di perdersi sul fondo. Scampato il pericolo, la Pro Livorno risponde con un'iniziativa di Maffei, che ad una decina di minuti dal termine salta un paio di avversari e tenta la soluzione da fuori: anche in questo caso, però, la mira non è delle migliori. L'ultimo sussulto della gara vede protagonista Cancro, che ad una manciata di secondi dal triplice fischio rimedia il rosso lasciando l'Audace Isola d'Elba in inferiorità numerica. Il risultato però non si schioda dallo 0-0, con il triplice fischio che certifica la parità assoluta fra elbani e livornesi.
Calciatoripiù : nell'Audace Isola d'Elba spiccano
Gorgoglione e
Soldatini , nella Pro Livorno ottima la prova dei centrali difensivi
Grandi e
Buonaccorsi .
Venturina-Cuoiopelli 3-1
RETI: Lolini, Romagnoli, Taddei, Accordino